Il giornalista Ho Quang Loi, ex vicepresidente permanente dell'Associazione dei giornalisti vietnamiti e vicepresidente dell'Associazione vietnamita dei media digitali, ha condiviso con il quotidiano Hanoi Moi il suo punto di vista sui nuovi sviluppi e sull'urgente necessità di istituire importanti agenzie di stampa multimediali ad Hanoi e Ho Chi Minh City.

- Qual è il significato della legge sulla stampa appena approvata dall'Assemblea Nazionale , signor Ho Quang Loi?
- Sono particolarmente interessato a questa revisione della Legge sulla Stampa. Infatti, ho partecipato a numerose discussioni e fornito il mio contributo come esperto in seminari organizzati dalla Commissione Cultura e Società dell'Assemblea Nazionale. Oggi, l'Assemblea Nazionale ha approvato ufficialmente la Legge sulla Stampa rivista. A mio avviso, questo era un momento quanto mai necessario, poiché la Legge sulla Stampa n. 103/2016/QH13 è in vigore da quasi 10 anni, durante i quali le attività giornalistiche e mediatiche hanno subito cambiamenti significativi rispetto al passato.
A mio avviso, questa legge rivista aggiorna, integra e adegua in modo adeguato le questioni più urgenti della vita giornalistica nel contesto della rapida evoluzione della stampa e dei media. La nuova legge creerà un quadro giuridico favorevole allo sviluppo della stampa, consentendole di contribuire in modo più efficace alla costruzione e allo sviluppo del Paese.
- Quali aspetti della nuova legge sulla stampa vi preoccupano in particolare?
Innanzitutto, presto particolare attenzione alle normative relative ai social media, alle piattaforme digitali e all'intelligenza artificiale. Si tratta di settori nuovi che si sono sviluppati rapidamente negli ultimi tempi, e questa modifica alla legge sulla stampa li ha affrontati in modo piuttosto chiaro, prevedendo disposizioni specifiche per la loro gestione.
Inoltre, sono profondamente preoccupato per la creazione di importanti agenzie di stampa multimediali. Si tratta di un'esigenza fondamentale derivante dalle attuali pratiche giornalistiche, soprattutto dopo l'attuazione del Piano di sviluppo della stampa nel 2019. Parallelamente, la razionalizzazione degli apparati amministrativi a tutti i livelli sta avendo un impatto diretto sul sistema della stampa, in particolare nelle province e nelle città. Rivolgo un'attenzione ancora maggiore ad Hanoi e Ho Chi Minh City, in quanto si tratta dei maggiori centri di stampa e media del Paese.
- A suo parere, come dovrebbe essere implementato il modello giornalistico ad Hanoi e Ho Chi Minh City per essere al contempo snello e moderno, rispondendo alle esigenze informative della nuova era?
- Ritengo che questa questione sia urgente. Sebbene la legge sulla stampa rivista non preveda esplicitamente se queste due grandi città debbano istituire agenzie di stampa multimediali di rilievo, a mio parere, dopo l'approvazione della legge sulla stampa modificata, il governo e gli enti competenti dovranno elaborare un piano strategico per la creazione di agenzie di stampa multimediali di rilievo ad Hanoi e Ho Chi Minh City.
La ragione principale è che entrambe le località hanno una popolazione molto numerosa, con conseguente elevata domanda di informazioni. Inoltre, ospitano la più alta concentrazione di organi di informazione del paese. Questi due centri vantano anche numerose organizzazioni mediatiche con una lunga tradizione, che hanno dato un contributo significativo alla costruzione e alla difesa nazionale per diversi decenni e continuano a svolgere efficacemente il loro ruolo ancora oggi. In aggiunta, queste due città dispongono di organi di informazione affidabili ed efficienti, finanziariamente autosufficienti. Ad Hanoi si trovano il quotidiano HanoiMoi, il Kinh Te & Do Thi, la stazione radiofonica e televisiva di Hanoi, ecc.; mentre a Ho Chi Minh City si trovano il quotidiano Saigon Giai Phong, il Nguoi Lao Dong, il Tuoi Tre, ecc.
Ai media che soddisfano tutti e tre i criteri – "marchio forte", "indipendenza finanziaria" e "alto prestigio ed efficacia sociale" – dovrebbe essere data l'opportunità di svilupparsi.
Spero che Hanoi e Ho Chi Minh City istituiscano presto agenzie di stampa multimediali di primo piano, sul modello delle sei principali agenzie di stampa centrali. Questo modello includerebbe agenzie di stampa affiliate con personalità giuridica indipendente, garantendo sia l'efficienza che la capacità di soddisfare le nuove esigenze del giornalismo moderno. Ho anche più volte suggerito che, a lungo termine, le principali agenzie di stampa multimediali dovrebbero puntare a un modello di conglomerato mediatico, poiché si tratta di una tendenza di sviluppo inevitabile.
- A suo parere, in che modo la legge sulla stampa modificata favorirà lo sviluppo delle organizzazioni mediatiche?
- Questa nuova legge sulla stampa stabilisce chiaramente che lo Stato continuerà a sostenere e a dare priorità allo sviluppo della stampa. Questo è un aspetto molto positivo. Innanzitutto, l'aliquota fiscale agevolata del 10% per la stampa è una misura importante; a mio avviso, in futuro tale aliquota potrebbe essere ulteriormente ridotta per creare maggiori opportunità di sviluppo per la stampa.
Inoltre, la legge affronta anche le politiche volte a promuovere l'economia del giornalismo: sostenere la formazione delle risorse umane, in particolare nei media digitali; creare e fornire piattaforme digitali che le organizzazioni mediatiche possano utilizzare e sviluppare; ampliare i meccanismi di appalto e di gestione dei progetti, aiutando così le organizzazioni mediatiche a migliorare la propria autonomia finanziaria e a creare nuovi prodotti al servizio della società.
Un punto che ritengo cruciale è che questa revisione ha integrato contenuti sull'intelligenza artificiale (IA) nella Legge sulla Stampa. La stampa può certamente integrare l'IA per aumentare l'efficienza operativa, ma deve rispettare la Legge sulla Proprietà Intellettuale, le normative sull'IA e soprattutto tutelare l'etica giornalistica. Questi requisiti sono stati codificati in legge, creando le basi necessarie per lo sviluppo sostenibile della stampa nell'era digitale.
La legge sulla stampa modificata potrebbe non aver risolto completamente tutte le questioni urgenti che la riguardano, ma ha creato il quadro giuridico necessario per emanare politiche dirette, specifiche e appropriate per lo sviluppo della stampa. Nel corso del tempo, la stampa e l'opinione pubblica hanno seguito con attenzione e accolto con favore l'approvazione della legge sulla stampa modificata.
Credo che, grazie a queste innovazioni, la stampa continuerà a dare un valido contributo alla causa rivoluzionaria del Partito, servendo efficacemente alla costruzione, alla protezione e allo sviluppo del Paese nella nuova era.
Ringraziamo sentitamente il giornalista Ho Quang Loi!
Fonte: https://hanoimoi.vn/nha-bao-ho-quang-loi-cap-thiet-thanh-lap-co-quan-bao-chi-chu-luc-da-phuong-tien-tai-hai-dia-phuong-lon-726319.html






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