La visita del presidente finlandese Alexander Stubb in Cina, dal 28 al 31 ottobre, riflette lo sforzo di rafforzare il quadro di cooperazione in un mondo instabile.
| Il presidente cinese Xi Jinping stringe la mano al presidente finlandese Alexander Stubb nella Grande Sala del Popolo il 29 ottobre. (Fonte: Xinhua/Wang Ye) |
La visita si è svolta nel 74° anniversario dell'instaurazione delle relazioni diplomatiche tra i due Paesi (28 ottobre 1950 – 28 ottobre 2024) e ha segnato anche la prima visita di un leader finlandese in Cina dopo cinque anni e dopo l'adesione di Helsinki all'Organizzazione del Trattato del Nord Atlantico (NATO).
Al contempo, la visita dimostra gli sforzi compiuti per promuovere le relazioni bilaterali in un contesto globale complesso e in continua evoluzione. Durante l'incontro, i leader di entrambe le parti si sono concentrati sulla cooperazione commerciale, sullo sfruttamento delle opportunità di investimento, sulla cooperazione in ambito tecnologico e commerciale, sullo sviluppo sostenibile, sulla realizzazione di città intelligenti e sulle urgenti questioni regionali e internazionali, con la risoluzione dei conflitti come obiettivo centrale.
Dal "tipico" al "nuovo stile"
Questo obiettivo si è riflesso chiaramente nella composizione della delegazione, nel programma di lavoro e nel contenuto delle discussioni tra gli alti funzionari dei due Paesi. Ad accompagnare il signor Stubb in questa visita in Cina c'erano il Ministro degli Esteri Elina Valtonen, il Ministro del Clima e dell'Ambiente Kai Mykkänen, il Ministro dell'Agricoltura e delle Foreste Sari Essayah, il deputato Ville Skinnari, il deputato Sakari Puisto e molti altri alti funzionari e rappresentanti del mondo imprenditoriale.
Oltre all'importante incontro con il presidente cinese Xi Jinping nel pomeriggio del 29 ottobre, il signor Stubb aveva anche un'agenda piuttosto fitta. Quella stessa mattina, il politico aveva partecipato alla cerimonia di annuncio di un progetto per lo sviluppo della scienza applicata tra l'Università Tsinghua e le università finlandesi.
Il signor Stubb e il vicepresidente cinese Han Zheng hanno partecipato a una riunione del Comitato Cina-Finlandia per la cooperazione nelle imprese creative, discutendo del potenziale per la creazione di partenariati commerciali transfrontalieri in vari settori, dall'energia e dall'ambiente alla sanità e allo sviluppo delle tecnologie digitali.
A Shanghai, l'illustre ospite europeo ha affrontato i temi della sicurezza globale e del multilateralismo in un discorso tenuto all'Università di Fudan, ha incontrato studenti ed esperti presso il Nordic Center, prima di concludere la visita con un seminario d'affari organizzato dal Consolato Generale finlandese, dall'Associazione delle Imprese finlandesi e dalla Federazione delle Industrie finlandesi, incentrato sulle opportunità di investimento in entrambi i paesi.
La maggior parte di queste attività si è concentrata sulla cooperazione in materia di commercio, scienza e tecnologia, sviluppo sostenibile, tutela ambientale e scambi tra i popoli. L'incontro tra il presidente Alexander Stubb e il presidente cinese Xi Jinping, avvenuto nel pomeriggio del 29 ottobre presso la Grande Sala del Popolo a Pechino, è stato il punto focale, consolidando le basi esistenti e aprendo nuove prospettive per una cooperazione più profonda in futuro.
In tale occasione, sottolineando che la Finlandia è stata il primo Paese occidentale a stabilire relazioni diplomatiche con la Cina e a firmare un accordo commerciale intergovernativo, il presidente Xi Jinping ha definito questo rapporto una "relazione diplomatica modello", basata sul rispetto reciproco, sulla parità di trattamento e sulla considerazione degli interessi fondamentali.
Ha affermato che questa nuova partnership e cooperazione, orientata al futuro, dovrebbe essere valorizzata e promossa, soprattutto perché il mondo "sta attraversando cambiamenti rapidi senza precedenti da secoli e l'umanità si trova ad affrontare difficoltà e sfide sempre maggiori".
Il leader cinese ha sottolineato che la Cina intensificherà la cooperazione con la Finlandia in molti ambiti, dai settori emergenti come la transizione verde, le tecnologie dell'informazione, l'economia digitale, l'intelligenza artificiale e le nuove energie, alla promozione del turismo e degli scambi tra i popoli, come dimostra chiaramente la decisione del governo cinese di esentare i cittadini finlandesi dall'obbligo di visto.
