Il 2026 è un anno cruciale per le decisioni strategiche nazionali.
A più di mezzo secolo dalla riunificazione del Paese, quello spirito non si è affievolito, ma si è trasformato in una nuova forma nell'era della pace: l'aspirazione allo sviluppo, all'autodeterminazione e al progresso intellettuale. Se in guerra abbiamo trionfato grazie a un patriottismo indomabile e alla forza dell'unità, in tempo di pace la strada da percorrere è tracciata dalla scienza , dalla tecnologia e dall'innovazione. E in questo contesto, "Make in Vietnam" si sta affermando come un nuovo simbolo dello spirito nazionale nell'era digitale.
A livello strategico, "Make in Vietnam" rappresenta un inevitabile cambiamento: da un modello di crescita basato sulla lavorazione e l'assemblaggio alla padronanza della tecnologia, del design e dei mercati. Rappresenta prodotti nati dall'intelletto e dall'ingegno del popolo vietnamita, che si stanno gradualmente affermando come marchi vietnamiti.
Il 2026 è identificato come un anno cruciale, in cui il Vietnam sposta la sua attenzione dalla riforma istituzionale all'attuazione nello sviluppo della scienza, della tecnologia, dell'innovazione e della trasformazione digitale, con obiettivi ben precisi: ogni attività deve essere misurata in base ai risultati ottenuti. Ciò rappresenta un cambiamento fondamentale, da un approccio basato sulla "definizione delle politiche" a uno basato sui "risultati", dall'"orientamento" all'"attuazione". Questa è la base fondamentale affinché "Make in Vietnam" trascenda la mera retorica e diventi un tema centrale nella strategia di sviluppo nazionale.
Gli obiettivi prefissati sono molto ambiziosi: il 100% delle pratiche amministrative deve essere elaborato elettronicamente; almeno l'80% delle procedure amministrative ammissibili deve essere erogato interamente online; e il 70% della popolazione deve avere copertura 5G. Si continua a promuovere il principio della "consegna unica", che contribuisce a ridurre costi e tempi per le imprese.
Il piano 2026 mira a commercializzare almeno cinque prodotti tecnologici strategici, come chip a semiconduttore, apparecchiature di rete 5G, robot industriali, intelligenza artificiale e droni. Allo stesso tempo, almeno il 15% del budget per la ricerca scientifica sarà destinato alla ricerca sulle tecnologie chiave. Ciò costituisce la base per l'iniziativa "Make in Vietnam", che mira a passare dalla "capacità di produrre" alla "padronanza" della tecnologia.
Un obiettivo chiave è lo sviluppo di un ecosistema innovativo per le startup. L'obiettivo di incrementare del 30% il numero di startup e di creare 30-50 imprese spin-off dimostra una chiara direzione nel collegamento tra ricerca e mercato.
In particolare, si sta sperimentando il modello "impresa individuale", che offre ai singoli individui l'opportunità di partecipare all'ecosistema delle startup. Parallelamente, i centri di innovazione di Hanoi , Da Nang e Ho Chi Minh City, insieme a un meccanismo di "sandbox", contribuiranno a ridurre il divario tra l'idea e il prodotto. Questo è un passo cruciale per raggiungere l'obiettivo di avere una persona su dieci che avvii una propria attività entro il 2045.
Un approccio efficace è quello del collegamento "a tre vie": Stato, istituzioni educative e imprese. Questo modello contribuisce a connettere ricerca, formazione e produzione, creando una catena del valore chiusa. Progetti nei settori dei droni, dell'intelligenza artificiale e dello spazio digitale vengono realizzati in questa direzione, dimostrando il potenziale per ridurre significativamente i tempi che intercorrono tra l'idea e il prodotto. Nell'ecosistema "Make in Vietnam", le aziende tecnologiche sono identificate come la forza trainante. Nomi come Viettel,FPT , VNPT e Bkav svolgono un ruolo di primo piano in molti settori tecnologici strategici.
Il tenente generale Tao Duc Thang, presidente e amministratore delegato del Gruppo Viettel, ha dichiarato che Viettel si impegna a padroneggiare le tecnologie chiave, dal 5G e dai chip a semiconduttore alla tecnologia aerospaziale. Queste tecnologie non solo favoriscono lo sviluppo economico, ma contribuiscono anche alla difesa e alla sicurezza nazionale.
Nel frattempo, il signor Nguyen Van Khoa, direttore generale del gruppo FPT, ha affermato che FPT si sta concentrando sullo sviluppo di prodotti di intelligenza artificiale, modelli linguistici vietnamiti su larga scala e assistenti virtuali, con l'obiettivo di collegare la ricerca ai problemi pratici.
La realtà dimostra che le imprese vietnamite stanno compiendo progressi significativi nella padronanza tecnologica. Alcune aziende hanno acquisito una conoscenza approfondita del 65-85% delle tecnologie chiave in settori come le telecamere con intelligenza artificiale, le reti 5G e i droni. Nel campo dell'intelligenza artificiale, molte aziende hanno investito in migliaia di GPU (unità di elaborazione grafica con potenti capacità di calcolo parallelo, ampiamente utilizzate nell'intelligenza artificiale) per sviluppare modelli linguistici vietnamiti su larga scala. Questo non solo contribuisce a ridurre la dipendenza dalla tecnologia straniera, ma crea anche prodotti adatti alla lingua e alla cultura vietnamita.
