Questo è l'ultimo annuncio delle banche commerciali. Per evitare interruzioni nelle transazioni, i clienti devono contattare le filiali/uffici di transazione della banca per aggiornare i propri dati sulla nuova carta d'identità del cittadino con chip integrato (CCCD).
Si tratta di una disposizione obbligatoria che le banche devono rispettare secondo le normative della Banca di Stato del Vietnam, contenute nelle Circolari 17/2024/TT-NHNN e 18/2024/TT-NHNN. Queste due circolari sono entrate in vigore il 1° luglio 2024, ad eccezione di alcune disposizioni che entreranno in vigore a partire dal 1° gennaio 2026.
Nello specifico, secondo il punto c, comma 5, articolo 17 della Circolare 17, a partire dal 1° gennaio 2026, i clienti potranno prelevare denaro ed effettuare transazioni di pagamento elettronico dai propri conti di pagamento solo dopo la verifica e la corrispondenza dei documenti di identità e dei dati biometrici del titolare del conto o del rappresentante (per i clienti individuali) o del rappresentante legale (per i clienti aziendali).

I dati biometrici vengono memorizzati nella sezione di archiviazione delle informazioni crittografate della carta d'identità o del documento di cittadinanza della persona, la cui emissione è stata accuratamente verificata dall'ente di pubblica sicurezza, oppure tramite la verifica dell'account di identità elettronica della persona creato dal sistema di identificazione e autenticazione elettronica.
I dati biometrici sono stati raccolti e verificati (garantendo la corrispondenza tra i dati biometrici della persona e i dati biometrici presenti nell'archivio crittografato della carta d'identità del cittadino, o della carta d'identità correttamente autenticata e rilasciata dall'ente di pubblica sicurezza, oppure con i dati biometrici della persona tramite la verifica dell'identità elettronica).
In alternativa, i dati biometrici della persona possono essere memorizzati nel database nazionale della popolazione nel caso in cui si utilizzi una carta d'identità che non preveda una sezione per la memorizzazione di informazioni crittografate.
Il comma 2 dell'articolo 9 e il comma 1 dell'articolo 12 della Circolare 18, in vigore dal 1° gennaio 2026, stabiliscono inoltre che, prima di concludere un contratto per l'emissione e l'utilizzo di carte su richiesta del cliente, l'ente emittente deve richiedere al titolare della carta di fornire tutti i documenti, le informazioni e i dati necessari per identificare il cliente secondo quanto prescritto.
Nel caso di clienti individuali di nazionalità vietnamita, l'ente emittente richiede al cliente di fornire documenti di identificazione, tra cui: Carta d'identità del cittadino o Carta d'identità elettronica (tramite accesso a un account di identificazione elettronica di livello 2) o Carta d'identità nazionale.
Trattamento dei dati personali dei clienti e dei dati di soggetti correlati come previsto dalla Circolare 18, o dati personali forniti da clienti o organizzazioni; comunicazione di informazioni a terzi per agevolare l'erogazione dei servizi relativi alle carte ai titolari o per gestire casi di sospetta frode, falsificazione o violazione delle normative vigenti.
In precedenza, secondo il comma 4, articolo 5 della Circolare 48/2018/TT-NHNN (emessa il 31 dicembre 2018 e modificata dalla Circolare 11/2022/TT-NHNN), un passaporto valido era riconosciuto come uno dei documenti validi per la verifica delle informazioni del cliente. Ciò si applicava a operazioni quali il prelievo di risparmi, la verifica del saldo o lo svolgimento di procedure allo sportello.
Fonte: https://vietnamnet.vn/ngung-giao-dich-ngan-hang-bang-ho-chieu-tu-1-1-2026-2465055.html








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