Tuttavia, una domanda altrettanto importante viene spesso trascurata: dormire troppo può essere dannoso?
Un nuovo studio, pubblicato di recente su The Conversation, ha rivelato sorprendenti effetti negativi del dormire troppo sulla mortalità prematura, evidenziando al contempo la durata ottimale del sonno per una buona salute.
La mancanza di sonno è, ovviamente, dannosa per la salute.
Insieme a una dieta sana e a una regolare attività fisica, il sonno è considerato uno dei tre pilastri fondamentali per la salute generale. Durante il sonno, il corpo attiva i necessari processi fisiologici di riparazione per mantenere un funzionamento efficiente il giorno successivo.
È risaputo che la mancanza di sonno ha effetti dannosi imprevedibili. Dormire meno di 7 ore può causare effetti a breve termine come affaticamento, stress, scarsa concentrazione e cattivo umore. Se prolungata, la privazione del sonno aumenta anche il rischio di gravi malattie croniche come malattie cardiovascolari, ictus, diabete, disturbi mentali, cancro e persino la morte.

Gli adulti dovrebbero dormire dalle 7 alle 9 ore a notte.
Foto: AI
Ma dormire troppo è pericoloso?
I ricercatori della Scuola di Sanità Pubblica dell'Università dell'Oklahoma Health Sciences Center (USA), in collaborazione con esperti dell'Istituto di Medicina Preventiva e Sanità Pubblica dell'Università Semmelweis (Ungheria), hanno analizzato 79 studi che monitoravano la salute e le abitudini del sonno dei partecipanti per almeno un anno.
I risultati hanno mostrato che le persone che dormivano meno di 7 ore a notte avevano un rischio di morte superiore del 14% rispetto a coloro che dormivano 7-8 ore.
In particolare, chi dorme più di nove ore a notte ha un rischio di morte ancora maggiore: un aumento del rischio di morte prematura fino al 34% rispetto a chi dorme a sufficienza, secondo The Conversation.
Anche uno studio del 2018 ha prodotto risultati simili: dormire troppo è associato a un aumento del 14% del rischio di morte.
Dormire troppo causa la morte prematura?
Sebbene i dati possano sembrare allarmanti, i ricercatori sottolineano che dormire di più non è necessariamente la causa della malattia.
In realtà, le persone affette da malattie croniche tendono a dormire più del normale. Potrebbero aver bisogno di più riposo per recuperare, oppure i farmaci e la loro condizione potrebbero costringerle a trascorrere più tempo a letto.
Alcune persone che dormono troppo potrebbero non godere di un sonno di qualità, il che le porta a cercare di recuperare il sonno perso. Inoltre, altri fattori di rischio come il fumo, l'obesità e uno stile di vita sedentario spesso si accompagnano a cattive abitudini del sonno.
In altre parole, dormire troppo può essere un segnale di una condizione di salute sottostante, piuttosto che una causa diretta di danno.
Quindi, quanto sonno è sufficiente?
Il fabbisogno di sonno può variare a seconda dell'età e dell'individuo. Gli adolescenti necessitano di circa 8-10 ore di sonno al giorno, mentre gli adulti in genere ne necessitano 7-9.
La Sleep Health Foundation of Australia raccomanda agli adulti di dormire dalle 7 alle 9 ore a notte.
Non solo la durata, ma anche la qualità del sonno e un orario regolare del sonno svolgono un ruolo cruciale per la salute.
Invece di preoccuparsi di dormire troppo, gli adulti dovrebbero concentrarsi sul dormire a sufficienza. Per favorire un sonno migliore, è importante mantenere un orario regolare per andare a dormire, fare esercizio fisico durante il giorno, esporsi alla luce del sole, evitare i dispositivi elettronici prima di coricarsi e assicurarsi un ambiente tranquillo, buio e confortevole per dormire.
Fonte: https://thanhnien.vn/phat-hien-moi-ngu-bao-nhieu-tieng-moi-dem-la-tot-nhat-185250801200105116.htm
Commento (0)