
Situata a poco più di 100 km da Hanoi , la collina del tè di Long Coc, nel distretto di Tan Son, provincia di Phu Tho, è il primo esempio di un'oasi che ricorda la "Baia di Ha Long nella regione centrale". Ogni inverno, quando il clima si fa rigido, la nebbia e le nuvole che avvolgono gli oltre 600 ettari di piantagioni di tè di Long Coc creano uno scenario magico, soprattutto all'alba.

Quel luogo idilliaco è avvolto dal verde rinfrescante delle foglie di tè e dal fascino pacifico e romantico delle nuvole che fluttuano sulle dolci colline arrotondate a forma di conca che si estendono a perdita d'occhio.

Mentre la regione centrale, avvolta da nuvole e vento, offre una bellezza serena e romantica come Long Coc, le zone montuose possiedono un fascino decisamente maestoso e imponente. Prima fra tutte, la provincia di Lao Cai . Da novembre dell'anno precedente a marzo dell'anno successivo, ovunque vi fermiate a Lao Cai, che sia la città di Sa Pa, il distretto di Bat Xat o la cima del Fansipan, troverete un luogo ideale per ammirare le splendide nuvole.

Le nuvole di Sa Pa non sono pigre; sono dense e di un bianco purissimo, tanto che al sorgere del sole, si riversano sulla città come un immenso mare di nuvole, come cascate impetuose. Questo momento mozzafiato di nuvole che scorrono deve aver ispirato lo scrittore Nguyen Thanh Long a catturare la bellezza poetica della natura in *Sa Pa Silenziosa*: "Il sole comincia a penetrare, bruciando la foresta".

I pini, alti poco più di una persona, scintillavano alla luce del sole, le loro dita argentee ondeggiavano sotto lo sguardo protettivo dei lillà, che di tanto in tanto facevano capolino con le loro cime violacee sopra il verde della foresta. Le nuvole, scacciate dal sole, si arricciavano in grumi, rotolando sulle foglie coperte di rugiada, cadendo sulla strada e persino insinuandosi sotto le auto.

Ancora più singolare, e riservato solo a coloro che hanno la pazienza di vivere l'esperienza di Sa Pa, è il tramonto del tardo pomeriggio, quando la città si illumina, ma le nuvole persistono ancora, contribuendo a creare uno spettacolo di luci magico, caldo e impareggiabile. I sapori del Vietnam nord-occidentale riservano ancora altre deliziose sorprese, soprattutto nella "terra delle mille nuvole", Y Tý, nel distretto di Bát Xát. Situata a quasi 2.000 metri di altitudine, incastonata tra le montagne di Nhìu Cồ Sàn, Y Tý possiede una bellezza in cui natura e uomo sono in perfetta armonia.

Le strade tortuose e scoscese, le risaie terrazzate che ondeggiano tra le nuvole e le tradizionali case di terra del popolo Ha Nhi aggiungono tocchi di bellezza più incantevoli di una fiaba. In quel momento, anche la vista di qualcuno che passa o di una mandria di bufali che pascolano placidamente è sufficiente a suscitare emozioni, evocando il fascino delicato e poetico di questa regione montuosa. Sembra quasi di poterla toccare, eppure si dissolve illusoriamente nella vasta distesa del cielo e della terra.

Un incontro con le nuvole delle terre di confine non sarebbe completo senza menzionare il "tetto dell'Indocina", il Fansipan, la vetta più alta del Vietnam. Da un'altitudine di 3.143 metri sul livello del mare, non si può che rimanere incantati dal maestoso paesaggio, immersi nell'eterea distesa di nuvole. Da questa imponente cima, guardando in ogni direzione, in mezzo al bianco immacolato del mare di nuvole, si scorgono zone che cambiano colore, virando verso un vibrante giallo-arancio o a suggestive sfumature di rosa e viola. Data l'"impermanenza" delle nuvole, ogni momento sulla vetta del Fansipan è diverso; ogni fotografia scattata è unica e ognuno "cattura" le nuvole a modo suo. Con le dolci colline all'altezza degli occhi, i tetti dei templi e le cime delle pagode che sembrano fluttuare, e la maestosa e nobile statua del Buddha Amitabha in lontananza, si percepisce un senso di calma che permette di godere in silenzio di quel momento di pace lassù.

Se il Vietnam nord-occidentale è incantevole, il Vietnam nord-orientale è altrettanto mozzafiato! Non solo famosa per i suoi altipiani rocciosi, i tetti a forma di yin-yang e i fiori di grano saraceno, Ha Giang affascina i visitatori anche con il fascino romantico dei suoi "villaggi nebbiosi" e dei "passi coperti di nuvole". Chiunque ami le regioni di confine avrà sicuramente percorso questa frontiera e, se fortunato, avrà potuto sperimentare "nuvole sopra la testa e sole sulle spalle". I tornanti insidiosi, i momenti di sosta per ammirare montagne e fiumi: ovunque si guardi, il vento e le nuvole scendono, avvolgendo i vestiti nell'aria fresca e frizzante dell'altopiano, ricordando che le nuvole e il cielo di Ha Giang sono sempre lì ad accompagnare i viaggiatori.
Rivista del patrimonio
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