Il 15 settembre, a Ho Chi Minh City, l'Associazione degli scrittori vietnamiti ha organizzato un seminario sulla vita e la carriera dello scrittore Doan Gioi per commemorare il centenario della sua nascita (1925-2025).
Nel suo discorso di apertura, la scrittrice Bich Ngan, presidente dell'Associazione degli scrittori di Ho Chi Minh City, ha sottolineato che il talento letterario di Doan Gioi risiedeva non solo nelle sue descrizioni della natura, ma anche nel suo stile unico di ritrarre la gente comune, lasciando un segno profondo. L'ispirazione tratta dalla natura e dalla gente del Vietnam del Sud ha dominato completamente la sua carriera creativa, come si evince da "Terra delle foreste del Sud" e da molte altre opere, tutte permeate dal sapore e dal carattere del Sud. In occasione del centenario della nascita dello scrittore Doan Gioi, i lettori apprezzano ulteriormente il suo profondo amore per la regione meridionale – un amore che ha dato vita a opere letterarie appassionate, lasciando un ricordo indelebile della gente e della ricca e accogliente terra del Vietnam del Sud.
Il professor Vo Van Nhon, uno dei più stimati studiosi della letteratura del Vietnam del Sud, afferma che lo scrittore Doan Gioi è una figura rappresentativa della letteratura di resistenza del Vietnam del Sud. Subito dopo il ritorno dei colonialisti francesi, fece ritorno in patria e partecipò a numerose attività rivoluzionarie, ricoprendo ruoli come addetto stampa, responsabile per le arti e la cultura, caporedattore del quotidiano Tien Phong, vicedirettore del dipartimento di propaganda di My Tho, membro del comitato esecutivo dell'Associazione per le Arti e la Letteratura del Vietnam del Sud e segretario editoriale della rivista La Lua. Fu inoltre attivamente coinvolto nel gruppo artistico e letterario Dong Thap Muoi con Nguyen Binh, Bao Dinh Giang, Nguyen Duc Hinh e Viet Anh, e partecipò al team di stampa e propaganda nella zona di Vinh Chau occupata dal nemico. Con la sua dedizione e il profondo amore per la sua patria meridionale, Doan Gioi ha lasciato in eredità numerose opere di grande valore, contribuendo a ritrarre la gentilezza del popolo e della terra del Sud, arricchendo la letteratura rivoluzionaria.
Analogamente, il poeta Nguyen Quang Thieu, presidente dell'Associazione degli scrittori vietnamiti, ritiene che Doan Gioi non sia solo un grande scrittore del Vietnam meridionale, ma anche una figura di spicco della letteratura vietnamita moderna. Le sue opere ritraggono con profondità l'immagine della gente gentile e compassionevole del Vietnam meridionale, facendo conoscere la bellezza di questa regione a lettori in patria e nel mondo.
Lo scrittore Doan Gioi ha spaziato tra diversi generi e temi, spaziando da romanzi e racconti a memorie, saggi, ricerche, poesie e drammi in versi. In particolare, la sua opera immortale "Terra della foresta meridionale" ha lasciato un segno indelebile nella memoria di molte generazioni di adolescenti vietnamiti. Ha inoltre scritto numerose altre opere dedicate alla terra e alla gente del Vietnam meridionale, come "Il germoglio di bambù", "La foresta notturna frusciante", "La ricerca delle armi", "La mangrovia di Ca Mau", "La cernia" e "Il richiamo dei mille".
Fonte: https://baohaiphong.vn/ton-vinh-cuoc-doi-va-su-nghiep-nha-van-doan-gioi-520866.html








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