
Nel pomeriggio del 2 dicembre ad Hanoi si è tenuto un seminario dal titolo "IA per l'umanità: etica e sicurezza dell'IA nella nuova era". L'evento, parte della Settimana della Scienza e della Tecnologia VinFuture 2025, ha riunito scienziati, politici e inventori per discutere dello sviluppo responsabile dell'IA orientato ai valori umanistici.
Nel suo intervento di apertura al seminario, il viceministro della Scienza e della Tecnologia Bui The Duy ha affermato che l'intelligenza artificiale rappresenta un'opportunità storica per il Vietnam di compiere una svolta. Secondo Duy, il Vietnam è diventato la 32esima economia al mondo e possiede tutte le condizioni per entrare nell'era dell'IA, raggiungere una crescita a doppia cifra e rafforzare le proprie capacità di governance e di difesa nazionale.
Oggi l'intelligenza artificiale non è solo una tecnologia applicata, ma sta diventando un'infrastruttura essenziale come l'elettricità, le telecomunicazioni o Internet; qualsiasi nazione che padroneggi l'IA avrà un vantaggio significativo nello sviluppo socio -economico, nella sicurezza nazionale e nella difesa.
Pertanto, il Vietnam sta costruendo un centro nazionale di supercalcolo per l'intelligenza artificiale, un ecosistema di dati aperti e un'infrastruttura di intelligenza artificiale autosufficiente, implementando al contempo un'intelligenza artificiale completa a ritmo accelerato, rendendo l'IA un "assistente intelligente" universale per tutti i cittadini, al fine di migliorare la produttività sociale ed espandere l'accesso alla conoscenza: un passo avanti che in precedenza era accessibile solo ai dirigenti di alto livello.
Il viceministro Bui The Duy ha affermato che il Vietnam è fermamente intenzionato a sviluppare la tecnologia dell'intelligenza artificiale secondo una filosofia aperta: standard aperti, dati aperti e software aperto. L'apertura è la via per acquisire conoscenze globali, padroneggiare la tecnologia, sviluppare iniziative "Make in Vietnam" e dare un contributo all'umanità. L'apertura è anche una condizione per garantire sicurezza e trasparenza nelle applicazioni di intelligenza artificiale.
Affinché l'intelligenza artificiale (IA) si sviluppi, il mercato interno deve essere sufficientemente ampio; senza applicazioni, non c'è mercato e le imprese vietnamite del settore non possono maturare. Pertanto, secondo il viceministro Bui The Duy, lo Stato promuoverà l'applicazione dell'IA in vari settori e agenzie governative, e il Fondo nazionale per l'innovazione tecnologica destinerà il 30-40% delle sue risorse, inclusi i voucher per l'IA destinati alle piccole e medie imprese, a sostegno dell'IA, affinché il mercato vietnamita diventi effettivamente un terreno fertile per solide imprese del settore.
Il viceministro Bui The Duy ha inoltre affermato che l'intelligenza artificiale pone sfide in termini di etica, occupazione e fiducia sociale. Pertanto, il Vietnam sta sviluppando l'IA in modo rapido, sicuro e umano, dove l'IA assiste gli esseri umani, ma questi ultimi rimangono i decisori finali.
Nel prossimo futuro, il Vietnam emanerà un Codice etico nazionale sull'IA, una Strategia sull'IA e una Legge sull'IA, basati sui seguenti principi guida: gestione del rischio; garanzia di trasparenza e responsabilità; centralità delle persone; incentivazione dello sviluppo nazionale dell'IA; sviluppo dell'IA come motore di crescita rapida e sostenibile; e tutela della sovranità digitale nazionale basata su dati, infrastrutture e tecnologie relative all'IA.
Nell'era digitale, la tecnologia è globale, ma i dati sono locali. Le applicazioni critiche devono essere eseguite sull'infrastruttura di intelligenza artificiale del Vietnam, combinando armoniosamente piattaforme globali e nazionali. Ciò rappresenta un'opportunità per i paesi in via di sviluppo, dove i vantaggi risiedono non solo nella tecnologia di base, ma anche nel contesto, nella cultura, nei dati e nelle sfide specifiche di ciascuna nazione.
Il viceministro Bui The Duy ha inoltre affermato che il percorso del Vietnam verso l'IA è definito dalla parola "E": globale e locale; cooperazione e autonomia; tecnologia e applicazione; eccellenza e partecipazione di massa; dati aperti e dati protetti. Lo sviluppo dell'IA deve basarsi su quattro pilastri: istituzioni, infrastrutture, risorse umane e cultura dell'IA, interconnessi e reciprocamente di supporto.
L'intelligenza artificiale e le sue sfide sono un binomio inscindibile. L'IA crea problemi, ma contribuisce anche a risolverli: dalla formazione della forza lavoro all'individuazione di violazioni etiche. L'IA matura proprio attraverso i problemi che crea, e la nostra responsabilità è quella di coesistere con essa e di governarla con saggezza.
"Il manifesto vietnamita sull'intelligenza artificiale è: Umana - Aperta - Sicura - Autonoma - Collaborativa - Inclusiva - Sostenibile", ha affermato il viceministro Bui The Duy.
Fonte: https://daidoanket.vn/som-ban-hanh-bo-quy-tac-dao-duc-ai-quoc-gia.html








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