| Auto elettriche: un passo verso un ambiente più verde nella città di Hue . Foto: MINH ANH |
La scelta giusta per andare più veloce.
Non è un caso che in molte strade del centro città gli abitanti si siano ormai abituati ai taxi elettrici, agli autobus non fumatori e alle biciclette intelligenti GCoo. "L'atmosfera piacevole e l'assenza di clacson mi hanno fatto sentire davvero come in una città nordica", ha commentato un turista internazionale dopo aver passeggiato per le strade. Questa sensazione non è solo un elogio, ma la prova del progresso graduale ma costante di Hue nella sua trasformazione verso una mobilità sostenibile.
Mentre grandi città come Ho Chi Minh City e Hanoi sono ancora alle prese con problemi infrastrutturali e di inquinamento, Hue, con il suo territorio pianeggiante e la sua fitta rete di siti storici e parchi, ha il vantaggio di poter plasmare un modello di città verde. Invece di investire in vasti "mega-progetti", la città ha scelto di affrontare i singoli elementi chiave, come ad esempio investire in stazioni di ricarica nei quartieri centrali, corsie preferenziali per autobus elettrici lungo il Fiume dei Profumi, parcheggi intelligenti e una piattaforma digitale per la gestione personalizzata dei viaggi...
Di recente, il Comitato Popolare di Ho Chi Minh City ha emanato il Piano 305, datato 16 luglio 2025, relativo alla conversione a veicoli elettrici per il trasporto pubblico di passeggeri su autobus e pullman interprovinciali all'interno della città, dal 2025 al 2030. Il piano prevede che almeno il 60% dei taxi e il 30% dei pullman interprovinciali siano elettrificati entro il 2030. Questo è considerato un punto di partenza concreto, che pone le basi per il progetto di sviluppo di infrastrutture di trasporto ecocompatibili dal 2025 al 2030, finalizzato alla riduzione delle emissioni di gas serra nel settore dei trasporti.
Di conseguenza, la strategia di sviluppo va oltre la semplice "sostituzione dei veicoli", comprendendo una revisione completa del sistema: pianificazione di aree di parcheggio ecocompatibili, integrazione di stazioni di ricarica, sviluppo del bike sharing pubblico e creazione di corridoi motorizzati.
Il modello di trasporto ecologico è stato implementato in diversi paesi e si è dimostrato efficace. Ad esempio, i Paesi Bassi, con una popolazione di 17 milioni di abitanti ma con oltre 20 milioni di biciclette in circolazione, rappresentano un modello per l'organizzazione di un trasporto non motorizzato, efficiente e sostenibile. In questo paese, le persone non usano l'auto se la distanza è inferiore a 7,5 km. Con oltre 35.000 km di piste ciclabili e aziende di taxi elettrici come Connexxion e TCA, il paese ha dimostrato che un ambiente pulito e un trasporto pulito possono andare di pari passo con l'efficienza economica urbana.
A Hue, il modello di taxi elettrico GSM, gli autobus elettrici Phuong Trang e le biciclette GCoo si stanno diffondendo e riscuotendo un riscontro positivo da parte della comunità. Di conseguenza, una città in cui i residenti trovano conveniente abbandonare le motociclette, le aziende traggono vantaggio dall'utilizzo di veicoli elettrici e i turisti possono viaggiare in un ambiente tranquillo è una città vivibile.
Riprogettare le proprie abitudini di vita
La mobilità sostenibile non è solo un problema tecnico, ma una questione di riorganizzazione dei comportamenti urbani. Città come Copenaghen (Danimarca), Friburgo (Germania), Oslo (Norvegia)... dimostrano che la qualità della vita, la salute pubblica e la longevità urbana dipendono direttamente dai livelli di emissioni, dalla percentuale di spazi non motorizzati e dalle infrastrutture per la mobilità sostenibile. Per Hue, città frequentemente colpita dai cambiamenti climatici, la trasformazione verde non è più una tendenza, ma una necessità. Ciò è particolarmente vero in quanto la città mira a diventare una città intelligente, a basse emissioni e resiliente ai cambiamenti climatici.
Da un punto di vista pratico, il signor Le Xuan Trong, dell'Istituto per la Strategia e lo Sviluppo dei Trasporti (ex Ministero dei Trasporti), ha raccomandato: "Per promuovere un trasporto ecologico e sostenibile, è necessario ricercare e applicare simultaneamente soluzioni tecnologiche per semplificare l'uso delle biciclette pubbliche, ampliare le aree pedonali e rafforzare il controllo dell'ordine urbano nelle strade cittadine". Il signor Trong ha inoltre sottolineato il ruolo di una "cultura della bicicletta" come soluzione valida per i brevi spostamenti, soprattutto se ben integrata nella rete di trasporto pubblico esistente.
Di fatto, una parte della popolazione di Hue ha già effettuato il passaggio. Il signor Nguyen Duc Luong (quartiere Thuan An) ha affermato che, dopo aver utilizzato per un certo periodo un veicolo a benzina, ha deciso di passare a un veicolo elettrico perché ne ha riconosciuto i numerosi vantaggi: "Ho studiato a fondo le caratteristiche dei veicoli elettrici e li ho trovati adatti alla nuova tendenza. Il motore silenzioso è ideale per gli spostamenti in città. Inoltre, dato che Hue si sta trasformando in una città verde, volevo essere tra i primi ad adottarla, contribuendo alla tutela dell'ambiente e integrandomi al contempo con il paesaggio urbano e la cultura del traffico". Secondo il signor Luong, anche le politiche di supporto dei produttori sono un fattore determinante per il passaggio.
La ristrutturazione urbana non si realizza con semplici appelli. Dai parcheggi alimentati a energia solare alle piste ciclabili che collegano i siti storici, la città sta riorganizzando la sua vita urbana attraverso cambiamenti concreti e il consenso sociale. Quando i turisti potranno prenotare autobus elettrici tramite app, pedalare lungo il Fiume dei Profumi o passeggiare all'ombra degli alberi, sarà la prova evidente di una città verde, civile e moderna...
Fonte: https://huengaynay.vn/kinh-te/xay-dung-giao-thong/thuc-day-giao-thong-xanh-bang-cach-tiep-can-thuc-te-156641.html








Commento (0)