Immersa nel trambusto di Osaka si trova una "via dei libri usati" che i giapponesi chiamano Hankyu Used Book Town, sede di decine di piccole librerie specializzate in libri rari, fumetti d'epoca, riviste antiche e soprattutto pubblicazioni d'arte come le stampe ukiyo-e.
Secondo Nikkei Asia, questa strada, vicino al vivace quartiere di Umeda, attrae turisti nazionali e internazionali con le sue rustiche librerie in legno piene di libri stampati decenni fa, accanto a dipinti ukiyo-e, mappe antiche e pubblicazioni artigianali conservate con cura da generazioni. I turisti nazionali, soprattutto i giovani, vengono nella via dei libri per ritrovare un senso di "nostalgia analogica" nell'era digitale. Tenere tra le mani un vecchio libro, sentirne il profumo della carta ingiallita... diventa un'esperienza unica, un "tonico spirituale" difficile da sostituire.
Per molti visitatori stranieri, si tratta di una vera e propria caccia al tesoro alla ricerca di reperti culturali. Trascorrono pazientemente ore, a volte un'intera giornata, alla ricerca di un libro stampato negli anni '60, di una mappa del Giappone dell'era Meiji o persino della riproduzione di un'antica stampa ukiyo-e. Questi oggetti non sono semplici manufatti, ma racchiudono anche ricordi e impronte artistiche distintive del Giappone. Tra questi, stampe e piccoli oggetti di artigianato rappresentano la "medicina" che permette ai negozianti di mantenere in vita le proprie attività. Una stampa ukiyo-e a un prezzo ragionevole può risultare più attraente per i turisti occidentali di un romanzo giapponese di difficile lettura. Questo approccio dimostra flessibilità, preservando la tradizione e al contempo adattandosi al mondo moderno.
Per Osaka, la vecchia via dei libri rappresenta sia una testimonianza della memoria sia una strategia discreta per connettere la città con la comunità internazionale attraverso la cultura della lettura. Lungo questa strada, rustiche librerie in legno sono colme di libri stampati decenni fa, accanto a dipinti ukiyo-e, mappe antiche e pubblicazioni artigianali conservate con rispetto da generazioni. Il fascino particolare della strada risiede non solo nel valore di ogni singolo libro, ma anche nella sua atmosfera unica.
Secondo il Japan Times, il quartiere dei libri usati di Osaka sta diventando una meta popolare per collezionisti, ricercatori e turisti avventurosi . Nonostante le loro piccole dimensioni, i negozi riescono a sopravvivere preservando i valori tradizionali e sperimentando al contempo con prodotti unici come le stampe xilografiche ukiyo-e e le riproduzioni rare, dando nuova vita a quest'arte tradizionale.
Dal punto di vista turistico , queste strade sono diventate punti salienti della cultura giapponese. Osaka non solo conserva silenziosamente la sua atmosfera antica, ma la tendenza a restaurare e promuovere le vecchie vie dei libri si è affermata anche a Jimbocho Street a Tokyo – soprannominata il "santuario dei libri" del Giappone, sede di centinaia di librerie dell'usato di ogni genere – e a Teramachi-dori Street a Kyoto, con la sua atmosfera tranquilla e le immagini tradizionali legate al presente.
Ciò riflette l'emergere di una tendenza culturale che ricerca oggetti antichi, artigianato e tradizioni, come reazione naturale al ritmo frenetico dell'era digitale. Qui, la lentezza, gli oggetti tangibili e la sensazione di tenere le cose tra le mani diventano esperienze preziose. Ed è proprio per questo che la vecchia via dei libri di Osaka sta rinascendo grazie alla sua vitalità tranquilla e duratura.
Fonte: https://www.sggp.org.vn/pho-sach-cu-hoi-sinh-o-nhat-ban-post812929.html








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