Questa affermazione non solo dimostra il valore dell'allenatore Park Hang-seo durante il suo periodo di massimo splendore nel calcio vietnamita, ma riflette anche una realtà: il signor Park non ha mai smesso di essere "molto richiesto" nel mercato degli allenatori regionali.
Oggi, il Kanchanaburi Power FC ha annunciato ufficialmente Park Hang-seo come nuovo allenatore. Sarà affiancato da uno staff tecnico che include numerosi volti noti coreani e thailandesi, tra cui spicca Lee Jung-soo, ex vice allenatore della nazionale vietnamita, ora membro dello staff tecnico della nazionale thailandese. Secondo l'annuncio, l'allenatore Park Hang-seo inizierà il suo incarico a luglio, dopo aver concluso la sua esperienza con la nazionale coreana ai Mondiali del 2026.

Il Kanchanaburi Power FC considera l'ingaggio dell'allenatore Park Hang-seo un successo clamoroso. Non si tratta semplicemente di un acquisto di alto profilo, ma di una dichiarazione d'ambizione. La dirigenza della squadra vuole costruire una nuova disciplina, stabilire nuovi standard e formare una nuova generazione di giocatori per uno sviluppo sostenibile. In altre parole, non hanno semplicemente ingaggiato un allenatore, ma un sistema di valori calcistici su cui gettare le basi.
Coach Park Hang-seo: un nome di grande successo nel Sud-est asiatico.
Dopo aver lasciato la nazionale vietnamita, l'allenatore Park Hang-seo è stato ripetutamente accostato a importanti club dai media regionali. A un certo punto, il suo nome è stato menzionato come possibile candidato per la nazionale indonesiana, ma lui stesso ha smentito le voci affermando che Shin Tae-yong stava facendo un buon lavoro e che non c'era motivo di sostituirlo.
In Malesia, dopo le dimissioni dell'allenatore Kim Pan-gon, il nome di Park Hang-seo è stato immediatamente menzionato da tifosi ed esperti. Un sondaggio condotto da Astro Arena ha mostrato che Park godeva di oltre il 60% dei consensi tra i candidati alla sua successione. Gli esperti malesi lo apprezzavano molto non solo per le sue capacità tattiche, ma anche per la sua abilità nel trasmettere disciplina, spirito combattivo e carattere ai giocatori.
Per quanto riguarda l'India, alcune indiscrezioni riportavano che l'allenatore Park Hang-seo avesse presentato domanda per guidare la nazionale. Successivamente, i suoi rappresentanti hanno chiarito che non aveva ancora presentato ufficialmente la candidatura, pur riconoscendo che si trattava di un'opzione che stava valutando seriamente. Ciò dimostra che il prestigio di Park Hang-seo si estende ben oltre il Sud-est asiatico.

Tuttavia, il Sud-est asiatico rimane la regione ideale per l'allenatore Park Hang-seo. Il calcio in questa regione ha bisogno di allenatori che sappiano riorganizzare la disciplina, risvegliare l'autostima e trasformare individui ambiziosi in una squadra ben organizzata. L'allenatore Park eccelle proprio in questo. Non compie miracoli con le parole, ma con la disciplina, la fiducia, la vicinanza e la capacità di comprendere la psicologia dei giocatori asiatici.
"The Nightmare" dovrebbe contribuire a ricostruire la fiducia.
L'aspetto più notevole del percorso di Park Hang-seo in Thailandia non risiede solo nel suo nome, ma anche nel ricordo che ha lasciato al calcio thailandese. Per i thailandesi, Park Hang-seo non è un allenatore sconosciuto. È qualcuno che ha ripetutamente causato loro dolore e rabbia, e che ha fatto sì che vedessero il calcio vietnamita sotto una luce completamente diversa.
Prima dell'arrivo di coach Park, la Thailandia solitamente partiva avvantaggiata contro il Vietnam nelle partite. Aveva l'orgoglio di essere una "potenza del Sud-est asiatico", una mentalità vincente e la convinzione che la semplice presenza del Vietnam fosse sufficiente a sopraffare psicologicamente gli avversari. Ma coach Park Hang-seo ha cambiato le carte in tavola. Non solo ha sconfitto la Thailandia con un punteggio più alto, ma ha anche trionfato al livello più profondo del calcio: la fiducia.
La vittoria per 2-1 contro la Thailandia Under 23 nella M-150 Cup del 2017 è stata come il primo colpo di martello al muro del complesso di inferiorità. Era solo un torneo amichevole, ma per il calcio vietnamita, battere la Thailandia non è mai stato cosa da poco. Con la vittoria per 4-0 nelle qualificazioni alla Coppa d'Asia Under 23 del 2020, tutto aveva superato il significato di una singola partita. Era come una dichiarazione: il Vietnam non guardava più alla Thailandia con ammirazione. Il Vietnam poteva dominare, controllare e schiacciare la Thailandia proprio allo stadio My Dinh.

Poi, alla King's Cup del 2019, l'allenatore Park Hang-seo ha inflitto un altro duro colpo alla Thailandia. Il Vietnam ha vinto 1-0 a Buriram, grazie al gol di Anh Duc nei minuti di recupero. Una vittoria fredda, netta, dolorosa e molto "alla Park Hang-seo": paziente, tenace, resiliente e capace di sferrare il colpo decisivo nel momento in cui l'avversario non riusciva più a reagire.
Ai 31° Giochi del Sud-est asiatico, la nazionale vietnamita Under 23 ha continuato la sua striscia vincente sconfiggendo la Thailandia Under 23 in finale. Il colpo di testa di Nhâm Mạnh Dũng non solo ha assicurato la medaglia d'oro, ma ha anche completato un bellissimo ciclo: sotto la guida del ct Park Hang-seo, il Vietnam non teme più la Thailandia nelle grandi partite.
Pertanto, la decisione di Kanchanaburi di portare l'allenatore Park Hang-seo in Thailandia ha un significato molto profondo. I thailandesi una volta lo definirono un incubo, ma alla fine desideravano proprio quell'"incubo". Perché nel calcio, la persona che ti fa più male a volte è anche quella che capisci: se riesci a stare dalla stessa parte, trasformerà la paura in forza.
Fonte: https://danviet.vn/thai-lan-dung-dung-vao-hlv-park-hang-seo-d1429564.html








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