
Wall Street presenta andamenti contrastanti, con i titoli tecnologici sotto pressione.
Alla chiusura delle contrattazioni, l'indice Dow Jones è salito dello 0,55%, mentre il Nasdaq è sceso dello 0,44% e l'S&P 500 è rimasto pressoché invariato. I titoli tecnologici sono stati i principali responsabili del ribasso, con le società di intelligenza artificiale come Nvidia e Oracle in calo di quasi il 2% e Apple che ha esteso la sua serie negativa alla settima seduta consecutiva. Gli esperti ritengono che la tecnologia e l'intelligenza artificiale rimarranno i principali motori di Wall Street nel lungo termine, ma la spinta al rialzo dipenderà dalle applicazioni pratiche e dalla diffusione dei capitali in altri settori come l'industria e la finanza.
I titoli del settore della difesa hanno registrato un forte rialzo dopo che il presidente Donald Trump ha chiesto un aumento del 50% del bilancio della difesa statunitense per il prossimo anno. Tuttavia, i principali indici non hanno mostrato un andamento generalmente chiaro.
Gli analisti ritengono che il prossimo rapporto sull'occupazione sarà un fattore chiave nel determinare l'andamento del mercato e la politica monetaria. L'analista di mercato Joshua Mahony di Scope Markets osserva che, poiché la probabilità che la Federal Reserve tagli i tassi di interesse a marzo è ora quasi del 50%, il prossimo rapporto sull'occupazione potrebbe causare una significativa volatilità del mercato se i risultati si discostassero notevolmente dalle aspettative.
Oltre all'atteggiamento attendista riguardo ai dati sull'occupazione, il mercato è sotto pressione anche a causa dell'instabilità in Venezuela e degli sviluppi nelle relazioni commerciali tra Cina e Giappone.
Secondo le previsioni, l' economia statunitense dovrebbe creare circa 55.000 posti di lavoro nel dicembre 2025, mentre il tasso di disoccupazione dovrebbe scendere al 4,5% dal 4,6% del mese precedente.
Fonte: https://vtv.vn/pho-wall-phan-hoa-khi-co-phieu-cong-nghe-chiu-ap-luc-100260109091533624.htm








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