Secondo Nguyen Thi Thanh, capo della Commissione per gli Affari delle Delegazioni presso il Comitato Permanente dell'Assemblea Nazionale e capo della Commissione di Redazione: la stesura della risoluzione mira a istituzionalizzare tempestivamente il Regolamento n. 96-QĐ/TW del 2 febbraio 2023 del Politburo sullo svolgimento dei voti di fiducia per le posizioni di leadership e gestione nel sistema politico, e la Risoluzione n. 27-NQ/TW del 9 novembre 2022 del VI Plenum del XIII Comitato Centrale del Partito Comunista del Vietnam sul proseguimento della costruzione e del perfezionamento dello stato di diritto socialista in Vietnam nel nuovo periodo; garantendo la coerenza del sistema giuridico nel contesto in cui, negli ultimi anni, l'Assemblea Nazionale ha modificato e integrato diverse leggi con contenuti relativi ai voti di fiducia nell'Assemblea Nazionale e nei Consigli Popolari.  

Lo scopo della stesura di questa risoluzione è quello di istituzionalizzare tempestivamente le linee guida e le politiche del Partito in materia di gestione del personale e di svolgimento dei voti di fiducia per le posizioni dirigenziali e di gestione all'interno del sistema politico; di rafforzare la responsabilità di coloro che sono soggetti ai voti di fiducia e che li esprimono, e di contribuire alla formazione di una squadra di quadri con qualità, capacità e prestigio sufficienti per affrontare le esigenze dei loro compiti.

La stesura della risoluzione sui voti di fiducia mira a contribuire alla formazione di un gruppo di funzionari dotati di qualità, capacità e prestigio adeguati alle loro responsabilità.

Il progetto di risoluzione comprende 22 articoli; rispetto alla risoluzione n. 85/2014/QH13, ne conserva 2, ne modifica e integra 16 e ne aggiunge 4 nuovi; include 7 allegati, di cui 2 nuovi.

Non si terrà alcun voto di fiducia per coloro che sono prossimi alla pensione.

Il progetto di risoluzione aggiunge la carica di Segretario Generale dell'Assemblea Nazionale all'elenco dei candidati al voto di fiducia, in conformità con la Legge sull'organizzazione dell'Assemblea Nazionale e il Regolamento n. 96-QĐ/TW, e adegua alcune posizioni in base alla Legge sull'organizzazione degli enti locali modificata e integrata nel 2019.

Al contempo, rivedere e integrare i casi in cui non è richiesto un voto di fiducia per le persone che hanno annunciato le proprie dimissioni in vista del pensionamento, hanno annunciato il proprio pensionamento o sono state nominate o elette nell'anno del voto di fiducia, al fine di conformarsi al Regolamento n. 96-QĐ/TW e all'esperienza pratica maturata nello svolgimento dei voti di fiducia in passato.  

Aggiunta di contenuti al processo di voto di fiducia.

Al fine di chiarire l'autorità e le tempistiche di alcune fasi del processo di voto di fiducia e di sfiducia nell'Assemblea nazionale e nei Consigli popolari, la bozza di risoluzione ha aggiunto il seguente contenuto:

- Modifiche relative all'autorità del Comitato permanente dell'Assemblea nazionale e del Comitato permanente del Consiglio del popolo di decidere sull'elenco delle persone soggette a voto di fiducia, e aggiunta di un regolamento che stabilisce che la richiesta da parte delle persone soggette a voto di fiducia di presentare le proprie dichiarazioni patrimoniali e reddituali al Comitato permanente dell'Assemblea nazionale e al Comitato permanente del Consiglio del popolo deve essere inviata entro e non oltre 45 giorni.

- Integrare il regolamento che stabilisce che il Comitato del Fronte della Patria del Vietnam deve raccogliere e sintetizzare le opinioni e le raccomandazioni degli elettori relative alla persona soggetta al voto di fiducia (se presente) e inviarle al Comitato permanente dell'Assemblea nazionale e al Comitato permanente del Consiglio del popolo non oltre 25 giorni prima dell'apertura della sessione dell'Assemblea nazionale o della sessione del Consiglio del popolo.

- Il regolamento è stato modificato per stabilire che i voti di fiducia e di sfiducia possono essere espressi solo con la presenza di almeno due terzi del numero totale dei deputati dell'Assemblea nazionale e del Consiglio del popolo.

- Riorganizzare e integrare la procedura di voto di fiducia durante la sessione di voto di fiducia, sulla base delle norme corrispondenti contenute nel Regolamento interno della sessione dell'Assemblea nazionale.

- Modificare il regolamento relativo alla procedura di voto di fiducia nell'Assemblea nazionale e nei Consigli popolari per garantirne l'uniformità, prevedendo che le discussioni si svolgano esclusivamente all'interno delle delegazioni dell'Assemblea nazionale e dei gruppi di delegazione dei Consigli popolari, e che i risultati vengano comunicati all'Assemblea nazionale e ai Consigli popolari.

Se più della metà dei delegati valuta un funzionario come avente "poca fiducia", il funzionario dovrebbe dimettersi.

Per quanto riguarda le conseguenze per coloro che sono soggetti a un voto di fiducia, secondo la bozza di risoluzione, se una persona riceve un giudizio di "bassa fiducia" da più della metà ma meno dei due terzi del numero totale dei deputati dell'Assemblea nazionale o del Consiglio del popolo, deve dimettersi.

Se la persona non si dimette, l'ente o la persona autorizzata a nominarla per l'elezione o l'approvazione da parte dell'Assemblea Nazionale o del Consiglio del Popolo è responsabile di sottoporre il caso all'Assemblea Nazionale o al Consiglio del Popolo per un voto di fiducia in quella sessione o nella sessione più vicina.

Se una persona soggetta a un voto di fiducia riceve un giudizio di "bassa fiducia" da parte di 2/3 o più del numero totale dei deputati dell'Assemblea nazionale o del Consiglio del popolo, l'ente o la persona che ha l'autorità di nominare tale persona per l'elezione o l'approvazione da parte dell'Assemblea nazionale o del Consiglio del popolo è responsabile di presentare all'Assemblea nazionale o al Consiglio del popolo una proposta di revoca del mandato in quella sessione o nella sessione successiva.

Per le persone che ricoprono contemporaneamente più incarichi, le votazioni di fiducia e di revoca vengono effettuate una sola volta per tutti tali incarichi.

PRATERIA