Il 21 giugno 1925, il Presidente Ho Chi Minh fondò a Guangzhou, in Cina, il giornale Thanh Nien (Gioventù). Questo fu il primo giornale rivoluzionario della stampa vietnamita e anche una potente arma per diffondere, illuminare ed educare le masse. Il giornale funse da ponte di collegamento tra l'ideologia rivoluzionaria del Presidente Ho Chi Minh e la nazione, dando un grande contributo alla causa della liberazione nazionale.
Il quotidiano Thanh Nien ha innalzato con orgoglio la bandiera della rivoluzione, esprimendo la volontà e le aspirazioni della nazione vietnamita e delineando chiaramente la direzione della lotta del popolo vietnamita per l'indipendenza, la libertà e il socialismo. Data la sua particolare importanza, la Segreteria Centrale del Partito ha deciso di designare il 21 giugno di ogni anno come Giornata della Stampa Rivoluzionaria del Vietnam, al fine di rafforzare il ruolo e la responsabilità sociale della stampa, consolidare il rapporto tra la stampa e il pubblico e ribadire la leadership del Partito sulla stampa.
Il nostro amato zio Ho iniziò la sua carriera rivoluzionaria come giornalista. Usò il giornalismo come strumento di illuminazione e risveglio. Fu il fondatore, il direttore e il reporter di numerosi giornali. In circa 50 anni di attività, scrisse oltre 2.000 articoli, 276 poesie e quasi 500 pagine di racconti e saggi. Utilizzò quasi 200 pseudonimi. Ogni parola e ogni articolo che scrisse era un invito all'azione, diffondendo gli ideali comunisti e la via verso la liberazione nazionale. Nel corso della sua carriera giornalistica, zio Ho ha lasciato in eredità molti preziosi insegnamenti sul giornalismo e sulle tecniche giornalistiche, che generazioni di giornalisti vietnamiti potranno apprendere e seguire.
Il Presidente Ho Chi Minh ordinò che tutti i giornalisti avessero una posizione politica ben definita. La politica doveva avere il controllo. Solo con la giusta linea politica si potevano compiere azioni corrette. Pertanto, la nostra stampa doveva avere la giusta linea politica. Affermò che il compito dei giornalisti era importante e nobile. Per svolgerlo al meglio, dovevano impegnarsi nello studio della politica, elevare il proprio livello ideologico e rimanere saldi sulla piattaforma del Partito Comunista.
Il presidente Ho Chi Minh raccomandava, nella stesura di articoli giornalistici, di rileggerli tre o quattro volte e di correggerli attentamente. Sottolineava l'importanza di sforzarsi sempre di imparare e migliorare... Ogni volta che si scrive un articolo, bisogna chiedersi: a chi è rivolto? Qual è lo scopo di questo scritto? Come posso scriverlo in modo che sia accessibile, comprensibile, conciso e di facile lettura?
Il presidente Ho Chi Minh ha sottolineato che la stampa deve fornire informazioni veritiere e obiettive, nel rispetto della verità. Solo dicendo la verità la propaganda verrà ascoltata. Ogni articolo deve essere scritto in modo conciso, con un linguaggio chiaro, semplice e di facile comprensione. Scrivere in modo conciso non significa essere bruschi; piuttosto, significa essere ordinati, chiari, ben strutturati e contenere contenuti pratici, perspicaci e solidi.
Non solo fu un rivoluzionario eccezionale, ma per tutta la vita il Presidente Ho Chi Minh fu anche un grande giornalista. I suoi insegnamenti sul giornalismo e sulla professione giornalistica sono sempre preziosi e offrono spunti di riflessione sull'attività pratica del giornalismo nel Vietnam odierno.
Nel mondo giornalistico moderno, i giornalisti sono chiamati ad assumersi grandi e nobili responsabilità e compiti, ma anche fardelli molto pesanti. Il giornalismo moderno richiede molte nuove competenze e requisiti operativi, multipiattaforma e multimediali, ma ciò che abbiamo imparato dal nostro amato zio Ho sul giornalismo è una preparazione davvero preziosa per i giornalisti che vogliono progredire sempre di più nel loro cammino al servizio del popolo, del paese e della patria.
In particolare, in occasione del centenario del giornalismo rivoluzionario vietnamita, giornalisti, reporter e redattori hanno l'opportunità di riflettere, valutare e ricordare, traendo insegnamento e seguendo gli insegnamenti del Presidente Ho Chi Minh sul giornalismo e la scrittura, impegnandosi a raggiungere numerosi traguardi e a creare opere eccellenti e significative per celebrare questo grande evento del Paese e della provincia di Quang Ninh, con la mentalità di "un cuore puro, una mente lucida e una penna affilata".
Fonte: https://baoquangninh.vn/nguoi-thay-vi-dai-cua-bao-chi-cach-mang-viet-nam-3362428.html








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