Conferenza per riassumere e valutare le attività svolte nel settore dell'e-commerce nel 2024 e definire gli orientamenti per il 2025.
Il Ministero dell'Informazione e delle Comunicazioni ha regolarmente pubblicato documenti guida e promemoria per le organizzazioni e le imprese in merito al rispetto delle normative vigenti nella creazione e gestione di piattaforme di social media. Questi documenti aiutano le entità a comprendere in modo chiaro e specifico i requisiti legali da rispettare durante le loro attività.
Al fine di mantenere un ambiente online sano, il Ministero dell'Informazione e delle Comunicazioni ha richiesto ai siti web di informazione generale e alle piattaforme di social media di ridurre al minimo le informazioni negative. Nello specifico, la percentuale di informazioni negative su queste piattaforme deve rimanere al di sotto del 15%, in modo da minimizzare l'impatto negativo sugli utenti e sulla società.
Il Ministero dell'Informazione e delle Comunicazioni ha inoltre incaricato le agenzie e le piattaforme di social media di implementare soluzioni per proteggere gli utenti, soprattutto nella lotta contro le frodi online. Sono stati intensificati gli avvisi agli utenti e le attività di rilevamento delle attività fraudolente al fine di sensibilizzare e tutelare i diritti degli utenti.
Le violazioni di legge, in particolare quelle che coinvolgono aggregatori di notizie online e piattaforme di social media che si presentano come "giornalistiche", sono gestite con rigore dal Ministero dell'Informazione e delle Comunicazioni. Questi casi riguardano principalmente la diffusione di informazioni false o fuorvianti in merito alla propria qualifica di agenzia di stampa.
Il Ministero ha inoltre collaborato con i Dipartimenti locali dell'Informazione e delle Comunicazioni per esaminare, inasprire le procedure di rilascio delle licenze e controllare i siti web di informazione generale e le piattaforme di social media. Ai siti web con nomi di dominio che risultano confondibilmente simili a quelli delle agenzie di stampa non verranno concesse le licenze operative.
Nel 2024, il Ministero dell'Informazione e delle Comunicazioni e i Dipartimenti provinciali dell'Informazione e delle Comunicazioni hanno ispezionato e regolarizzato un totale di 236 siti web di informazione generale, pagine informative elettroniche e piattaforme di social media. Le autorità hanno sanzionato 46 casi di violazione, con multe totali superiori a 1 miliardo di VND. Le violazioni riguardavano principalmente la creazione di siti web di informazione generale senza licenza e la mancata piena conformità alle normative previste dalle licenze stesse.
Il Ministero dell'Informazione e delle Comunicazioni ha individuato e gestito violazioni su 290 siti web di informazione generale e piattaforme di social media, tra cui 20 casi di violazioni di natura "giornalistica" sui social media. Ciò ha contribuito a ridurre al minimo il numero di siti web e social network che operano illegalmente e che traggono in inganno gli utenti.
In particolare, il Ministero ha esaminato e gestito 83 nomi di dominio che presentavano segni di violazione, ha revocato 2 nomi di dominio non conformi alle normative e ha tutelato la trasparenza dell'ambiente online.
Sebbene le violazioni nei settori dell'informazione generale e dei social media siano diminuite significativamente, rimangono diverse problematiche da affrontare:
Alcuni aggregatori di notizie online e piattaforme di social media continuano a operare come organi di informazione, pubblicando articoli negativi e sensazionalistici per attirare traffico e perseguire scopi pubblicitari. Ciò non solo viola le normative vigenti, ma ha anche un impatto negativo sugli utenti.
Alcuni social media presentano interfacce e nomi di dominio che possono essere facilmente confusi con quelli delle testate giornalistiche, rendendo difficile per i lettori distinguere chiaramente tra le piattaforme social e le agenzie di stampa tradizionali.
Alcune aziende sfruttano le licenze dei social network per fornire servizi al di fuori dell'ambito regolamentato, come servizi di video on demand (VOD), formazione online e consulenze mediche online. Ciò non solo viola le normative, ma crea anche potenziali rischi per gli utenti.
Sebbene le violazioni nel campo dell'informazione online in generale e dei social media siano diminuite significativamente nel 2024 grazie alle soluzioni forti e decisive del Ministero dell'Informazione e delle Comunicazioni, la gestione necessita comunque di un monitoraggio e di un miglioramento continui. Il Ministero dell'Informazione e delle Comunicazioni continuerà a rafforzare le misure di monitoraggio e contrasto delle violazioni, tutelando al contempo i diritti degli utenti e garantendo che le informazioni su internet vengano trasmesse in modo trasparente e accurato.
Fonte: https://mic.gov.vn/quan-ly-hoat-dong-trang-ttdt-tong-hop-mxh-nhieu-giai-phap-quyet-liet-duoc-trien-khai-197241225170553434.htm








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