Tutti i segmenti della popolazione devono accrescere la propria consapevolezza e agire responsabilmente per se stessi e per la comunità. Questo viene identificato come un compito urgente e a lungo termine nell'ambito del movimento nazionale per la tutela della sicurezza nazionale.

Nell'attuazione della Direttiva n. 32-CT/TU (del 5 maggio 2023) del Comitato provinciale del Partito sul rafforzamento e il miglioramento dell'efficacia della prevenzione e del controllo della droga nella nuova situazione, negli ultimi tempi, settori e località della provincia si sono concentrati sulla creazione di aree libere dalla droga con criteri e obiettivi specifici. Questi includono: aree prive di focolai, punti di spaccio, gruppi o reti di spaccio; prevenzione dei reati legati alla droga commessi da persone residenti (in modo permanente o temporaneo) nella zona; controllo e riduzione del numero di tossicodipendenti e consumatori di droghe illegali; accesso del 100% a metodi di riabilitazione adeguati per i tossicodipendenti, con successiva gestione e monitoraggio costante. Si ribadisce che, oltre al ruolo centrale delle forze dell'ordine, è sempre necessaria la responsabilità dell'intera popolazione nella partecipazione alla prevenzione e al controllo dell'abuso di droghe.
Spinta da esigenze pratiche, la diffusione di informazioni sulla prevenzione e il contrasto dei reati legati alla droga e dei vizi sociali è stata al centro dell'attenzione e dell'attuazione da parte di agenzie, unità e autorità locali in tutta la provincia. Ciò si è concretizzato attraverso le attività di quasi 300 modelli "Tutti i cittadini proteggono la sicurezza nazionale", 65 modelli "Sicurezza di base" e quasi 4.130 modelli "Squadre di autogestione popolare per la sicurezza e l'ordine pubblico", sviluppati e mantenuti in tutta la provincia, producendo numerosi risultati concreti con il motto che la prevenzione è fondamentale e promuove il ruolo proattivo dei cittadini.
Il rafforzamento e la diversificazione delle forme di propaganda per la prevenzione e il controllo della droga attraverso i mass media, i social network come Facebook e Zalo, nonché in occasione di conferenze e sessioni di propaganda diretta, vengono inoltre promossi dalle unità e dalle autorità locali, con l'obiettivo di integrare i contenuti propagandistici nelle attività culturali, artistiche e comunitarie.

Modelli e movimenti di emulazione come "I giovani dicono no al crimine e all'abuso di droghe", "Famiglie libere dal crimine e dai mali sociali" e "Squadre di sicurezza e ordine autogestite con i veterani come nucleo centrale"... sono stati ampiamente implementati con numerose attività pratiche: propaganda, consulenza e riabilitazione dei criminali; organizzazione di dialoghi, seminari e conferenze nelle aree residenziali; lancio di campagne per incoraggiare famiglie e comunità a firmare impegni per essere libere dalla droga. L'obiettivo principale è diffondere informazioni sulle conseguenze e i danni del crimine e dell'abuso di droghe, sui metodi e le tattiche utilizzate dai criminali della droga e su come inducono altri a consumare illegalmente droghe; sui tipi di droghe e sostanze che creano dipendenza, in particolare quelle "camuffate" o mescolate a cibi, bevande e sigarette elettroniche; e su modelli di comportamento esemplari...
Oltre alla rigorosa applicazione della legge nella lotta contro la criminalità e i vizi sociali nella zona, viene costantemente diffusa l'informazione legale attraverso diverse modalità flessibili, adattate a ciascuna località e comunità. Ciò è strettamente legato alla sensibilizzazione della comunità sull'importanza di partecipare all'aiuto, alla gestione e all'educazione dei tossicodipendenti nelle famiglie e nelle aree residenziali, e alla condivisione di queste informazioni con coloro che si sforzano di reintegrarsi nella comunità.
In tutta la provincia, i cittadini sono sempre incoraggiati a svolgere il proprio ruolo e ad assumersi la responsabilità di partecipare alla prevenzione e al controllo dei reati legati alla droga e dei mali sociali. Grazie a questo approccio, nonostante le caratteristiche uniche di Quang Ninh, provincia di confine con numerosi sentieri e vie di comunicazione aperte, e il suo vivace sviluppo in termini di produzione, servizi, turismo e commercio, negli ultimi tempi non sono stati rilevati reati transnazionali legati alla droga o alla produzione illegale di stupefacenti nella provincia.
Prima dell'introduzione del sistema di governo locale a due livelli, avvenuta il 1° luglio 2025, l'intera provincia aveva istituito 78 comuni liberi dalla droga (44 aree erano completamente libere dalla droga e 34 aree sono rimaste tali). La provincia di Quang Ninh si impegna a continuare a coordinarsi strettamente con i ministeri e le agenzie centrali e con le autorità locali a livello nazionale per attuare efficacemente i piani e i programmi di prevenzione e controllo della droga.
Il 1° luglio 2025 è entrato ufficialmente in vigore il Codice Penale modificato, che introduce un'importante nuova disposizione in materia di reati legati agli stupefacenti, all'articolo 256a, che disciplina il reato di "Uso illegale di sostanze stupefacenti". Di conseguenza, saranno perseguiti penalmente coloro che fanno uso illegale di sostanze stupefacenti nei seguenti casi: coloro che sono sottoposti a riabilitazione dalla tossicodipendenza o a trattamento per la dipendenza con farmaci sostitutivi prescritti; durante la fase di gestione post-riabilitazione; entro due anni dalla fine del periodo di gestione e durante il periodo di gestione del tossicodipendente; ed entro due anni dalla cessazione volontaria della riabilitazione dalla tossicodipendenza o del trattamento per la dipendenza con farmaci sostitutivi prescritti. La pena prevista è di 2-3 anni di reclusione per la prima infrazione e di 3-5 anni di reclusione per le infrazioni successive. |
Fonte: https://baoquangninh.vn/thuc-hien-muc-tieu-dia-ban-sach-ma-tuy-3378926.html








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