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Rafforzare la disciplina e contrastare le frodi tecnologiche nell'esame di maturità del 2026.

Il 18 maggio, il vice primo ministro Le Tien Chau ha firmato la Direttiva 20/CT-TTg sull'organizzazione degli esami di maturità e di ammissione all'università del 2026, garantendo uno svolgimento sicuro, serio, trasparente ed equo degli esami a livello nazionale.

Báo Pháp Luật Việt NamBáo Pháp Luật Việt Nam18/05/2026

Risolvere le lacune negli esami e prevenire le frodi tecnologiche.

La direttiva sottolinea che l'esame annuale di maturità e gli esami di ammissione all'università e agli istituti di formazione professionale non sono solo un compito fondamentale del settore dell'istruzione, ma anche una responsabilità condivisa dall'intero sistema politico , dai ministeri, dai dipartimenti, dalle autorità locali e dalla società nel suo complesso. Si tratta di un passo cruciale per garantire la qualità dell'istruzione, formare le risorse umane, rafforzare la fiducia sociale e gettare le basi per lo sviluppo nazionale nella nuova era.

Negli ultimi anni, l'organizzazione degli esami e delle ammissioni ha visto molti cambiamenti positivi, diventando sempre più professionale e sistematica. Tuttavia, permangono molte sfide, in particolare l'uso di dispositivi ad alta tecnologia e intelligenza artificiale (IA) da parte dei candidati per imbrogliare; le carenze nella valutazione delle prove scritte in alcune località; e il fenomeno del superamento delle quote di iscrizione o dell'utilizzo di conversioni di punteggio irragionevoli in alcuni istituti di formazione.

In questo contesto, la Direttiva 20 richiede che l'intero sistema di gestione passi da una mentalità convenzionale di organizzazione degli esami a una gestione degli esami con standard più elevati, controlli più rigorosi e una forte applicazione della tecnologia digitale per garantire l'equità.

Uno dei punti più rilevanti della Direttiva è l'obbligo per ministeri, dipartimenti e enti locali di organizzare gli esami secondo i "sei principi fondamentali": persona chiara, compito chiaro, tempi chiari, responsabilità chiara, risultato chiaro e autorità chiara. Questo è considerato un moderno meccanismo di governance che contribuisce ad assegnare in modo specifico le responsabilità a ogni livello, evitando sovrapposizioni, elusione dei doveri o gestione approssimativa.

Garantire la qualità delle domande d'esame e l'uniformità dei criteri di ammissione.

Il Ministero dell'Istruzione e della Formazione ha un ruolo centrale nello sviluppo di quesiti d'esame che garantiscano qualità, un'adeguata differenziazione e assoluta riservatezza, nonché un controllo uniforme della qualità dei dati raccolti durante le procedure di ammissione all'università e agli istituti di formazione professionale. I quesiti d'esame non servono solo per la valutazione finale, ma devono anche fornire dati affidabili che gli istituti di istruzione superiore possano utilizzare per le ammissioni.

In particolare, il 2026 segna un significativo passo avanti nella trasformazione digitale complessiva dell'organizzazione degli esami, con il 100% dei candidati che si iscriveranno online, il rilascio graduale di diplomi di scuola superiore digitali, la semplificazione delle pratiche amministrative e la riduzione dei costi e della pressione sui cittadini. Il Ministero dell'Istruzione e della Formazione deve inoltre sviluppare proattivamente scenari per rispondere a incidenti di sicurezza informatica, fughe di dati e rischi tecnici nel contesto della completa digitalizzazione dell'intero processo.

Il Primo Ministro ha richiesto un miglioramento complessivo dell'efficacia delle attività di ispezione, verifica e supervisione in tutte le fasi, prima, durante e dopo l'esame. L'attenzione si concentra sulla prevenzione delle frodi ad alta tecnologia, in particolare tramite dispositivi miniaturizzati, sistemi di risoluzione dei quesiti assistiti dall'intelligenza artificiale, trasmissione illegale di dati e forme sempre più sofisticate di imbroglio digitale.

Il ruolo delle autorità locali continua a essere rafforzato, poiché i presidenti dei comitati popolari di province e città sono ritenuti pienamente responsabili dell'organizzazione degli esami nelle rispettive località. Ciò significa che ogni aspetto, dall'insegnamento, alla revisione, alle simulazioni d'esame, alla sorveglianza, alla correzione, alla sicurezza degli esami, al supporto per i candidati svantaggiati e alla prevenzione delle malattie, deve essere rigorosamente controllato.

Il Primo Ministro ha incaricato il Ministero dell'Istruzione e della Formazione di segnalare tempestivamente eventuali difficoltà e ostacoli incontrati durante il processo di attuazione. (Immagine a scopo illustrativo)
Il Primo Ministro ha incaricato il Ministero dell'Istruzione e della Formazione di segnalare tempestivamente eventuali difficoltà e ostacoli incontrati durante il processo di attuazione. (Immagine a scopo illustrativo)

Nessun candidato verrà lasciato indietro.

In particolare, il Governo richiede che nessuno studente venga lasciato indietro a causa di circostanze geografiche, economiche o di difficoltà. Gli studenti che vivono in zone montuose, remote, regioni abitate da minoranze etniche, zone di confine e isole devono ricevere il massimo supporto in termini di trasporto, alloggio e condizioni d'esame.

Il Ministero della Pubblica Sicurezza ha il compito di garantire la massima sicurezza durante l'esame, individuando e contrastando in modo proattivo e severo i casi di acquisto e vendita di dispositivi per copiare, nonché l'utilizzo di intelligenza artificiale o tecnologie avanzate per violare le norme d'esame. Si tratta di una misura senza precedenti per contrastare la crescente sofisticatezza delle frodi.

Il Comitato governativo per la crittografia, il Ministero della Salute e le società nazionali di elettricità, telecomunicazioni e posta sono stati mobilitati per coordinarsi in modo sincrono al fine di garantire infrastrutture tecniche, sicurezza degli esami, fornitura di energia elettrica, comunicazioni e assistenza sanitaria durante l'intero processo organizzativo.

La Direttiva 20 dimostra la determinazione a costruire un sistema di esami moderno, trasparente e digitalizzato, in grado di prevenire le frodi tecnologiche. Il principio guida è l'innovazione nel rispetto della stabilità, la riduzione della pressione garantendo al contempo la qualità e l'applicazione rigorosa della tecnologia unitamente alla massima sicurezza. Pertanto, l'esame del 2026 non è solo un esame nazionale, ma anche un test cruciale per la capacità di governance dell'istruzione, la trasformazione digitale e l'equità sociale.

Fonte: https://baophapluat.vn/siet-ky-cuong-chong-gian-lan-cong-nghe-cao-cho-ky-thi-thpt-2026.html


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