Non contento, il 23 aprile l'Osservatorio Astronomico Nazionale Cinese ha annunciato un progetto di simulazione cosmica chiamato "Tian Yan", che segna una nuova svolta nel campo dell'astronomia computazionale e del supercalcolo. Grazie all'enorme potenza di calcolo dei supercomputer, questo modello è in grado di simulare fedelmente la struttura e l'evoluzione dell'universo negli ultimi 13,8 miliardi di anni, dal Big Bang ai giorni nostri. Tutte le fasi più importanti dello sviluppo dell'universo vengono ricreate utilizzando dati digitali, fornendo ai ricercatori una "mappa" per esplorare i grandi misteri dello spazio.
Nel frattempo, il 21 aprile, la NASA (National Aeronautics and Space Administration) statunitense ha annunciato un nuovo telescopio chiamato Roman, in grado di scandagliare vaste regioni dell'universo alla ricerca di nuovi pianeti al di fuori del sistema solare e di svelare misteri irrisolti. Il dispositivo, il cui sviluppo è costato oltre 4 miliardi di dollari, dovrebbe essere lanciato nello spazio a settembre.
Con un campo visivo almeno 100 volte più ampio di quello del telescopio Hubble, Roman scansionerà vaste regioni dello spazio da una posizione di 1,5 milioni di chilometri dalla Terra, inviando 11 terabyte di dati al giorno, una quantità di dati superiore a quella inviata da Hubble in tutta la sua vita operativa. La NASA spera che Roman contribuirà alla scoperta di decine di migliaia di nuovi pianeti al di fuori del nostro sistema solare, rivelando miliardi di galassie, migliaia di supernove e decine di miliardi di stelle.
L'Europa, ovviamente, non intende rimanere perennemente indietro. Alla fine dello scorso anno, l'Unione Europea ha deciso di aumentare il budget dell'Agenzia Spaziale Europea (ESA) a quasi 26 miliardi di dollari nei prossimi tre anni. Secondo il direttore generale dell'ESA, Josef Aschbacher, ciò dimostra che lo spazio è un "settore economico in rapidissima espansione. Lo spazio riveste inoltre un'importanza crescente per la sicurezza e la difesa, e questo è un ambito in cui l'Europa deve recuperare terreno".
Nel 2025, l'ESA ha celebrato questo importante traguardo con il lancio in orbita di 46 nuovi satelliti. Inoltre, nella recente missione Artemis II della NASA, che ha portato quattro astronauti in orbita lunare, l'ESA ha partecipato fornendo un modulo di servizio per la navicella spaziale Orion.
Singapore sta "coltivando" talenti nel settore spaziale attraverso il suo sistema educativo.
Singapore sta accelerando la sua strategia di sviluppo di un'economia spaziale a partire dalla scuola secondaria, con la recente apertura, presso la Facoltà di Scienze e Tecnologia, di un Centro di Tecnologia Spaziale per consentire agli studenti di condurre osservazioni spaziali. Questa iniziativa segue il lancio ufficiale dell'Agenzia Spaziale Nazionale di Singapore all'inizio di aprile, in linea con la visione del governo di costruire capacità spaziali come pilastro delle tecnologie emergenti.
FESTA NAZIONALE (Raccolta)
Fonte: https://baocantho.com.vn/nuoc-giau-dua-nhau-kham-pha-vu-tru-a203204.html









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