Secondo Chau Hong Kha, vicepresidente dell'Associazione dei giornalisti vietnamiti della provincia di Long An e vicedirettore del quotidiano e della stazione radiofonica e televisiva di Long An: "Long An ha 19 martiri che hanno coraggiosamente sacrificato la propria vita durante le guerre di resistenza e la guerra per la difesa della Patria. Per esprimere la nostra gratitudine a questi giornalisti che si sono dedicati alla causa rivoluzionaria, ogni anno, durante le festività e il Tet (Capodanno lunare), organizziamo delegazioni per offrire incenso in loro memoria, visitare le famiglie dei martiri e portare loro dei doni. Questa attività dimostra il principio di 'bere acqua, ricordando la fonte'; allo stesso tempo, infonde fiducia e motivazione nei giornalisti di oggi, affinché continuino la tradizione giornalistica rivoluzionaria."
È trascorso un secolo, ma l'eredità di questi giornalisti rivoluzionari rimane evidente nella storia del giornalismo rivoluzionario vietnamita. Questa gratitudine si esprime non solo attraverso doni e visite, ma anche attraverso l'impegno della generazione odierna di giornalisti a sostenere l'etica professionale, coltivare l'integrità politica e continuare a servire il Paese con una scrittura onesta e umana.
La giornalista Thanh My (del quotidiano e della stazione radio e televisiva di Long An) ha affermato: "Il giornalismo è una professione unica, che richiede abilità, perseveranza, coraggio e un senso di responsabilità verso la società.
Nel corso degli anni, in questa professione, ho imparato ad apprezzare sempre di più i valori tramandati dalle precedenti generazioni di giornalisti, in particolare dai veterani. Per me, esprimere gratitudine non è solo un rituale in occasione di un anniversario, ma qualcosa che porto con me nei miei pensieri e che mi accompagna per tutta la mia carriera. È anche la motivazione che mi spinge a rispettare l'etica professionale e a continuare a esercitare la mia professione con integrità.
Traendo ispirazione dalle storie delle generazioni precedenti, i giornalisti di oggi sono sempre più consapevoli della loro responsabilità non solo di riportare e descrivere gli eventi, ma anche di sostenere l'etica professionale, coltivare l'integrità politica e migliorare continuamente le proprie competenze professionali per essere all'altezza della tradizione giornalistica rivoluzionaria.
La giornalista Anh Thu (del quotidiano e della stazione radiofonica e televisiva di Long An) ha affermato: "Osservando i ritratti, i cimeli e ascoltando le storie dei familiari dei soldati caduti, credo che il giornalismo non sia solo propaganda, portare notizie a tutti i cittadini, ma anche contribuire con la nostra voce al flusso della storia e dei tempi. Io e le generazioni di giornalisti di oggi seguiremo le orme della generazione precedente, mantenendo viva la fiamma della passione e sostenendo l'etica giornalistica, perché ogni parola scritta è una responsabilità verso la verità, verso le persone e verso la professione che esercitiamo."
Nel ricordo dell'eredità del passato, coloro che oggi lavorano nella professione si impegnano a vivere e scrivere in un modo che sia degno di ciò che le generazioni precedenti ci hanno lasciato in eredità. Il rispetto per il passato e la preservazione dei valori storici sono il fondamento affinché il giornalismo continui a innovare e ad accompagnare il Paese nel suo percorso di costruzione e protezione della nazione nell'era della trasformazione digitale e della globalizzazione.
Questo mio
Fonte: https://baolongan.vn/nho-mai-nhung-cay-but-da-hy-sinh-a197304.html








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