Riaffermare la posizione del Vietnam nell'era digitale
Inoltre, dai premi scientifici nazionali come il Golden Globe e il VIFOTEC ai premi globali come VinFuture, il Vietnam si sta gradualmente trasformando in una forza pionieristica nell'ecosistema internazionale della scienza e della tecnologia. Questa è la manifestazione più chiara dello spirito "Make in Vietnam" nel campo della conoscenza, dove il valore si misura non solo in base ai prodotti, ma anche in base alla capacità di contribuire al benessere dell'umanità.

Per chi è nato nel 1975, anno della riunificazione nazionale, il 30 aprile non è solo una pietra miliare storica, ma anche parte dei propri ricordi e una forza trainante nella vita. Il signor Nguyen Tu Quang, presidente del Bkav Technology Group, è uno di coloro che incarnano questo spirito.
Ha raccontato che l'orgoglio nazionale e il senso di responsabilità verso il Paese sono stati alimentati dai racconti di guerra tramandati dalla sua famiglia e dai suoi insegnanti. Questo ha plasmato una convinzione duratura: che il popolo vietnamita sia pienamente in grado di padroneggiare la tecnologia e di competere ad armi pari con il resto del mondo.
Fin dagli anni '90, quando ha iniziato a sviluppare software antivirus, Bkav si è trovata a competere con giganti internazionali. Ma invece di sentirsi inferiore, ha scelto di affrontare le sfide. Infatti, molti prodotti sviluppati da ingegneri vietnamiti non solo tengono il passo con i software stranieri, ma li risolvono anche, superando le loro difficoltà.
Il 30 aprile 1975 fu una vittoria di forza di volontà e patriottismo. Ma nell'era odierna, il "campo di battaglia" è una competizione di tecnologia, conoscenza e capacità creativa. Il signor Nguyen Tu Quang crede che ogni riga di codice scritta da ingegneri vietnamiti, ogni prodotto tecnologico che reca il marchio vietnamita e viene presentato al mondo, sia un modo per rendere omaggio alle generazioni precedenti.
Questa convinzione non è solo un sentimento. È stato infatti dimostrato che i vietnamiti sono pienamente in grado di guidare il panorama tecnologico globale. Il contributo degli scienziati vietnamiti a importanti progetti nell'intelligenza artificiale, nei big data e in altri settori sta gradualmente consolidando la posizione intellettuale del Vietnam sulla mappa mondiale.
Ancora più importante, la generazione più giovane di oggi è diversa: più sicura di sé, più proattiva e più consapevole del proprio valore. Mentre in passato erano "talentosi ma non sapevano di esserlo", oggi i vietnamiti sanno qual è il loro potenziale e fin dove possono arrivare.
E, soprattutto, l'iniziativa "Make in Vietnam" non porta solo prodotti o tecnologie, ma un cambiamento di mentalità nello sviluppo. Il Vietnam sta passando dalla posizione di "utilizzatore di tecnologia" a quella di "creatore di tecnologia", da "seguire gli altri" a quella di "co-pilotare", e gradualmente si sta avviando a diventare "leader" in alcuni settori.
Certo, la strada da percorrere presenta ancora molte sfide: risorse umane altamente qualificate, capacità di ricerca fondamentale, sistemi di standardizzazione e la capacità di accumulare tecnologia nel lungo termine rimangono problemi complessi. Ma con le basi già gettate, insieme alla volontà politica e al coinvolgimento delle imprese, "Make in Vietnam" ha l'opportunità di diventare un efficace strumento di politica industriale.
Se in guerra abbiamo trionfato grazie al patriottismo e all'unità, in tempo di pace conquistiamo il futuro con intelligenza e creatività. E questo percorso, il percorso "Make in Vietnam", è il prossimo capitolo della storia vietnamita: una storia che non smette mai di essere scritta, alimentata dalla fede, dalla resilienza e dalle aspirazioni di forza nazionale del popolo vietnamita.
Dallo spirito eroico del 30 aprile ai progressi tecnologici odierni, un filo conduttore unisce tutto: l'autosufficienza, la volontà indomita e l'aspirazione al progresso del popolo vietnamita. "Make in Vietnam" – una nuova forza trainante per la crescita, alimentata dalla scienza, dalla tecnologia e dal desiderio di autodeterminazione.
“Make in Vietnam” non è solo una strategia di sviluppo industriale, ma anche l'espressione di una nuova visione: trasformare il Vietnam da partecipante alla catena del valore globale in una nazione leader in diversi settori. Con l'obiettivo di posizionarsi tra i primi 40 paesi per innovazione e di sviluppare aziende tecnologiche di successo entro il 2030, il Vietnam si sta gradualmente affermando sulla mappa tecnologica mondiale.
Partendo dalle basi della trasformazione digitale, dall'ecosistema delle startup e dalla padronanza delle tecnologie chiave, il percorso "Make in Vietnam" sta aprendo un nuovo spazio di sviluppo in cui l'intelligenza vietnamita diventa la risorsa centrale e l'innovazione la forza trainante per una crescita sostenibile. Non si tratta solo di una strategia economica, ma anche di una risposta alle aspirazioni di una nazione che si impegna per il progresso nell'era digitale.
Fonte: https://baophapluat.vn/tu-hao-make-in-vietnam.html






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