Eliminare le "zone grigie" legali
Il 1° gennaio 2026 è entrata ufficialmente in vigore la Legge sull'industria delle tecnologie digitali (la Legge). Di conseguenza, i beni digitali sono riconosciuti come beni ai sensi del Codice civile e sono espressi sotto forma di dati digitali.

Secondo il professore associato Tran Hung Son, direttore dell'Istituto per la ricerca sullo sviluppo della tecnologia bancaria (IBT Institute) presso l'Università di Economia e Diritto di Ho Chi Minh City, l'emanazione della legge segna una svolta significativa: il mercato degli asset digitali in Vietnam è passato da una "zona grigia" dal punto di vista legale a un quadro normativo chiaramente definito e regolamentato.
Nello specifico, la legge sottopone ufficialmente gli asset digitali alla regolamentazione nazionale, ponendo le basi per normative in materia di licenze, incentivi, ricerca e sviluppo e meccanismi di test controllati. Ciò contribuisce a far entrare il mercato dei capitali, che attualmente opera prevalentemente in modo informale, in un quadro giuridico sicuro e trasparente.
Inoltre, si prevede che il nuovo quadro giuridico amplierà l'accesso al capitale per le imprese, in particolare per le startup, attraverso le offerte iniziali di criptovalute (ICO). Per gli investitori, la legge contribuisce a migliorare la trasparenza e a tutelare i loro diritti.
"Leggi e regolamenti istituiranno un meccanismo di monitoraggio per prevenire la manipolazione del mercato, proteggendo così i diritti di proprietà e i dati personali dei partecipanti", ha affermato il professore associato Tran Hung Son.
Concordando con questa valutazione, il dottor Tran Quy, direttore dell'Istituto vietnamita per lo sviluppo economico digitale e presidente della piattaforma di asset digitali MetaDAP, ha affermato che per gli investitori, il significato maggiore dell'emanazione della legge risiede nella trasformazione del loro status giuridico.
Gli asset digitali sono ufficialmente protetti dalla legge, inclusi i diritti di proprietà, i diritti di successione e il diritto di citare in giudizio in caso di controversie. Gli investitori si stanno spostando dal possesso di asset "intangibili e rischiosi" al possesso di asset "legali e identificabili".
Per il mercato, ciò rappresenta una ristrutturazione fondamentale. La legge ha chiaramente distinto tra attività virtuali e criptovalute, affermando che queste attività sono beni di investimento, non mezzi di pagamento.
Questa chiarezza funge da "passaporto" per la partecipazione delle grandi istituzioni finanziarie, eliminando gradualmente il mercato nero informale e avvicinando il Vietnam agli standard internazionali.
La prima fase coinvolgerà 5 aziende.
Nel corso della recente conferenza che ha riassunto l'attività del settore finanziario nel 2025 e delineato gli obiettivi per il 2026, il Primo Ministro Pham Minh Chinh ha disposto che, entro il 15 gennaio, il Ministero delle Finanze rilasci le licenze alle imprese partecipanti al programma pilota per il mercato delle criptovalute, in conformità con le normative vigenti.
La scadenza del 15 gennaio sarà sufficiente sia per le imprese che per gli enti regolatori?
In risposta a questa domanda, il signor Phan Duc Trung, presidente dell'Associazione vietnamita per la blockchain e gli asset digitali, ha affermato che tale tempistica non è eccessivamente urgente per gli enti di gestione statali. Poiché la Risoluzione governativa n. 05/NQ-CP sull'implementazione pilota del mercato delle criptovalute è stata emanata il 9 settembre 2025, gli enti competenti hanno avuto tutto il tempo necessario per prepararsi.
Nel frattempo, il dottor Tran Quy ritiene che, una volta ottenute le licenze, le aziende avranno più tempo per prepararsi prima di avviare le operazioni di scambio. Rispettare le normative, come ad esempio il requisito di un capitale minimo di 10.000 miliardi di VND, non dovrebbe essere troppo difficile per le grandi istituzioni finanziarie.
"Gli investitori attendono con impazienza la sua rapida implementazione, sperando che generi entusiasmo nel mercato degli asset digitali", ha affermato il Dott. Tran Quy.
Abbiamo contattato diverse aziende per conoscere i loro preparativi per l'ingresso nel mercato degli asset digitali e abbiamo ricevuto risposta che si trovavano nelle fasi finali e pertanto non potevano ancora condividere molte informazioni.
Per quanto riguarda l'agenzia statale di gestione, il signor To Tran Hoa, vicepresidente del Comitato permanente del Consiglio di gestione del mercato per le criptovalute e le transazioni di informazioni, prevede che cinque aziende parteciperanno al programma pilota nella fase iniziale. Questo numero è adeguato per testare nuovi modelli operativi e limitare i rischi a un livello controllabile prima di definire un quadro giuridico più ampio.
Il punto chiave è la mentalità che mira a trasformare gli asset digitali in un canale per il flusso di capitali nell'economia. L'attrattiva del mercato vietnamita in futuro non risiederà nella facilità di accesso, bensì nella qualità dei prodotti, nella liquidità e nella sicurezza dei servizi. Inoltre, verrà istituito un rigoroso meccanismo di supervisione del mercato multisettoriale.
Il Ministero delle Finanze gestirà le operazioni di servizio, la Banca di Stato del Vietnam controllerà i flussi di denaro in entrata e in uscita per prevenire il riciclaggio di denaro, e il Ministero della Pubblica Sicurezza sarà responsabile della prevenzione e del contrasto dei crimini informatici.
Il 10 gennaio, informando il quotidiano SGGP sulla tabella di marcia e le tempistiche per la creazione pilota di una piattaforma di scambio di criptovalute, un rappresentante del Ministero delle Finanze ha dichiarato che il rilascio della licenza per una piattaforma pilota di scambio di criptovalute dipende da molti fattori, tra cui la capacità delle aziende partecipanti di soddisfare le condizioni necessarie.
Il Ministero delle Finanze sta attualmente coordinando le proprie attività con i ministeri e gli enti competenti per dare attuazione alle direttive del Primo Ministro.
Fonte: https://www.sggp.org.vn/thi-truong-tai-san-so-chay-nuoc-rut-post833070.html








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