Nonostante l'assenza dell'attaccante Xuan Son (che era in panchina), la squadra vietnamita ha comunque controllato bene la partita contro un avversario più debole. Il gol è arrivato da calcio piazzato, dove i calci d'angolo e le punizioni del ct Kim Sang-sik si sono dimostrati precisi, sia a livello Under 23 che con la nazionale maggiore. Questo perché il tecnico sudcoreano ha a disposizione ottimi passatori. Il pericoloso calcio d'angolo di Tien Anh ha provocato un'autorete all'8° minuto, seguito 10 minuti dopo dalla punizione perfettamente calibrata di Quang Hai, che Xuan Manh ha insaccato di testa.
Una dimostrazione di forza da parte della nazionale vietnamita.
Nella partita amichevole disputata la sera del 26 marzo contro il Bangladesh, numero 181 del ranking mondiale, la squadra vietnamita ha mostrato una straordinaria potenza offensiva.

Hoang Hen (9) ha trovato un legame con i suoi compagni di squadra molto rapidamente.
FOTO: MINH TU
A differenza delle partite contro Laos, Nepal o Cambogia nel 2025, la nazionale vietnamita ha soffocato la resistenza del suo avversario più debole, il Bangladesh, grazie a un fattore determinante: Do Hoang Hen. Il centrocampista nato in Brasile ha avuto un debutto impressionante, portando mobilità e fluidità a centrocampo. Non solo si è integrato bene con Hai Long, Quang Hai e Hoang Duc, ma ha anche effettuato passaggi che hanno smantellato la difesa del Bangladesh, con una precisione e una creatività che pochi giocatori vietnamiti avevano dimostrato in precedenza.
Tre gol in rapida successione (il terzo segnato da Hai Long al 38° minuto) e una prestazione offensiva esplosiva nel primo tempo hanno facilitato il gioco del Vietnam nella ripresa. L'allenatore Kim ha aumentato la pressione inserendo Xuan Son in campo, ma questa è stata più un'occasione per lui di ritrovare la forma migliore che per il Vietnam di "prendere in prestito forza" per sopraffare l'avversario.
Probabilmente quanto accaduto nel secondo tempo non ha soddisfatto l'allenatore Kim. La squadra vietnamita non è riuscita a mantenere un ritmo offensivo fluido. Tuttavia, con la partita contro la Malesia ormai alle porte, i vietnamiti non avevano necessariamente bisogno di sforzarsi troppo. I giocatori di Kim hanno vinto in modo convincente, risparmiando energie e sperimentando al contempo nuove strategie offensive.
Fonte: https://thanhnien.vn/man-thi-uy-suc-manh-cua-doi-tuyen-viet-nam-185260326223526939.htm










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