Un uomo di 21 anni si è recato in una struttura medica per farsi curare un forte prurito all'interno del pene.
Sebbene non vi fossero anomalie esterne, l'endoscopia ha rivelato la presenza di numerose verruche di dimensioni variabili all'interno dell'uretra, una sede di difficile accesso e con un alto tasso di recidiva.
Il paziente ha ammesso di aver avuto un rapporto sessuale orale con un partner senza usare alcuna protezione.
Secondo il dottor Ha Ngoc Manh, direttore dell'ospedale, le lesioni uretrali sono una delle forme più gravi di verruche genitali e possono essere individuate solo tramite endoscopia specializzata. In questo caso, le lesioni sono profonde e invisibili dall'esterno, il che rende la diagnosi ancora più complessa.

Il giovane ha contratto le verruche genitali dopo un rapporto orale (Foto: Getty).
"L'uretra è il condotto che collega la vescica all'esterno attraverso l'apertura urinaria ed è anche il canale attraverso cui passa lo sperma durante l'eiaculazione. Le verruche genitali in quest'area rappresentano una delle forme più gravi della malattia, poiché spesso vengono diagnosticate tardivamente e sono difficili da trattare completamente con i metodi convenzionali", ha spiegato il medico.
Dopo aver diagnosticato la patologia, i medici hanno eseguito un'endoscopia per rimuovere le verruche con il laser, in combinazione con una terapia antivirale. In seguito al trattamento, le condizioni di salute del paziente si sono stabilizzate.
Verruche genitali: una malattia facilmente trasmissibile tramite sesso orale.
Le verruche genitali sono una comune malattia a trasmissione sessuale causata dal virus del papilloma umano (HPV). La malattia può comparire non solo sui genitali, ma anche in bocca, gola, occhi e persino sulle dita in caso di contatto con un'area infetta.
Una forma di trasmissione che gli uomini spesso trascurano è il sesso orale.
"Quando il glande viene stimolato oralmente, l'apertura uretrale è spesso esposta, facilitando l'ingresso dei virus e i danni che possono causare", ha spiegato il dottor Manh.
L'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) avverte che oltre 630 milioni di persone in tutto il mondo sono infette da HPV, molte delle quali non sanno di essere affette dalla malattia a causa dell'assenza di sintomi evidenti.
In Vietnam, il tasso di infezione da HPV è in rapido aumento tra i giovani che iniziano l'attività sessuale in giovane età o che non praticano sesso sicuro.
Sintomi che possono essere facilmente confusi o trascurati.
Negli uomini, le verruche genitali in genere iniziano come piccoli noduli rosa e solitari sul corpo del pene, sullo scroto, sul glande o intorno all'ano.
Questi noduli sono indolori e non pruriginosi, quindi i pazienti spesso li trascurano. Col tempo, però, si uniscono formando grandi gruppi simili a una cresta di gallo o a un cavolfiore, trasudando facilmente liquido, emanando un cattivo odore, causando infiammazione, ulcerazione e un aspetto sgradevole.
Nei casi più gravi, le verruche possono diffondersi all'inguine, all'uretra, al prepuzio o persino in profondità nel retto o nelle vie urinarie, come nel caso del giovane menzionato in precedenza. Quando le lesioni si trovano nell'uretra, i pazienti possono avvertire sintomi come minzione dolorosa, minzione frequente e prurito intenso, difficili da individuare a occhio nudo.
Le verruche oro-genitali possono essere facilmente confuse con afte, faringite o tonsillite a causa dell'aspetto di macchie morbide e rosa nella cavità orale e nel palato.
Oggigiorno, la rimozione delle verruche genitali tramite cauterizzazione è un metodo comune, che utilizza laser, elettricità ad alta frequenza o plasma. Tuttavia, questo metodo elimina solo le lesioni esterne; il virus HPV può rimanere nell'organismo e ripresentarsi se il sistema immunitario è indebolito o se si continuano ad avere rapporti sessuali non protetti.
Cosa si può fare per prevenire la malattia?
I medici raccomandano di mantenere una vita sessuale sana e monogama. Inoltre, i preservativi sono un metodo di protezione efficace, ma devono essere usati correttamente e l'igiene intima deve essere curata prima e dopo il rapporto sessuale.
Inoltre, il vaccino contro l'HPV è ora autorizzato e raccomandato dall'Organizzazione Mondiale della Sanità sia per i maschi che per le femmine di età compresa tra i 9 e i 26 anni per prevenire l'infezione da HPV e le malattie correlate.
Controlli medici regolari e la segnalazione tempestiva di eventuali sintomi insoliti al proprio medico sono i modi migliori per individuare e trattare precocemente le malattie, impedendo che progrediscano silenziosamente e causino conseguenze a lungo termine.
Fonte: https://dantri.com.vn/suc-khoe/trai-tre-mac-sui-mao-ga-sau-khi-quan-he-bang-mieng-20250615074215495.htm
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