Le due parti hanno inoltre assistito alla firma di numerosi documenti in materia di istruzione, risorse idriche, tutela ambientale, economia circolare e prodotti agricoli, tra cui spicca il piano congiunto per promuovere un "nuovo tipo di partenariato e cooperazione orientato al futuro" per il periodo 2025-2029.
Da parte sua, ricordando il suo primo incontro con Xi Jinping nel 2009, il presidente finlandese Alexander Stubb ha affermato che la Cina si è "sviluppata a un ritmo inimmaginabile negli ultimi 15 anni". Il leader ha ribadito che i due Paesi si sono sempre rispettati, trattati con sincerità e hanno mantenuto un dialogo su un piano di parità negli ultimi 74 anni.
Sottolineando la continua adesione della Finlandia al principio di "Una sola Cina", il signor Stubb ha affermato che Helsinki auspica di rafforzare gli scambi ad alto livello, ampliare gli scambi culturali e le interazioni tra i popoli e promuovere una cooperazione sostanziale in materia di commercio, energie rinnovabili e sviluppo sostenibile, soprattutto in vista del 75° anniversario dell'instaurazione delle relazioni diplomatiche che si celebrerà il prossimo anno.
Il presidente cinese Xi Jinping e il presidente finlandese Alexander Stubb passano in rassegna la guardia d'onore nella Grande Sala del Popolo a Pechino il 29 ottobre. (Fonte: Reuters) |
In Ucraina, i veicoli elettrici sono un settore in forte espansione.
Per quanto riguarda le questioni regionali e internazionali, l'ospite europeo ha espresso grande apprezzamento per l'influenza e il contributo delle potenze asiatiche nel proporre nuove iniziative, promuovere l'uguaglianza tra le nazioni, affrontare le sfide globali ed espandere la cooperazione per un mondo più pacifico e stabile.
Ribadendo gli stretti legami economici tra la Cina e l'Unione Europea (UE), ha sottolineato che "la separazione, l'interruzione delle catene industriali e di approvvigionamento" o una nuova Guerra Fredda non gioverebbero a nessuna delle due parti. La Finlandia ha inoltre espresso la propria disponibilità a contribuire allo sviluppo delle relazioni tra Cina e UE.
Tuttavia, il presidente finlandese Alexander Stubb non ha esitato ad affrontare questioni "scottanti" durante la sua visita. Il leader ha affermato di aver discusso con il presidente Xi Jinping informazioni riguardanti la presenza di truppe e armi nordcoreane in Russia, considerandola "un atto di provocazione, di escalation e di espansione" delle tensioni attuali.
Ha inoltre avvertito: "Più la Cina sostiene la Russia, più difficili diventeranno i rapporti di Pechino con l'Europa, e in particolare con l'UE". Ciò potrebbe ulteriormente inasprire le relazioni tra Cina e UE, già tese dopo l'imposizione da parte dell'UE di pesanti dazi sui veicoli elettrici di fabbricazione estera, compresi quelli cinesi, con un'aliquota massima del 45,3%; la legge è entrata ufficialmente in vigore il 30 ottobre. Le due parti hanno anche discusso dell'incidente che ha coinvolto una nave mercantile battente bandiera di Hong Kong, la quale ha danneggiato il gasdotto Balticconnector e i cavi di telecomunicazione che collegano la Finlandia all'Estonia.
In risposta, il presidente cinese Xi Jinping ha ribadito la sua posizione sulla situazione in Ucraina e sul conflitto nella Striscia di Gaza, sottolineando la disponibilità di Pechino a proseguire gli sforzi con Helsinki e le altre parti interessate per una risoluzione pacifica delle controversie.
Nel frattempo, in risposta al signor Stubb, il Primo Ministro Li Qiang ha esortato la Finlandia a "creare un ambiente imprenditoriale equo, trasparente e non discriminatorio per le imprese cinesi, contribuendo positivamente al rafforzamento del sano sviluppo delle relazioni economiche e commerciali tra Cina ed Europa". Questa dichiarazione allude probabilmente alla legge europea sulla tassazione dei veicoli elettrici, entrata in vigore il 30 ottobre.
Sulla base di ciò, gli sforzi per attuare un nuovo quadro di partenariato e cooperazione "orientato al futuro" mirano non solo a rafforzare in modo complessivo la cooperazione bilaterale, ma anche a contribuire alla ricerca di soluzioni a questioni urgenti sia per la Finlandia che per la Cina, contribuendo così a consolidare la pace e la stabilità nella regione e nel mondo.
Fonte: https://baoquocte.vn/tong-thong-phan-lan-tham-trung-quoc-tim-khuon-kho-moi-291936.html








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