
Cresciuto sui campi di battaglia della guerra contro gli Stati Uniti per salvare il Paese, e avendo prestato servizio come artigliere antiaereo presso il Deposito di rifornimenti n. 11 sul fronte della Piana delle Giare in Laos, lo scrittore Chau La Viet sembra incapace di sfuggire alla guerra, portando sempre con sé i ricordi di un'epoca di bombe e proiettili, ricordi della sua giovinezza intrisa di ideali e cameratismo che gli sono inseparabili.
Chau La Viet ha scritto prosa, opere teatrali e poesie di vari generi, e decine di sue opere sono state pubblicate e rappresentate. I suoi scritti non sono solo frutto della memoria, ma anche delle persistenti eco della memoria; non parlano solo del passato, ma di ciò che ancora risuona nei cuori delle persone.
Pertanto, quando il poema epico "Il suono degli uccelli della foresta e la terra infuocata di Tay Ninh " fu completato e pubblicato nel 2024, fu ampiamente letto e "ascoltato" dal pubblico come un suono che ritornava dalle profondità del passato. La successiva ristampa nel 2025 fu una pubblicazione fondamentale e anche un evento clamoroso, poiché quel "suono degli uccelli della foresta" continuò a diffondersi, librandosi attraverso strati di memoria, toccando regni di emozioni che si credevano sopiti.
Ma Chau La Viet non si è limitato a risvegliare i ricordi. Ha continuato come un fiume inarrestabile, dai suoni della vita alla luce dell'umanità. E il poema epico "Il caldo sole nel mio cuore" è emerso come punto di eruzione: silenzioso eppure brillante, latente eppure fiammeggiante.
Entrambi i poemi epici descrivono i personaggi all'interno del feroce campo di battaglia di Tay Ninh durante gli anni della guerra contro gli Stati Uniti per salvare la nazione. In questi due poemi epici, l'immagine dell'ufficiale di sicurezza – l'eroe delle Forze Armate Popolari To Quyen e i suoi compagni – emerge come una fonte di luce diffusa.
Come molti soldati e ufficiali delle forze di sicurezza, ha vissuto la guerra, nutrendo e portando con sé un fuoco messo alla prova e purificato, trasformandolo in una luce. Una luce non abbagliante, ma duratura; non divampante e poi si spegne, ma ardente come "il sole nel suo cuore".

Ed è qui che i due poemi epici di Châu La Việt raggiungono un altro livello di profondità: dal ricordo della guerra, egli passa al ricordo dell'umanità; da ciò che è andato perduto, preserva ciò che ancora brilla. Da "Il suono degli uccelli della foresta" a "Il sole nel cuore", non è solo un viaggio di immagini, ma un viaggio di fede, nella convinzione che l'umanità, anche dopo aver sopportato bombe, spargimenti di sangue, sacrifici, sofferenze e perdite, conservi sempre in sé una fonte di luce inestinguibile: gli ideali e gli alti valori umani.
E così, chiudendo queste pagine, i lettori non solo ricordano un'epoca passata, ma sentono anche dentro di sé una piccola fiamma che si accende, silenziosamente e persistentemente, come se la storia continuasse a respirare, a brillare, in ogni cuore oggi.
Dall'immagine al simbolo
"Il canto degli uccelli della foresta e la terra infuocata di Tay Ninh" (premiato dall'Associazione degli scrittori di Ho Chi Minh City nel 2025) può essere considerato uno dei poemi epici di maggior successo della letteratura contemporanea sulla guerra rivoluzionaria. Utilizzando Tay Ninh – la fiera "terra infuocata" del Vietnam meridionale – come sfondo, l'opera crea un mondo artistico al contempo brutale e ricco di qualità poetica.
Lì, la guerra non è solo distruzione, ma anche una prova di umanità. Bombe e proiettili possono mettere a tacere gli uccelli e bruciare foreste verdi, ma non possono spegnere il desiderio di vivere, il desiderio di amare e la fede negli ideali rivoluzionari, nel giorno della vittoria finale.
Fu proprio in quello spazio che persone comuni – soldati, artisti, civili – entrarono nella storia attraverso le proprie scelte: la scelta di impegnarsi, di sacrificarsi e di difendere la propria dignità.
La caratteristica distintiva della poesia epica non risiede solo nel suo tono epico, ma anche nella profondità della sua interiorità. Gli esseri umani non sono raffigurati come simboli unidimensionali, bensì come individui vibranti, capaci di ricordare, amare ed essere vulnerabili, eppure capaci di superare ogni ostacolo per compiere la propria missione.
L'immagine del "canto degli uccelli della foresta" assume quindi un significato particolare: è simbolo di vita, pace e possibilità di rinascita. Quando il canto degli uccelli riprende tra le fiamme della guerra, simboleggia la vittoria dell'umanità non solo sul nemico, ma anche sulla distruzione stessa. Il successo dell'opera dimostra al contempo la vitalità duratura del tema della guerra rivoluzionaria, quando affrontato con profonda sensibilità umanistica e ispirazione innovativa.
Quando la storia è stata illuminata
Se "Il canto degli uccelli della foresta e la terra infuocata di Tay Ninh" è un poema epico sullo spazio della guerra e sulle persone di fronte alle avversità, allora il poema epico "Sole caldo nel cuore", pubblicato di recente per commemorare il 51° anniversario della liberazione del Sud e della riunificazione del paese, rappresenta un livello di sviluppo superiore, in cui l'autore si concentra sul ritratto dell'ufficiale di sicurezza ed eroe delle forze armate popolari To Quyen.
La sua vita e la sua carriera non si snodano come una sequenza cronologica di eventi, ma come un flusso di ricordi, dove passato e presente si intersecano e l'individuo si fonde con la storia della nazione.

Nei due poemi epici, in particolare in "Il caldo sole nel mio cuore", l'immagine dell'ufficiale di sicurezza è costruita simbolicamente in due dimensioni. Da un lato, la dimensione storica: un ufficiale di sicurezza, un combattente tenace nelle condizioni più brutali del campo di battaglia del Sud; dall'altro, la dimensione umanistica: una persona ricca di emozioni, profondamente legata al popolo, che vive una vita di completa dedizione al popolo, ai compagni, alla famiglia e alla patria.
È questa combinazione ad aver creato un personaggio letterario che è al tempo stesso accessibile e con i piedi per terra, ma anche grande e vibrante nello spirito, incarnando alti valori umanistici.
Nell'era pacifica e costruttiva in cui viviamo oggi, con la guerra ormai lontana, poemi epici come quelli di Chau La Viet non solo conservano un valore nostalgico, ma dialogano anche con il presente, ricordandoci che la pace, l'indipendenza e la libertà non si conquistano per caso, bensì sono il risultato dei sacrifici di innumerevoli persone che hanno vissuto, combattuto e dato la vita per i propri ideali.
Al contempo, queste opere trasmettono anche il messaggio che la generazione odierna deve continuare l'eredità, non solo con parole di gratitudine ma anche con i fatti, per essere all'altezza delle aspettative dei propri antenati.
Da "Il canto degli uccelli della foresta e la terra infuocata di Tay Ninh" a "Il caldo sole nel mio cuore", lo scrittore Chau La Viet ha creato un'opera epica sull'umanità. In essa, la storia non è più solo un ricordo; la storia è diventata una luce guida.
Fonte: https://nhandan.vn/tu-tieng-chim-rung-and-dat-lua-tay-ninh-den-mat-troi-nong-am-trong-tim-post962243.html








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