
Salah ha espresso la sua delusione dopo essere stato lasciato in panchina per tre partite consecutive - Foto: REUTERS
Il conflitto tra Mohamed Salah e il Liverpool si è intensificato dopo il drammatico pareggio per 3-3 contro il Leeds United (7-12).
Essere stato messo in panchina per tre partite consecutive dall'allenatore Arne Slot ha spinto Salah a criticare pubblicamente il club per "trattamento ingiusto" e ad affermare di non avere più alcun rapporto con il tecnico. Immediatamente, diverse leggende del Liverpool si sono espresse, criticando duramente il comportamento della stella egiziana.
L'incidente è scaturito dalla fine della striscia di 53 partite consecutive giocate da titolare da Salah in Premier League.
L'attaccante 33enne ha espresso tutta la sua delusione: "Onestamente, sono molto deluso. Ho dato tantissimo al club nel corso degli anni, soprattutto la scorsa stagione. Ora mi ritrovo in panchina senza un motivo apparente. Mi sembra che il club mi stia gettando in un baratro. Chiaramente, qualcuno vuole addossarmi tutta la colpa."
Salah ha inoltre affermato che il club ha infranto la sua promessa e ha sottolineato: "Non abbiamo più alcun rapporto (con l'allenatore Slot)."
La reazione pubblica di Salah ha suscitato forti condanne da parte di ex leggende e giocatori del Liverpool, i quali sostengono che stia agendo in modo egoistico e danneggiando la squadra.
L'ex centrocampista del Liverpool Danny Murphy ha criticato il comportamento di Salah: "Se vuole qualcosa, dovrebbe andare a bussare alla porta, parlare con l'allenatore, parlare con il proprietario e fare tutto il necessario per esprimere il suo malcontento. Ma reagire pubblicamente in questo modo sta creando problemi a tutta la squadra e all'allenatore, e sta ribaltando la situazione a suo favore. Un giocatore non dovrebbe comportarsi così. Che sia giusto o sbagliato, Salah non dovrebbe gestire le cose in questo modo."

Sono emersi segnali di una frattura nel rapporto, un tempo positivo, tra Salah (a destra) e l'allenatore Arne Slot (a sinistra) - Foto: REUTERS
Il leggendario Michael Owen comprende i sentimenti di Salah, ma non condivide il modo in cui ha gestito la situazione: "Capisco come si sente. Ha trascinato questa squadra per molto tempo e ha vinto tutti i titoli possibili. Ma questo è uno sport di squadra e non può dire cose del genere pubblicamente. Tra una settimana giocherà la Coppa d'Africa. Salah deve aver stretto i denti, aver cercato di godersi la maglia della nazionale e aver aspettato di vedere come si sarebbero evolute le cose al suo ritorno."
Il leggendario Jamie Carragher, noto per le sue critiche feroci, non ha fatto eccezione nemmeno questa volta, definendo il comportamento di Salah "infantile".
"Sei il re d'Egitto, ma la verità è che hai giocato malissimo e ora fai il broncio solo perché ti riguarda? Perché dire queste cose proprio ora?", ha sottolineato Carragher, aggiungendo che leggende come Kenny Dalglish o Ian Rush non si comporterebbero mai in quel modo.
Il pareggio contro il Leeds lascia il Liverpool al 9° posto dopo 15 giornate. Salah lascerà temporaneamente la squadra il 15 dicembre per unirsi alla nazionale egiziana in vista della Coppa d'Africa (AFCON). Si prevede che Salah potrebbe saltare sei partite del Liverpool.
In mezzo a questa tempesta di critiche, i media britannici hanno insinuato che il futuro di Salah ad Anfield sembrasse incerto, nonostante l'immenso contributo dato dall'attaccante egiziano.
Fonte: https://tuoitre.vn/salah-bi-chi-trich-vi-ich-ky-20251208113149929.htm








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