(NLĐO) - Tre telescopi hanno registrato congiuntamente un enorme flusso di energia proveniente da un buco nero che erutta dal "cuore" della gigantesca replica della Via Lattea.
Secondo l'astronomo Patrick Ogle dello Space Telescope Science Institute (USA) e i suoi colleghi, a quasi un miliardo di anni luce dalla Terra, una copia ingrandita della Via Lattea sta "urlando" mentre viene fatta a pezzi dai getti di energia che eruttano dal suo buco nero centrale.
I dati osservativi rivelano una gigantesca replica della Via Lattea che viene fatta a pezzi da un flusso di radiazioni molte volte più grande di essa - Immagine: Giant Metrewave Radio Telescope
La Via Lattea, la galassia che contiene la Terra, è una galassia a spirale.
La galassia che viene fatta a pezzi nell'immagine catturata – J2345-0449 – è anch'essa una galassia a spirale della stessa forma, ma tre volte più grande della Via Lattea.
Secondo Live Science, l'unica differenza tra le due galassie è che la Via Lattea possiede un buco nero centrale dormiente, mentre il "cuore" di J2345-0449 è un mostro estremamente attivo.
Questo buco nero emette potenti impulsi radio, ovvero flussi di particelle cariche in rapido movimento che producono onde radio, estendendosi per oltre 5 milioni di anni luce.
In un articolo pubblicato sulla rivista scientifica Monthly Notices of the Royal Astronomical Society, gli autori hanno affermato che questo tipo di lampo radio è raro per le galassie a spirale.
Anche galassie come la Via Lattea possono emettere onde radio dai buchi neri, ma si tratta di deboli flussi di radiazioni.
Flussi intensi come quello appena osservato si trovano tipicamente solo nelle galassie ellittiche giganti, perché il buco nero in questo tipo di galassia è molto più grande del buco nero centrale di una galassia a spirale.
Ma il buco nero all'interno di J2345-0449 potrebbe essere insolitamente grande per la galassia, dando luogo a strani fenomeni.
Queste terrificanti esplosioni radio non solo stanno facendo a pezzi J2345-0449 nelle immagini osservate, ma stanno letteralmente devastando la galassia.
I dati combinati del telescopio spaziale Hubble, del radiotelescopio gigante a onde metriche e del radiotelescopio ALMA confermano che le onde radio provenienti dal buco nero di J2345-0449 impediscono la formazione di stelle in prossimità del centro galattico.
Questi raggi riscaldano i gas circostanti al punto da impedire loro di collassare in nuove stelle, o addirittura di espellere completamente questo materiale dalla galassia.
Questa affascinante osservazione fornisce un altro raro tassello del puzzle, aiutando gli scienziati a perfezionare i modelli cosmologici relativi all'evoluzione delle galassie.
Fonte: https://nld.com.vn/mot-dai-ngan-ha-khac-dang-bi-xe-toac-196250327100611156.htm








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