Non si tratta solo di Asus; il mondo della tecnologia globale sta assistendo a un punto focale riguardo alla possibilità che OnePlus cessi di esistere nel mercato degli smartphone. Tutto è iniziato con un report di Android Headlines , secondo il quale OnePlus verrebbe silenziosamente smantellata e profondamente ristrutturata dalla sua società madre, OPPO, al punto da poter cambiare completamente l'essenza del marchio.

Il marchio OnePlus un tempo si guadagnò popolarità con il soprannome di "flagship killer".
FOTO: ANDROID AUTHORITY
A seguito del forte interesse pubblico, l'amministratore delegato di OnePlus India, Robin Liu, è intervenuto su X, affermando che le informazioni di cui sopra erano "false" e "non verificate". Anche OnePlus Nord America ha rilasciato una dichiarazione simile, sottolineando che le attività aziendali proseguono normalmente e che l'impegno nei confronti dell'assistenza clienti rimane invariato.
Nonostante le smentite ufficiali, permangono dubbi sulla fine di OnePlus. La storia del settore tecnologico ha visto molti marchi, come LG e BlackBerry, rassicurare ripetutamente il mercato con dichiarazioni del tipo "va tutto bene", per poi chiudere definitivamente le proprie divisioni mobile. Più recentemente, Asus ha rilasciato una dichiarazione simile, confermando però che cesserà la produzione di smartphone entro il 2026.
Gli smartphone OnePlus stanno davvero affrontando delle difficoltà.
Il report di Android Headlines non si basa solo su speculazioni, in quanto cita dati che mostrano un calo previsto delle vendite globali di OnePlus di circa il 20% nel 2024. In particolare, l'azienda sta chiudendo la sua sede regionale di Dallas, mentre modelli molto attesi come OnePlus Open 2 e OnePlus 15s sembrano essere stati cancellati per ridurre i costi.
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Nel corso degli anni, OnePlus ha gradualmente perso l'immagine di "marchio indipendente" che un tempo ne definiva l'identità unica. Dalla profonda fusione con OPPO nel 2021, i confini tra OxygenOS e ColorOS sono quasi scomparsi. Se OPPO si sta concentrando sul mercato cinese ed eliminando le parti considerate superflue nel mercato internazionale, questo processo potrebbe non essere una "chiusura", bensì una graduale integrazione nella struttura della società madre.
L'India è nota per essere uno dei pochi mercati in cui OnePlus mantiene ancora una posizione significativa. L'azienda continua a lanciare nuovi prodotti, investire massicciamente nel marketing e presentare modelli come il OnePlus 15R con una chiara attenzione al mercato interno. Sembra che la dichiarazione del CEO Robin Liu non faccia altro che sottolineare la portata regionale, dato che OPPO stessa non ha ancora rilasciato una dichiarazione per rassicurare i clienti.
Al momento, gli utenti OnePlus non devono preoccuparsi di un'improvvisa interruzione degli aggiornamenti software o dell'assistenza tecnica. Gli impegni presi rimangono validi.
Fonte: https://thanhnien.vn/them-thuong-hieu-noi-tieng-sap-roi-cuoc-choi-smartphone-185260122184645518.htm








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