Il test è stato condotto il 26 maggio, nell'ambito del programma di modernizzazione della difesa della Corea del Nord.
Secondo un rapporto citato dall'agenzia di stampa statale coreana KCNA, nell'ambito di un piano di modernizzazione delle forze di artiglieria e missilistiche per raggiungere gli obiettivi quinquennali di sviluppo della difesa, il nuovo test sulle armi mirava a valutare la potenza della testata dei missili balistici tattici, l'affidabilità di un sistema di artiglieria a razzo guidato da 240 mm con gittata estesa e guida ultra-precisa, e la capacità di precisione dei missili da crociera tattici utilizzando la tecnologia dell'intelligenza artificiale (IA).
Il leader Kim Jong Un ha accolto con favore i risultati del test, sottolineando che si tratta di un chiaro segnale del potenziamento delle capacità militari del Paese, a dimostrazione di un significativo progresso nella potenza bellica della Corea del Nord. Il leader nordcoreano ha elogiato in particolare il nuovo missile da crociera tattico, delineando al contempo gli obiettivi importanti per promuovere lo sviluppo stabile delle capacità di difesa del Paese e lo sviluppo di equipaggiamenti militari ultramoderni.
In precedenza, il 26 maggio, l'esercito sudcoreano aveva annunciato il rilevamento di diversi missili, tra cui missili balistici a corto raggio e razzi di artiglieria, lanciati verso il Mar Giallo dalla zona di Jongju, nella provincia di Phyongan Settentrionale, in Corea del Nord. L'esercito sudcoreano ha dichiarato di aver intensificato il monitoraggio degli sviluppi relativi ai lanci missilistici nordcoreani e di coordinare e condividere informazioni con gli Stati Uniti e il Giappone.
Fonte: https://nhandan.vn/trieu-tien-thu-vu-khi-moi-post965161.html








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