Con soli quattro giocatori stranieri in rosa e una squadra percepita come più debole rispetto alla squadra di casa, il Beijing Guoan, l'Hanoi Police FC (CAHN) ha optato per un approccio basato sulla conoscenza dei propri punti di forza e di debolezza, giocando in modo difensivo in casa.
Tuttavia, l'allenatore Alexandre Polking non ha optato per una formazione difensiva arretrata, ma ha scelto invece un pressing ad alta intensità a centrocampo per recuperare palla e ripartire in contropiede. Grazie a un modulo 3-5-2 ben organizzato con la coppia d'attacco formata da Leo Artur e Dinh Bac, il CAHN Club ha lanciato continuamente attacchi negli spazi alle spalle della difesa del Beijing Guoan.

L'Hanoi Police FC ha ottenuto un lodevole pareggio per 2-2 contro il Beijing Guoan, considerata la squadra più forte del girone.
FOTO: HANOI POLICE CLUB
Una di queste occasioni si è concretizzata in un gol al 15° minuto grazie a Vitao. Leo Artur ha effettuato un'abile incursione sulla fascia sinistra, prima di scambiare un uno-due con Dinh Bac e poi accentrarsi per tirare. La palla è rimbalzata e Artur l'ha recuperata, passandola poi a Vitao che ha segnato con un tiro dalla lunga distanza. Un gol tipico dello stile di gioco del CAHN sotto la guida di Polking: passaggi chiari e ben organizzati, con tutti i giocatori posizionati correttamente per finalizzare l'azione.
La posizione favorevole del CAHN FC è stata ulteriormente rafforzata dal gioco statico del Beijing Guoan FC per tutto il primo tempo. La squadra cinese ha dominato il possesso palla, ma è risultata carente in fase offensiva. I lanci lunghi non sono riusciti a superare la difesa del CAHN FC, composta da giocatori alti come Hugo Gomes e Adou Minh. Al contrario, i rapidi contropiedi del CAHN FC, con due o tre passaggi filtranti, hanno costantemente messo in difficoltà la squadra di casa. Se fossero stati più cinici, il CAHN FC avrebbe potuto portarsi sul 3-0 già nel primo tempo.
La scarsa precisione sotto porta è costata cara al CAHN FC nel secondo tempo, con un doppio errore del portiere Nguyen Filip. Al 49° minuto, il portiere classe 1992 non è riuscito a bloccare in modo pulito il tiro dalla lunga distanza di Yang Liyu. Nonostante la palla non fosse lontana dalla sua posizione, Filip se l'è lasciata sfuggire goffamente dalle mani, finendo in rete. Poi, al 65° minuto, un suo disastroso passaggio sbagliato ha mandato la palla direttamente sui piedi di Zhang Yuning, permettendo all'avversario di segnare a porta vuota e portare il risultato sul 2-1.
Il Club di Polizia di Hanoi ha combattuto fino alla fine.
Dopo che Leo Artur e Dinh Bac hanno colpito il palo due volte, il centrocampista Rogerio Alves ha approfittato di una mischia in area di rigore per segnare un bellissimo gol del pareggio, portando il risultato sul 2-2. Il CAHN FC ha disputato un'ottima partita, mantenendo la propria linea difensiva contro la pressione della squadra di casa, il Beijing Guoan FC, e cercando comunque di lanciare dei contropiedi.
I giocatori di mister Polking non puntavano al pareggio; giocavano per vincere, cercando di conquistare i tre punti in casa della squadra più forte del girone. I rappresentanti vietnamiti si sono impegnati al massimo nella loro prima apparizione in AFC Champions League 2, dimostrando grande determinazione e spirito di squadra. Il pareggio per 2-2 è stato un inizio ideale per il CAHN Club. Dinh Bac e i suoi compagni hanno ottenuto un buon risultato, imparando anche preziose lezioni (soprattutto su come mantenere la concentrazione e sfruttare le occasioni) che aiuteranno la squadra vietnamita a migliorare nelle prossime partite.
Nella seconda partita, che si svolgerà alle 19:15 del 2 ottobre presso l'Hang Day Stadium, il CAHN Club giocherà in casa contro il Tai Po, che ha sconfitto il MacArthur per 2-1 nella partita d'esordio.
Fonte: https://thanhnien.vn/tran-dau-qua-qua-cam-cua-clb-cong-an-ha-noi-185250918222652533.htm








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