Hanno già messo un piede nella fase a eliminazione diretta.
Entrambe le squadre hanno vinto le rispettive partite d'esordio e si trovano in una posizione favorevole per assicurarsi un posto nella fase a eliminazione diretta. Mentre il Messico può contare sul vantaggio di giocare in casa e sul sostegno entusiasta di decine di migliaia di tifosi, la Corea del Sud rappresenta la maggiore speranza per il calcio asiatico, grazie a una rosa di grande esperienza e in ottima forma.
La vittoria per 2-1 contro la Repubblica Ceca nella prima partita ha dimostrato la formidabile forza della rappresentante dell'Asia orientale in questo Mondiale. Nonostante lo svantaggio iniziale, la Corea del Sud ha mantenuto la calma e ha messo in scena una rimonta grazie a un gioco ben organizzato, al controllo del centrocampo e alla brillantezza di singoli giocatori di alto livello. Il centrocampista Hwang In-beom ha continuato a dimostrare il suo ruolo di "cervello" del centrocampo, mentre il capitano Son Heung-min è rimasto il punto di riferimento spirituale della squadra.

La Corea del Sud è entrata a far parte del Gruppo A come contendente per un posto agli ottavi di finale dei Mondiali del 2026. (Foto: AP)
La squadra di mister Hong Myung-bo ha mostrato un'eccellente condizione fisica grazie a un pressing alto, alla propensione a ingaggiare contrasti agguerriti e alla particolare pericolosità nelle transizioni. Questo è stato il fattore chiave che ha permesso loro di dominare la Repubblica Ceca, controllando il possesso palla per il 62% della partita e effettuando 15 tiri, di cui 7 in porta.
L'ottimo inizio di stagione ha valso alla Corea del Sud grandi elogi da parte degli esperti, rendendola una seria candidata per un posto agli ottavi di finale del Gruppo A dei Mondiali del 2026.
Per raggiungere il loro obiettivo, però, la Corea del Sud deve mantenere la sua forma e ottenere risultati positivi nelle due partite rimanenti della fase a gironi.
L'ambizione della squadra di casa di arrivare lontano.
Dall'altra parte, il Messico si conferma una forza formidabile nella regione CONCACAF, partecipando ai Mondiali del 2026. Giocando in casa, la squadra in maglia blu sa sempre come creare un'atmosfera appassionata e trasformare ogni partita in una festa del calcio. La vittoria per 2-0 contro il Sudafrica nella partita d'esordio conferma ulteriormente l'ambizione della nazione ospitante di arrivare lontano nel torneo.
I punti di forza del Messico risiedono nel suo stile di gioco tecnico, nella capacità di combinare passaggi corti e nelle sue mosse offensive spontanee. Tuttavia, il Messico è anche pronto per intensi duelli individuali. I giocatori della squadra di casa esercitano spesso una forte pressione a centrocampo, non esitando al contatto fisico per interrompere la circolazione di palla degli avversari. È questa combinazione di tecnica latinoamericana e grinta combattiva che rende il Messico un avversario molto difficile da battere.
Tuttavia, considerando l'equilibrio della rosa e la capacità di mantenere alta l'intensità, la Corea del Sud ha tutte le ragioni per essere fiduciosa in un risultato positivo. Rispetto alle generazioni precedenti, l'attuale nazionale sudcoreana non dipende interamente da Son Heung-min. Possiede molti giocatori che militano attualmente in Europa, con esperienza nei massimi campionati e la capacità di incidere in ogni ruolo. Questa è una base fondamentale per permettere alla rappresentativa asiatica di competere ad armi pari con le squadre americane ed europee.
La storia della Coppa del Mondo è costellata di momenti memorabili per il calcio asiatico, e la Corea del Sud è sempre stata una delle protagoniste indiscusse della regione. Dalla miracolosa cavalcata fino alle semifinali del 2002 alle numerose apparizioni nella fase a eliminazione diretta delle recenti edizioni, la nazionale sudcoreana ha dimostrato che il divario tra l'Asia e le potenze calcistiche mondiali si sta riducendo.
Contro il Messico, la sfida sarà senza dubbio immane, dato che gli avversari giocheranno in casa, ma se la Corea del Sud riuscirà a mantenere la stessa calma, velocità e disciplina tattica mostrate nella vittoria contro la Repubblica Ceca, potrà certamente conquistare punti, o addirittura realizzare una sorpresa, avvicinandosi così alla qualificazione agli ottavi di finale dei Mondiali del 2026.
Per i tifosi asiatici, questa non è solo una storia che riguarda la Corea del Sud, ma anche l'orgoglio condiviso di un'intera nazione calcistica che desidera affermare il proprio posto sul palcoscenico più importante del pianeta.
Il Gruppo B si fa più competitivo dopo il primo turno.
Nelle prime ore del 19 giugno, il Gruppo B entrerà nel vivo del secondo turno di partite. Dopo la prima giornata, tutte e quattro le squadre del gruppo hanno 1 punto, il che promette scontri più intensi nelle prossime partite.
Alle 14:00, la Svizzera aveva bisogno di una vittoria contro la Bosnia ed Erzegovina per risollevare il morale dopo il deludente pareggio con il Qatar. Nonostante la sconfitta nella partita d'esordio, i rappresentanti svizzeri hanno comunque mostrato una forma superiore rispetto ai campioni asiatici in carica, controllando il possesso palla per il 68% del tempo e effettuando 26 tiri in porta.

La Svizzera non può permettersi passi falsi nella seconda partita. (Foto: FIFA)
Considerando i punti di forza relativi delle due squadre, la Svizzera è considerata la più forte. Farà molto affidamento sull'abilità tecnica di Granit Xhaka e sulla velocità di Breel Embolo. In particolare, la squadra centroeuropea dovrà affrontare un'ultima partita piuttosto impegnativa contro i padroni di casa del Canada. Pertanto, probabilmente darà il massimo per conquistare i tre punti contro la Bosnia ed Erzegovina e ottenere un vantaggio.
Alle 17:00, "Les Rouges" affronteranno il Qatar. Entrambe le squadre sono galvanizzate dalle storiche vittorie ottenute nel primo turno e possiedono punti di forza propri. Il Canada ha già sconfitto il Qatar in un'amichevole nel 2022, ma la sua capacità offensiva è risultata limitata nella partita d'esordio contro la Bosnia ed Erzegovina.
Al contrario, il Qatar non batte una squadra nordamericana dal 2023. Ciononostante, la loro capacità di penetrare la solida difesa della Svizzera è un segnale positivo in vista della partita contro il Canada, che ha mantenuto la porta inviolata in sei delle ultime dieci partite.
H. Hiep

Fonte: https://nld.com.vn/mexico-han-quoc-tran-cau-tam-diem-196260617202933399.htm








