Ciclone Sabalenka

Di solito è così che vanno le cose quando Aryna Sabalenka è sul palco del tennis. Si spinge al limite, aumentando il ritmo della partita fino a renderlo soffocante, finché l'immensa pressione non inizia a farsi sentire.

Nella finale di New York, quel turbine inarrestabile ha travolto Amanda Anisimova, la giocatrice di casa statunitense: 6-3, 7-6 (7-3) dopo 1 ora e 34 minuti.

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Il momento in cui Sabalenka festeggia la vittoria. Foto: EFE

Quest'ultimo risultato è particolarmente speciale: segna la centesima vittoria di Sabalenka nel singolare femminile nei tornei del Grande Slam.

A Wimbledon, lo scorso anno, Iga Swiatek ha raggiunto quota 100 vittorie in finale. Nell'Era Open, solo due giocatrici hanno avuto la fortuna di raggiungere questo traguardo in una finale.

Sabalenka ha dichiarato dal podio: “Ringrazio la mia famiglia e tutta la squadra. È stato un anno difficile. Voglio ringraziare anche il mio fidanzato, che mi ha sempre sostenuta”.

La sua voce si è incrinata mentre diceva: "Voglio anche ringraziare i ragazzi della scuola dove ho iniziato a giocare a tennis, che mi hanno mandato un video la mattina della finale, che mi ha fatto piangere e mi ha regalato tantissime emozioni positive".