Nell'ambito del 56° Meeting annuale del Forum economico mondiale (WEF), svoltosi a Davos-Klosters (Svizzera) nel gennaio 2026, la delegazione di Ho Chi Minh City, guidata dal vicepresidente del Comitato popolare Hoang Nguyen Dinh, ha realizzato una serie di ampie attività diplomatiche multilaterali. Questo rappresenta un passo importante che dimostra lo spirito proattivo della città in termini di integrazione, connessione con le risorse globali e aspirazione allo sviluppo sostenibile, mentre si delinea un nuovo modello di "megalopoli".

A Davos è stato annunciato un memorandum d'intesa sulla cooperazione transfrontaliera in materia di pagamenti.
La visita di lavoro si è svolta nel contesto di una nuova fase di sviluppo per Ho Chi Minh City, con la visione di diventare una megalopoli moderna, intelligente e pienamente integrata, in grado di svolgere un ruolo di primo piano nella crescita della regione economica chiave del Sud e dell'intero Paese. Con la partecipazione di dirigenti del Ministero degli Affari Esteri, del Centro per la Quarta Rivoluzione Industriale di Ho Chi Minh City (HCMC C4IR), del Centro Finanziario Internazionale di Ho Chi Minh City e di rappresentanti delle comunità imprenditoriali finanziarie, fintech e tecnologiche, la delegazione ha promosso attivamente l'immagine della città come centro economico dinamico e destinazione attraente per l'innovazione nel Sud-est asiatico.
Le attività di Davos non mirano solo ad ampliare le reti di cooperazione internazionale, ma anche a connettere risorse intellettuali, finanziarie e tecnologiche, creando le basi per lo sviluppo a lungo termine di Ho Chi Minh City nel contesto di una competizione globale sempre più agguerrita.
Nel campo della scienza e della tecnologia, la delegazione ha collaborato con l'Autorità israeliana per l'innovazione, scambiando opinioni sul ruolo dello Stato nel guidare l'ecosistema dell'innovazione, nello sviluppo di tecnologie chiave e nel sostegno alle startup ad alta tecnologia. Entrambe le parti hanno concordato di proseguire la ricerca per la creazione di un meccanismo di cooperazione strategica tra Ho Chi Minh City e il Ministero israeliano dell'Innovazione, della Scienza e della Tecnologia attraverso HCMC C4IR, concentrandosi su intelligenza artificiale, produzione intelligente, sicurezza informatica e città intelligenti.
La collaborazione con l'Università di Zurigo (Svizzera) apre prospettive di cooperazione nella formazione di risorse umane altamente qualificate nei settori finanziario e tecnologico, collegando la ricerca e il trasferimento di conoscenze in materia di intelligenza artificiale, big data e blockchain, a diretto servizio dell'ecosistema dell'innovazione della città.
Inoltre, la delegazione ha avuto colloqui con il Gruppo Bodo Möller Chemie (Germania) in merito alla possibilità di ampliare gli investimenti nei settori dei prodotti chimici industriali, dei materiali compositi, della meccanica di precisione, della robotica, dell'intelligenza artificiale e delle soluzioni per il risparmio energetico. Ciò ha ulteriormente confermato l'attrattiva di Ho Chi Minh City per le multinazionali del settore tecnologico.

La delegazione di Ho Chi Minh City ha tenuto una riunione di lavoro a margine del WEF di Davos 2026.
Uno degli obiettivi principali del viaggio è stato promuovere la cooperazione per lo sviluppo di un Centro Finanziario Internazionale a Ho Chi Minh City. Gli incontri con Binance Group e con l'amministrazione comunale di Lugano (Svizzera) hanno fornito una preziosa esperienza pratica nello sviluppo della finanza digitale, degli asset digitali, della formazione delle risorse umane, della sicurezza informatica, della lotta al riciclaggio di denaro e della costruzione di un ecosistema di criptovalute su solide basi giuridiche.
In particolare, il programma di networking aziendale ospitato da Ho Chi Minh City a Davos ha prodotto i primi risultati in termini di cooperazione, tra cui spicca l'annuncio di un memorandum d'intesa tra i membri della Global On-Chain Economic Alliance (GOE Alliance) e partner internazionali sullo sviluppo di infrastrutture di pagamento transfrontaliere. Questo è considerato un fondamento cruciale per la costruzione di moderne "reti di pagamento", che facilitino il flusso di fondi tra i paesi, colleghino la finanza e il commercio globali, promuovendo così il commercio digitale e attirando investimenti internazionali a Ho Chi Minh City.
Nel corso degli incontri con il World Economic Forum, i leader di Ho Chi Minh City hanno ribadito il desiderio che il WEF continui a essere un partner strategico, collaborando all'attuazione della Dichiarazione congiunta firmata nel novembre 2025, incentrata sulla promozione della produzione intelligente e della trasformazione digitale nell'industria entro il 2035. Entrambe le parti hanno inoltre concordato di ampliare la cooperazione nei settori delle città intelligenti, dell'energia e dello sviluppo sostenibile, con l'obiettivo di rafforzare la competitività a lungo termine della città.
La serie di attività svoltesi a Davos dimostra chiaramente la determinazione di Ho Chi Minh City a costruire un centro economico, finanziario e tecnologico regionale, diffondendo lo slancio dello sviluppo in tutta la regione sud-orientale e nel delta del Mekong, e consolidando al contempo la posizione sempre più preminente della città sulla mappa economica globale.
Fonte: https://doanhnghiepvn.vn/kinh-te/tp-ho-chi-minh-day-manh-ket-noi-quoc-te-tai-thuy-si/20260122084306588








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