
La mattina del 17 aprile, a Ho Chi Minh City, l'Associazione vietnamita per l'informazione scientifica e tecnologica (VASTI), in collaborazione con la rivista One World, ha organizzato un seminario sull'"Agricoltura intelligente", incentrato sulla promozione di una trasformazione digitale completa nel settore agricolo.
Il dottor Tran Van Tung, presidente di VASTI, ha affermato che, nel contesto di un'economia che si sta orientando fortemente verso lo sviluppo sostenibile, il passaggio dall'agricoltura tradizionale a modelli di produzione ad alta tecnologia è un'esigenza urgente.
Secondo il signor Tung, VASTI si propone di svolgere un ruolo di collegamento, traducendo i risultati della ricerca in pratica e aiutando gli agricoltori a padroneggiare gradualmente macchinari, tecnologie e dati nella produzione.
"La missione di VASTI è quella di diventare un solido ponte di collegamento e trasferimento di informazioni scientifiche e tecnologiche, trasformando la complessa ricerca accademica in un linguaggio pratico, in modo che gli agricoltori possano padroneggiare macchinari e dati direttamente sui propri terreni, anziché lasciare che la tecnologia rimanga inattiva nei laboratori", ha affermato il Dott. Tran Van Tung.

Condividendo la stessa opinione, il signor Bui Minh Thanh, vicepresidente del Comitato popolare di Ho Chi Minh City, ha affermato che la città non è solo un centro economico, ma anche un polo di eccellenza per le risorse scientifiche e tecnologiche del paese. Attualmente, Ho Chi Minh City svolge un ruolo chiave nella ricerca, nella sperimentazione e nel trasferimento di varietà vegetali e animali ad alto rendimento e adattabili al clima in regioni come il delta del Mekong e gli altopiani centrali.
Il signor Thanh ha sottolineato: "Lo sviluppo dell'agricoltura intelligente è una tendenza inevitabile per migliorare la produttività, la qualità e la competitività dei prodotti agricoli vietnamiti sul mercato internazionale. Pertanto, Ho Chi Minh City si impegna a continuare a collaborare con la comunità imprenditoriale e i partner nazionali ed esteri, creando proattivamente condizioni favorevoli per la sperimentazione di nuovi modelli e soluzioni e fungendo da ponte per garantire che le iniziative scientifiche e tecnologiche siano ampiamente applicate e producano risultati concreti."

In rappresentanza del Ministero della Scienza e della Tecnologia, il signor Tran Xuan Dich, vicedirettore del Dipartimento per le Startup e le Imprese Tecnologiche, ha dichiarato che il workshop si è svolto nel contesto di un'iniziativa nazionale incentrata sull'attuazione della Risoluzione 57 del Politburo, relativa alla promozione dello sviluppo della scienza e della tecnologia, dell'innovazione e della trasformazione digitale.
“La Risoluzione 57 ha ribadito che scienza, tecnologia e innovazione devono davvero trasformarsi in scoperte strategiche. Nel settore agricolo, ciò richiede un passaggio da una produzione basata sull'esperienza a una basata su dati e tecnologia. Il nostro obiettivo è che ogni impresa pionieristica possieda un brevetto o un diritto di proprietà intellettuale entro il 2030, dando priorità al sostegno delle imprese che sviluppano tecnologie chiave nell'agricoltura intelligente attraverso fondi per la ricerca scientifica e fondi di investimento per le startup”, ha dichiarato Dich.
Per quanto riguarda l'implementazione, il signor Dang Duy Hien, vicedirettore del Dipartimento per la Trasformazione Digitale (Ministero dell'Agricoltura e dell'Ambiente), ritiene che l'agricoltura intelligente debba essere applicata lungo l'intera catena del valore, dalla selezione delle sementi e dalla coltivazione fino alla distribuzione. Pertanto, l'applicazione di tecnologie come IoT, big data e blockchain contribuirà a migliorare l'efficienza gestionale, ottimizzare le risorse e ridurre i costi di produzione.

Nel corso del workshop, i partecipanti si sono concentrati sulla discussione dell'integrazione della tecnologia di laboratorio nella produzione pratica per affrontare sfide specifiche del settore agricolo. L'intelligenza artificiale (IA) e l'Internet delle cose (IoT) sono stati considerati strumenti cruciali per ridurre la manodopera e migliorare la precisione nella gestione della produzione.
Inoltre, la combinazione della tecnologia GIS con i dati di telerilevamento consente di fornire informazioni spaziali dettagliate, supportando i sistemi di allerta precoce per disastri naturali, siccità, intrusione salina ed epidemie nel contesto di un cambiamento climatico sempre più complesso.

Alcuni sostengono inoltre che l'implementazione di piattaforme digitali per la gestione agricola contribuirà alla digitalizzazione dei registri di produzione, spostando gradualmente le pratiche agricole da una gestione basata sull'esperienza a una basata sui dati.
A conclusione del workshop, il Dott. Tran Van Tung ha valutato che le presentazioni e le discussioni hanno chiarito la direzione dello sviluppo dell'agricoltura intelligente in Vietnam. VASTI raccoglierà questi risultati in un documento guida, contribuendo a rendere i progressi scientifici e tecnologici più accessibili agli agricoltori.
Il workshop si è concluso con l'obiettivo di promuovere la trasformazione digitale in agricoltura, puntando a una produzione trasparente, efficiente e sostenibile, in cui gli agricoltori svolgano un ruolo centrale.
Fonte: https://baotintuc.vn/khoa-hoc-cong-nghe/nong-nghiep-thong-minh-tao-dot-pha-tu-chuyen-doi-so-20260417112501021.htm








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