
Alla chiusura, l'indice MXV è salito dello 0,42% a 2.878 punti, estendendo i guadagni per la quarta seduta consecutiva. Il grano è stato il protagonista, con il suo forte aumento di prezzo che ha trainato il rally generale del mercato; al contrario, i prezzi dell'argento nel mercato dei metalli sono crollati al livello più basso da oltre una settimana.
I prezzi del grano sono aumentati vertiginosamente a causa dei crescenti rischi per l'approvvigionamento.
Secondo la Borsa merci vietnamita (MXV), il mercato agricolo ha mostrato segnali positivi nella sessione di negoziazione di ieri, con il grano in primo piano.
Alla chiusura delle contrattazioni, i futures del grano del Kansas con consegna a maggio sono balzati del 4,6% a circa 245 dollari a tonnellata, mentre il grano di Chicago ha registrato un aumento di quasi il 2%, raggiungendo circa 224 dollari a tonnellata. In particolare, la differenza di prezzo tra i due tipi di grano si è ampliata al livello più alto degli ultimi due anni, riflettendo le differenze di qualità e il rischio di approvvigionamento tra le regioni produttrici.
La principale causa dell'aumento dei prezzi è la prolungata siccità che sta colpendo le regioni statunitensi in cui si coltiva il grano invernale. Gran parte delle aree di semina nelle Grandi Pianure meridionali è interessata da condizioni meteorologiche avverse, mentre le previsioni di precipitazioni a breve termine sono considerate insufficienti a migliorare significativamente l'umidità del suolo.

Inoltre, gli effetti persistenti delle gelate precoci, soprattutto in assenza di una copertura nevosa protettiva, hanno ridotto il potenziale di crescita delle colture. In questo contesto, molte organizzazioni hanno rivisto al ribasso le proprie previsioni per la produzione di grano invernale negli Stati Uniti, con rese stimate inferiori a circa 33 milioni di tonnellate, il livello più basso degli ultimi anni.
A livello globale, anche le prospettive di offerta non sono molto positive, dato che il Consiglio Internazionale dei Cereali (IGC) ha rivisto al ribasso le sue previsioni di produzione di grano per la stagione 2026-2027, portandole a circa 821 milioni di tonnellate.
Sul mercato interno, il prezzo del grano importato continua a mantenersi stabile, oscillando tra i 6.800 e i 7.400 VND/kg a seconda della varietà e del contenuto proteico. L'attività di importazione sta inoltre accelerando, poiché le imprese approfittano proattivamente della stabilità e dei prezzi favorevoli per accumulare scorte di materie prime per la produzione.

Con i metalli sotto pressione al ribasso, i prezzi dell'argento crollano bruscamente a causa dell'inversione dei flussi di denaro.
Al contrario, la pressione di vendita si è intensificata sul mercato dei metalli, in particolare per l'argento. Alla chiusura delle contrattazioni, i prezzi dell'argento sul COMEX sono scesi di oltre il 3%, attestandosi intorno ai 75-76 dollari l'oncia, segnando una netta correzione dopo un periodo di rapida crescita e raggiungendo il livello più basso da oltre una settimana.
Questo sviluppo riflette principalmente un cambiamento nel contesto macroeconomico, con i rendimenti dei titoli di Stato statunitensi che rimangono elevati, spingendo al rialzo i rendimenti reali e diminuendo l'attrattiva di beni che non generano reddito, come l'argento. Allo stesso tempo, il forte aumento dei prezzi del petrolio in un contesto di crescenti tensioni geopolitiche ha alimentato i timori di un'inflazione prolungata, rafforzando le aspettative che la Federal Reserve (FED) manterrà una politica monetaria prudente per un periodo prolungato.
Per quanto riguarda i flussi di cassa, la pressione delle prese di profitto è in aumento, poiché l'argento continua a registrare guadagni molto consistenti rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso, rendendo il mercato più sensibile ai segnali di inversione. L'incapacità del prezzo di rompere l'importante zona di resistenza intorno ai 78-80 USD/oncia ha innescato vendite tecniche, accelerando il processo di correzione a breve termine.

In particolare, a causa della sua duplice natura di metallo prezioso e del suo legame con le esigenze industriali, l'argento tende a mostrare una maggiore volatilità rispetto all'oro durante le correzioni di mercato, soprattutto quando i fattori macroeconomici e i flussi monetari cambiano simultaneamente.
Sul mercato interno, anche il prezzo dei lingotti d'argento 999 ha subito pressioni al ribasso, scendendo a circa 2,8-2,9 milioni di VND/oncia. Tuttavia, la forte ondata di acquisti a prezzi scontati ha contribuito a stabilizzare rapidamente il mercato questa mattina.
Fonte: https://baotintuc.vn/thi-truong-tien-te/mxvindex-tiem-can-vung-cao-nhat-ke-tu-dau-nam-lua-mi-dan-dat-da-tang-20260424110319310.htm






Commento (0)