L'Associated Press, citando una fonte anonima vicina alla vicenda, ha riferito che il Pentagono ha informato i legislatori questa settimana che potrebbero essere necessari sei mesi per bonificare tutte le mine navali posate nello Stretto di Hormuz.
Funzionari del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti hanno fornito queste informazioni durante una riunione a porte chiuse della Commissione per le Forze Armate della Camera dei Rappresentanti, il 21 aprile.

Secondo la fonte, la sessione ha sollevato più domande che risposte, poiché i legislatori cercavano informazioni sul costo della guerra contro l'Iran, sulla sua strategia e sui suoi obiettivi. I legislatori hanno anche sollevato interrogativi rimasti senza risposta sull'attacco a un campus scolastico avvenuto nei primi giorni della guerra.
Tre funzionari, rimasti anonimi, hanno dichiarato all'Independent che i parlamentari avevano ricevuto informazioni secondo cui l'Iran potrebbe aver dispiegato più di 20 mine navali nello Stretto di Hormuz e nelle aree circostanti. Alcune sarebbero state sganciate da imbarcazioni, mentre altre sarebbero state lasciate alla deriva utilizzando la tecnologia di tracciamento GPS, rendendone difficile l'individuazione da parte delle forze statunitensi.
Non è ancora chiaro come l'esercito statunitense affronterà questo "campo minato". Alcuni funzionari hanno ipotizzato che l'utilizzo di droni ed elicotteri possa essere una possibile soluzione.
Si ritiene che le forze iraniane abbiano iniziato a posare mine su questa cruciale via navigabile nel marzo 2026, in seguito all'attacco sferrato dagli Stati Uniti e da Israele contro l'Iran il 28 febbraio.
Secondo la Defense Intelligence Agency, l'Iran possiede più di 5.000 mine navali, che rappresentano una significativa minaccia strategica nello Stretto di Hormuz.
I lettori sono invitati a guardare altri video sullo Stretto di Hormuz.
Fonte: https://khoahocdoisong.vn/my-noi-co-the-mat-6-thang-de-ra-pha-thuy-loi-o-hormuz-post2149097888.html








Commento (0)