
In ogni inquadratura del film "Sweet Alluvium " viene raffigurato il tradizionale villaggio di ceramisti di Bat Trang, strettamente legato al Fiume Rosso e situato in una posizione strategicamente vantaggiosa sulla riva sinistra. Per centinaia di anni, il fiume, fungendo da vitale arteria commerciale, ha plasmato la lunga storia dello sviluppo del villaggio. Il fiume e le sue sponde, arricchite da fertili sedimenti alluvionali, forniscono le materie prime per artigiani e agricoltori.
Nel film, quel fiume trasporta i mezzi di sussistenza, i ricordi e l'anima delle tecniche uniche di smaltatura blu e craquelé, producendo squisiti manufatti in ceramica profondamente radicati nell'identità culturale di Thang Long, collegando il fiume alla vita dei suoi abitanti. Il fiume funge sia da fonte di argilla che da via di comunicazione per i prodotti creati da mani e menti umane, che raggiungono terre lontane, alimentando un'antica arte ceramica.

Film Sweet Alluvium non solo racconta una storia cinematografica, ma apre anche un viaggio alle radici di un'arte tradizionale, dove il fiume ha silenziosamente protetto, nutrito e plasmato l'anima della ceramica di Bat Trang.
Antichi villaggi artigianali lungo il Fiume Rosso
Secondo numerosi documenti storici, il villaggio di ceramisti di Bat Trang si formò tra la fine del XIV e l'inizio del XV secolo, in concomitanza con la migrazione di famiglie di ceramisti dal villaggio di Bo Bat ( Ninh Binh ) lungo il Fiume Rosso, alla ricerca di terre fertili vicino alla cittadella di Thang Long per stabilire le proprie attività economiche.
L'argilla fine, malleabile e ricca di minerali, con elevata resistenza al calore, depositata dal Fiume Rosso, ha creato le condizioni ideali per lo sviluppo della ceramica. L'argilla di Bat Trang non solo è facile da modellare, ma una volta cotta produce ceramiche resistenti e durevoli con smalti intensi e ricchi: fattori che hanno contribuito alla reputazione della ceramica di Bat Trang per secoli.
Il Red River, raffigurato nel film con il suo flusso lento ma costante, è da tempo la linfa vitale del villaggio artigianale. I suoi depositi alluvionali arricchiscono i campi e gli orti, fornendo argilla preziosa per i vasai e fungendo anche da vitale via commerciale.
Dalle rive del fiume Bat Trang, lotti di giare, vasi, ciotole, piatti e manufatti religiosi venivano trasportati da navi mercantili in tutta Thang Long (Hanoi), per poi diffondersi in molte regioni del paese. Si può affermare che senza il Fiume Rosso, Bat Trang difficilmente sarebbe potuta diventare un centro di produzione di ceramiche così grande e fiorente.

"Risvegliare" la bellezza rustica della terra.
Ciò che rende speciali le ceramiche di Bat Trang non sono solo le materie prime, ma anche le mani, le menti e le anime degli artigiani. La preziosa argilla caolinica del Fiume Rosso, attraverso le mani degli artigiani del villaggio, è stata "risvegliata", modellata e infusa di anima per dare vita a prodotti che possiedono una bellezza al contempo rustica e sofisticata.
Dalle antiche smaltature craquelé con le loro crepe casuali – testimonianza del tempo e della tecnica creativa – alle tradizionali smaltature blu con il loro caratteristico colore blu intenso, fino alle smaltature moderne, tutte riflettono sottilmente l'essenza della terra, dell'acqua e del fuoco, tre elementi strettamente associati alla natura e al fiume Red River stesso.
Nel film "Sweet Alluvium ", Dang – la protagonista – condivide una tazza di tè con l'artigiano, emergono una filosofia intramontabile: "La terra appartiene al villaggio, l'artigianato appartiene al villaggio; il turismo è un modo per raccontare la storia agli altri in maniera dignitosa. Noi facciamo turismo in questo modo: preserviamo ciò che già esiste e costruiamo su queste fondamenta per qualsiasi novità."
Attraverso ogni fotogramma del film, gli spettatori non solo assistono alle storie di vita delle persone, ai loro sogni e alle loro aspirazioni per un futuro migliore, ma percepiscono anche chiaramente il valore storico e culturale del Fiume Rosso, il suo immenso contributo alla vita materiale e spirituale delle persone, in modo discreto ma duraturo. Il fiume appare non solo come uno scenario geografico, ma come un personaggio vivente, testimone degli alti e bassi e dei cambiamenti dei villaggi artigianali.

Il Fiume Rosso scorre silenzioso attraverso i villaggi lungo le sue sponde, un fiume tutt'altro che anonimo. Questo fiume è stato, è e continuerà ad essere un pilastro di sostegno per i suoi abitanti, preservando valori storici, culturali e spirituali inscindibili. Nel percorso di trasformazione della città – poiché Hanoi intende rendere il Fiume Rosso un asse di sviluppo cruciale nella nuova fase – questa trasformazione si rifletterà chiaramente nella vita quotidiana delle comunità che vivono lungo il fiume. Le sponde, un tempo incontaminate, si stanno gradualmente trasformando in nuove aree urbane, zone ecologiche e paesaggi moderni e civilizzati, aprendo opportunità di sostentamento per la popolazione.
In questo contesto di cambiamento, il film "Sweet Alluvium" riflette la transizione tra passato e presente, dove le persone custodiscono e preservano i ricordi del fiume e dei suoi villaggi artigianali tradizionali, mentre allo stesso tempo varcano la soglia di una città in rapida trasformazione.
Fonte: https://nhandan.vn/phu-sa-ngot-giu-hon-gom-trong-dong-chay-chuyen-minh-post935789.html







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