Secondo i dati ufficiali del Comitato direttivo nazionale per la ricerca, la raccolta e l'identificazione dei resti dei martiri, ci sono ancora più di 300.000 tombe di martiri la cui identità non è stata determinata e circa 175.000 resti di martiri devono ancora essere ritrovati.
Sono trascorsi più di 50 anni, e i loro corpi giacciono ancora dispersi da qualche parte, nel profondo delle foreste e tra le fredde montagne, mentre le loro famiglie attendono con ansia notizie e i loro cari ne piangono la perdita. Nel frattempo, le operazioni di ricerca e recupero si fanno sempre più difficili a causa della scarsità di informazioni e del numero sempre minore di testimoni, e il territorio e i punti di riferimento cambiano costantemente nel tempo.
Il Partito, lo Stato e il Popolo hanno sempre considerato la ricerca, la raccolta e l'identificazione dei resti dei soldati caduti un compito politico di particolare importanza, una sacra responsabilità, che riflette la moralità e la coscienza della nazione; tale attività viene svolta in modo continuo e senza interruzioni. Le ricerche non si limitano ai campi di battaglia all'interno del Paese, ma unità operative sono dislocate anche nei Paesi limitrofi, pronte a intervenire in qualsiasi momento qualora venissero rinvenuti indizi.
Tuttavia, i risultati non hanno ancora soddisfatto le aspettative. Nel periodo 2021-2025, sono stati ricercati e raccolti in tutto il paese quasi 7.000 resti di soldati caduti. Sono stati ricevuti quasi 13.500 campioni (compresi resti e campioni prelevati dai familiari), che hanno portato all'identificazione di oltre 100 soldati caduti tramite test del DNA e di oltre 2.500 soldati tramite metodi empirici. Sono stati raccolti quasi 60.000 campioni biologici per la creazione di una banca genetica per i familiari dei soldati caduti.
Per alleviare il dolore delle famiglie dei soldati caduti, per riportarli in patria, dalle loro famiglie e affinché i loro nomi vengano ricordati, dobbiamo essere ancora più decisi.
Il 2 aprile, presso il sito storico nazionale speciale della Cittadella Antica di Quang Tri, i leader governativi hanno lanciato la "Campagna dei 500 giorni per intensificare la ricerca, la raccolta e l'identificazione dei resti dei martiri". L'obiettivo è quello di ricercare e raccogliere i resti di 7.000 martiri e identificarne circa 18.000 entro l'80° anniversario della Giornata degli Invalidi e dei Martiri di Guerra (27 luglio 1947 - 27 luglio 2027). Per raggiungere questo obiettivo, è necessario migliorare la qualità dell'attuazione, innovare i metodi, promuovere l'applicazione della scienza e della tecnologia e mobilitare l'intero sistema politico affinché partecipi a questa sacra campagna.
Sono state delineate diverse soluzioni specifiche, tra cui la creazione, la standardizzazione e la digitalizzazione di banche dati; la garanzia che i dati siano completi, accurati e in grado di essere collegati, condivisi e utilizzati efficacemente; la promozione dell'applicazione di mappe digitali per l'identificazione delle aree di ricerca; e l'applicazione di biotecnologie e test del DNA. Il piano prevede inoltre la mobilitazione dell'intera società, con le forze armate come forza centrale, e la partecipazione attiva di organizzazioni politiche e sociali, scienziati, unità, imprese e cittadini; la priorità alla ricezione e alla verifica delle informazioni provenienti da veterani e testimoni storici; e la promozione della consapevolezza pubblica affinché ogni cittadino e ogni famiglia possa contribuire con informazioni, ricordi e azioni.
La ricerca, il ritrovamento, la raccolta e l'identificazione dei resti dei soldati caduti non rappresentano solo un compito professionale delle autorità competenti, ma anche un movimento che coinvolge l'intera nazione. Siamo convinti che, adempiendo alle nostre responsabilità e ai nostri obblighi nei confronti degli eroici martiri caduti per la Patria, raggiungeremo nuovi traguardi.
Fonte: https://baophapluat.vn/nhiem-vu-thieng-lieng.html






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