Il Presidente del Comitato Popolare della provincia di Lang Son ha appena emanato la Direttiva n. 02/CT-UBND sul rafforzamento della disciplina e dell'ordine amministrativo, sull'incremento delle responsabilità dei capi dipartimento e sul miglioramento dell'efficacia dell'erogazione dei servizi pubblici nella nuova situazione.
In conformità con la Direttiva, oltre alla riorganizzazione dell'apparato amministrativo secondo il modello di governo locale a due livelli, la provincia ha emanato numerosi documenti guida per promuovere la riforma amministrativa e rafforzare la disciplina e l'ordine nel servizio pubblico. Il gruppo di funzionari, dipendenti pubblici e impiegati statali ha inizialmente mostrato cambiamenti positivi nella consapevolezza del rispetto delle norme e nella qualità del servizio.

La direttiva sottolinea la rigorosa applicazione della cultura del servizio pubblico e dei codici di condotta nei confronti dei cittadini, secondo il motto "4 richieste, 4 sempre". Foto: Hoang Nghia.
Tuttavia, le ispezioni e il monitoraggio hanno rivelato che in alcune agenzie e unità persiste una scarsa aderenza alla disciplina e ai regolamenti amministrativi; alcuni funzionari e dipendenti pubblici mancano di senso di responsabilità e non rispettano pienamente le procedure di lavoro; e il coordinamento tra le agenzie non è sufficientemente efficace. In particolare, il rispetto delle norme relative alle riunioni in alcuni punti di incontro online non è rigoroso, con ripercussioni sulla leadership e sulla gestione.
Per porre rimedio a questo problema e affrontarlo, il Presidente del Comitato Popolare Provinciale ha richiesto che venga sottolineata la responsabilità dei capi degli enti e delle unità e che si affronti con decisione la tendenza a eludere o sottrarsi alle proprie responsabilità. I capi degli enti e delle unità rispondono direttamente al Presidente del Comitato Popolare Provinciale e alla legge per tutti gli aspetti delle loro attività; devono dirigere proattivamente la risoluzione dei problemi, senza attendere o scaricare la responsabilità su livelli superiori o altri enti.
La direttiva richiede la rettifica dei processi lavorativi, il rigoroso rispetto delle procedure di riunione, la revisione e l'integrazione dei regolamenti interni, la chiara definizione delle responsabilità individuali in ogni fase e la garanzia che il lavoro venga svolto nell'ambito delle competenze e nei tempi previsti. I responsabili di enti e unità devono partecipare a tutte le riunioni convocate dalla provincia con la composizione prevista; in caso di assenza, devono comunicarlo e richiedere l'autorizzazione necessaria.
La direttiva sottolinea la rigorosa applicazione della cultura del servizio pubblico e dei codici di condotta nei confronti dei cittadini, secondo il motto "4 richieste, 4 sempre" (salutare, chiedere scusa, ringraziare, chiedere il permesso; essere sempre cordiali e professionali nell'atteggiamento di servizio; sorridere sempre, essere sempre gentili, ascoltare sempre, aiutare sempre). È severamente vietato consumare alcolici o birra durante l'orario di lavoro; è vietato fumare in uffici, sale riunioni o auditorium; ed è obbligatorio il rispetto esemplare della norma che vieta la guida in stato di ebbrezza.
Inoltre, la direttiva richiede di accelerare la trasformazione digitale rafforzando al contempo la disciplina e l'ordine amministrativo; promuovere la digitalizzazione dei documenti e l'elaborazione delle pratiche online; garantire la trasparenza delle procedure amministrative; e creare condizioni favorevoli affinché cittadini e imprese possano monitorare l'attività dei servizi pubblici.
Fonte: https://nongnghiepmoitruong.vn/lang-son-chan-chinh-ky-luat-ky-cuong-hanh-chinh-d793121.html









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