
I future sul rame con scadenza dicembre, quotati al Comex di New York, sono aumentati dell'1,1% rispetto al prezzo di chiusura di mercoledì, raggiungendo i 4,44 dollari per libbra (9.768 dollari per tonnellata).
Il rame è sceso a 9.649 dollari a tonnellata sul London Metal Exchange (LME). Altri metalli industriali sono invece saliti, con l'alluminio in rialzo dello 0,4% e lo zinco dello 0,5%.
L'entusiasmo per le misure cinesi volte a stimolare la crescita si è affievolito, poiché gli investitori attendono segnali più chiari sull'effettiva attuazione da parte del governo di politiche quali gli investimenti in infrastrutture per incentivare la domanda di beni.
Gli analisti di ANZ Group Holdings, tra cui Daniel Hynes, hanno affermato in una nota che "l'efficace sostegno della Banca Popolare Cinese (PBOC) al mercato azionario potrebbe in ultima analisi giovare al mercato delle materie prime". Hanno aggiunto che la stabilità nel settore immobiliare e un mercato azionario più forte potrebbero portare a un miglioramento della fiducia dei consumatori, alimentando potenzialmente una ripresa economica più robusta e una maggiore domanda di materie prime.
Gli analisti di ING hanno dichiarato: "Continuiamo ad aspettarci stimoli fiscali nelle prossime settimane e nei prossimi mesi e abbiamo rivisto al rialzo le nostre previsioni di crescita per il 2025, portandole dal 4,6% al 4,8% su base annua, in previsione di politiche di sostegno più incisive".
Fonte: https://kinhtedothi.vn/gia-kim-loai-dong-ngay-11-10-phuc-hoi-บน-san-giao-dich.html






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