Nel contesto di prezzi degli immobili in continua ascesa, che superano di gran lunga i redditi della maggior parte dei lavoratori, la dichiarazione del Segretario Generale e Presidente ha riscosso ampio consenso nella società. Il fatto che il capo del Partito e dello Stato abbia posto l'accento su questo aspetto dimostra che la politica abitativa viene rivalutata nella sua vera natura, anziché rimanere intrappolata in un circolo vizioso di speculazione e accumulazione di patrimoni. Ciò significa anche che il mercato immobiliare avrà un nuovo impulso per operare in modo più efficace.
In linea con le direttive di cui sopra, il Segretario Generale e il Presidente hanno inoltre sottolineato che da qui al 2030 gli alloggi in affitto devono essere identificati come un "pilastro strategico". Dopo molti anni in cui il mercato si è concentrato quasi esclusivamente sulla vendita di case in proprietà, il modello di affitto si è sviluppato quasi del tutto spontaneamente. La conseguenza è che molte aree urbane sono scarsamente illuminate, molti appartamenti rimangono vuoti in attesa di aumenti di prezzo, mentre milioni di lavoratori e migranti vivono ancora in alloggi in affitto angusti e privi delle condizioni di vita di base.
Se gli alloggi in affitto diventassero più accessibili, convenienti e garantissero una buona qualità della vita, la pressione a "comprare una casa a tutti i costi" su milioni di residenti urbani diminuirebbe automaticamente. Questo è anche un modello adottato da molti paesi sviluppati per contenere i prezzi delle case e creare flessibilità nel mercato del lavoro. Corea del Sud, Singapore e molti paesi nordici hanno dimostrato che, quando si investe adeguatamente nel settore degli alloggi in affitto e si adottano politiche chiare, i lavoratori non solo hanno una casa stabile, ma anche un facile accesso al posto di lavoro, un obiettivo che un mercato basato esclusivamente sulla proprietà immobiliare fatica a raggiungere.
Per mettere in pratica la direttiva "impedire che gli alloggi diventino un bene speculativo", dobbiamo guardare direttamente alle lezioni del passato: molte politiche valide in materia di edilizia sociale sono state ritardate a causa di ostacoli prolungati nei settori più cruciali: assegnazione dei terreni, procedure e capitali. Per quanto riguarda l'assegnazione dei terreni, è fondamentale che le amministrazioni locali destinino terreni edificabili in posizioni idonee all'edilizia sociale e agli alloggi in affitto, anziché relegarli in aree periferiche e prive di infrastrutture. In termini di procedure, è necessario snellire sostanzialmente i processi di investimento e di approvazione dei progetti per consentire alle imprese di partecipare più rapidamente.
Per quanto riguarda i capitali, un fattore chiave è un meccanismo di credito a lungo termine con tassi di interesse ragionevoli sia per gli acquirenti che per gli affittuari e le imprese di sviluppo immobiliare, garantendo alloggi a prezzi accessibili. Senza una fonte stabile di capitali, è difficile creare un mercato degli affitti realmente funzionante, come previsto dal piano dei "pilastri strategici". Ciò deve essere accompagnato da soluzioni per frenare la speculazione, aumentare la trasparenza nel mercato immobiliare e controllare rigorosamente l'accaparramento di terreni, gli alloggi abbandonati e la manipolazione dei prezzi.
Un fattore altrettanto importante è la responsabilità delle autorità locali per i risultati dello sviluppo abitativo legati a obiettivi specifici: prevenire situazioni in cui le zone industriali si sviluppano rapidamente ma i lavoratori sono ancora costretti a vivere in alloggi temporanei, o in cui le aree urbane si espandono ma i giovani non hanno opportunità di trovare un alloggio stabile. Quando le politiche abitative vengono attuate con responsabilità specifiche e meccanismi trasparenti, l'edilizia abitativa tornerà al suo valore fondamentale: soddisfare il bisogno abitativo delle persone. Questo non è solo il successo di una politica di welfare, ma anche il fondamento per uno sviluppo urbano ed economico sostenibile.
Fonte: https://www.sggp.org.vn/nha-la-de-o-post853657.html






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