Dean Huijsen si è adattato molto rapidamente al Real Madrid. |
Dal momento in cui ha messo piede in campo con la maglia della nazionale spagnola a Rotterdam (Paesi Bassi) a marzo, la carriera di Huijsen è decollata come un razzo, superando ogni aspettativa. E ora, il nome di Huijsen risuona non solo nel Real Madrid o nella "Roja" (il soprannome della nazionale spagnola), ma compare frequentemente anche nelle prestigiose candidature per il miglior giovane giocatore del mondo : il Golden Boy e il Trofeo Kopa.
Da opportunità inaspettata a pilastro indispensabile
La storia inizia con una coincidenza. L'allenatore Luis de la Fuente inizialmente non aveva convocato Huijsen, ma l'infortunio di Iñigo Martínez gli ha aperto le porte. Huijsen non era nella formazione titolare contro l'Olanda, ma l'infortunio di Cubarsi gli ha dato l'opportunità di giocare.
E quando si presentò l'occasione, Huijsen la trasformò in un trampolino di lancio. Da sconosciuto, divenne un giocatore indispensabile. In pochi mesi, Huijsen era titolare in ogni partita della nazionale spagnola, un partner fisso per Le Normand, e dimostrò di meritare quel ruolo.
Ciò che rende Huijsen così apprezzato non è solo la sua solidità difensiva. Porta con sé una qualità sempre più rara nei giovani difensori centrali: la capacità di controllare il pallone e di avviare azioni offensive con calma e precisione.
Dean Huijsen è diventato rapidamente un giocatore chiave per il Real Madrid. |
Al Real Madrid, Huijsen non era solo una roccia davanti alla porta, ma anche il punto di partenza di azioni offensive ben orchestrate. Questa immagine ha portato molti a paragonarlo a Franz Beckenbauer – un paragone forse un po' azzardato, ma che riflette anche la convinzione che Huijsen fosse un giocatore unico, destinato a diventare un'icona.
Questo dicembre, Tuttosport assegnerà il premio Golden Boy, un riconoscimento che ha consacrato al successo molti giovani talenti. Warren Zaïre-Emery del PSG è ancora in testa alla classifica, ma Huijsen ha superato molti rivali, incluso il connazionale Cubarsi. Nessuno osa dare per scontata la vittoria di Huijsen, ma essere tra i primi tre candidati è un riconoscimento più che meritato.
Nel frattempo, anche il Trofeo Kopa – assegnato da France Football e UEFA durante la cerimonia del Pallone d'Oro del 21 settembre – ha iniziato a menzionare Huijsen. Sebbene la tradizione di questo premio non sia radicata quanto quella del Golden Boy, la sua presenza nella lista dei candidati conferma che la prestazione di Huijsen non è più un fenomeno passeggero, ma una conferma duratura.
Il progresso non riguarda solo i risultati sul campo da calcio.
Il valore di mercato è una misura fredda e impersonale, ma riflette accuratamente l'appeal. Huijsen era già molto apprezzato durante la sua esperienza al Bournemouth. Tuttavia, da quando ha esordito con la nazionale spagnola, tale valore è andato in una sola direzione: verso l'alto.
Il Real Madrid ha speso 60 milioni di euro per acquistare Huijsen dalla Juventus: un investimento che, a Torino, sembra una ferita difficile da rimarginare. Da un prestito alla Roma, poi un trasferimento in Premier League per 15 milioni, per poi ritrovarsi a spendere quattro volte tanto. È stato definito "uno dei peggiori affari nella storia della Juve". Ma a Valdebebas credono di aver fatto la scelta giusta per il futuro.
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L'arrivo di Dean Huijsen ha trasformato la difesa del Real Madrid. |
L'ascesa di Huijsen non è solo una storia personale. Riflette la strategia a lungo termine del Real Madrid: costruire una nuova generazione d'oro in cui i giovani giocatori non solo rappresentano il futuro, ma diventano fin da subito il fulcro della squadra. Dopo il sogno di Mbappé, Vinicius, Bellingham e Lamine Yamal, la difesa dei Blancos ora può contare anche su un volto che potrebbe cambiare gli equilibri del calcio europeo.
Huijsen fa parte di quella nuova "generazione d'oro", incarnando il ruolo del difensore centrale moderno. È in grado di pressare, difendere a zona, impostare l'azione offensiva e, soprattutto, gioca sempre con la sicurezza e l'esperienza di un veterano.
Nel mondo del calcio, ci sono innumerevoli stelle brillanti che svaniscono in fretta. Ma Huijsen sta dimostrando di essere diverso. A soli vent'anni, Huijsen si è guadagnato un posto da titolare al Real Madrid, è diventato un giocatore chiave della nazionale spagnola ed è un contendente nelle più prestigiose competizioni giovanili. La strada da percorrere è lunga, ma se manterrà la sua costanza e ambizione, potrà certamente continuare la sua personale rivoluzione da "ragazzo d'oro" e ispirare un'intera nuova generazione di giocatori del Real Madrid.
Fonte: https://znews.vn/real-madrid-thang-lon-with-huijsen-post1584713.html








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