Riaffermare la forza
Nella seconda semifinale, disputata la mattina del 9 gennaio, il Real Madrid ha superato i rivali cittadini dell'Atletico Madrid con una vittoria sofferta. Federico Valverde è andato a segno dopo un lungo periodo di astinenza dal gol, mentre Rodrygo ha confermato il suo ottimo stato di forma, realizzando e fornendo un assist per la quinta partita consecutiva disputata con la maglia dei Blancos.
Nonostante la vittoria nel derby di Madrid, il Real Madrid non può permettersi di abbassare la guardia in difesa, che ha mantenuto la porta inviolata solo in 2 delle ultime 11 partite in tutte le competizioni. Senza la brillantezza del portiere Courtois, i Blancos farebbero probabilmente fatica a qualificarsi. L'Atletico Madrid ha effettuato 22 tiri in porta durante la partita, ma è riuscito a segnare un solo gol, un aspetto in cui il Barcellona farà sicuramente molto meglio nella prossima finale.

Senza il suo giocatore di punta Kylian Mbappé, il Real Madrid farà fatica a competere alla pari con il Barcellona. (Immagine: LA LIGA)
Il Barcellona si è presentato al secondo "Clásico" della stagione con un notevole vantaggio psicologico. Prima della sconfitta per 1-2 contro il Real Madrid in Liga nell'ottobre del 2025, la squadra catalana aveva vinto cinque Clasico consecutivi, inclusa una netta vittoria per 5-2 nella finale di Supercoppa della scorsa stagione.
L'attacco del Barcellona ha travolto l'Athletic Bilbao per 5-0 in semifinale, quindi i giocatori sono estremamente desiderosi di vendicare la sconfitta subita al Bernabéu quattro mesi prima, soprattutto considerando l'assenza di diversi giocatori chiave per infortunio.
Pertanto, il "Clásico" di Jeddah è visto come un'opportunità per il Barcellona di ribadire la propria forza negli scontri ad alta tensione. Il Barça è in testa alla Liga dopo una serie di 9 vittorie consecutive, a dimostrazione di una notevole stabilità e resilienza.
test attitudinale
Pur non essendo del tutto rassicurato sulla solidità difensiva, il Barcellona ripone ancora piena fiducia nel portiere Joan Garcia, che ha mantenuto la porta inviolata per cinque partite consecutive dal suo rientro dall'infortunio. Il difensore centrale Ronald Araujo dovrebbe tornare a disposizione dopo aver recuperato la sua stabilità mentale, e l'ex giocatore Joao Cancelo è pronto a rientrare in prestito dall'Al-Hilal; tuttavia, l'allenatore Hansi Flick non sottovaluterà certo la stabilità attuale della squadra.
Dovendo ancora schierare Federico Valverde come terzino destro, e con il loro attaccante principale Kylian Mbappé sicuramente fuori per diverse settimane, il Real Madrid non ha molte carte vincenti per la finale. Per questo motivo la squadra di mister Alonso ha accantonato l'obiettivo di "vendicare" la pesante sconfitta subita nella finale della scorsa stagione, concentrando invece i propri sforzi sulla cruciale partita della mattina del 12 gennaio.
Gli esperti di calcio spagnolo mettono in dubbio le possibilità di vittoria del Real Madrid contro il Barcellona, con quote molto sfavorevoli previste da diverse agenzie. I media del paese ipotizzano addirittura che, in caso di sconfitta del Real Madrid nella finale di Supercoppa spagnola, l'allenatore Alonso si troverebbe ad affrontare la prova più difficile della sua carriera dall'inizio della stagione.
Il Real Madrid occupa attualmente il secondo posto nella Liga e spera che questo titolo rappresenti il primo grande successo sotto la guida dell'allenatore Alonso. Tuttavia, affrontare un Barcellona forte ed esperto in finale di coppa rappresenta senza dubbio una sfida enorme per il Real Madrid.
Fonte: https://nld.com.vn/nong-bong-sieu-cup-tay-ban-nha-196260109205229373.htm








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