
Illustrazione della zona a bassa radiazione tra la Luna e la Terra - Foto: SCIENCE ADVANCES
Sulla base dei dati raccolti dalla sonda lunare cinese Chang'e 4, gli scienziati hanno individuato un'area con livelli di raggi cosmici significativamente ridotti che appare sulla Luna al mattino, poche ore dopo l'alba.
Secondo quanto riportato da LiveScience il 26 marzo, i dati suggeriscono che i livelli di radiazione durante questo periodo potrebbero essere inferiori di circa il 20% rispetto alla media.
Questa scoperta mette in discussione l'ipotesi a lungo sostenuta secondo cui la radiazione cosmica è distribuita in modo relativamente uniforme nello spazio tra la Terra e la Luna, al di fuori del campo magnetico terrestre.
Il team di ricerca ipotizza che il campo magnetico terrestre possa influenzare lo spazio più del previsto, creando una regione di ridotta radiazione cosmica poiché il campo magnetico terrestre blocca alcuni protoni ad alta energia.
Per giungere alle loro conclusioni, il team di ricerca ha analizzato i dati raccolti in 31 cicli lunari, dal 2019 al 2022, concentrandosi sui periodi di quiete dell'attività solare.
Hanno scoperto che il numero di protoni a bassa energia, una componente dei raggi cosmici, diminuiva significativamente al mattino durante le ore lunari, soprattutto durante la fase calante della luna.
I raggi cosmici sono da tempo considerati uno dei maggiori pericoli per gli astronauti, poiché possono penetrare nei veicoli spaziali e danneggiare il DNA, aumentando il rischio di cancro.
Pertanto, individuare aree o periodi con livelli di radiazione più bassi è fondamentale per pianificare le attività sulla superficie lunare.
Gli esperti ritengono che questa scoperta potrebbe avere un impatto diretto sulle prossime missioni, incluso il programma Artemis della NASA, che mira a riportare l'uomo sulla Luna entro questo decennio.
Scegliere di operare al mattino potrebbe ridurre significativamente l'esposizione alle radiazioni per gli astronauti.
Tuttavia, gli scienziati sottolineano che sono necessarie ulteriori ricerche con set di dati più ampi per determinare con precisione le dimensioni e le caratteristiche di questa regione a bassa radiazione.
Se confermato, questo potrebbe rappresentare un significativo passo avanti, aprendo la strada a un'esplorazione lunare più sicura ed efficace in futuro.
La ricerca è stata pubblicata sulla rivista Science Advances .
Fonte: https://tuoitre.vn/phat-hien-vung-an-toan-buc-xa-gan-mat-trang-20260327131744445.htm








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