Nello specifico, Vietcombank ha quotato il tasso di cambio del dollaro USA a 26.099 - 26.379 VND/USD (acquisto - vendita), invariato rispetto a ieri. BIDV ha mantenuto il suo tasso di cambio a 25.129 - 26.379 VND/USD. Presso Techcombank, il dollaro USA è stato scambiato intorno a 26.084 - 26.379 VND/USD.
Sul mercato libero, il tasso di cambio del dollaro USA è diminuito leggermente di 20 dong sia in acquisto che in vendita, attestandosi intorno a 26.330 - 26.360 dong/USD. I tassi di cambio per le altre principali valute del paniere dei pagamenti internazionali di Vietcombank sono i seguenti:

Sul mercato internazionale, il dollaro statunitense si è apprezzato, con gli investitori che hanno monitorato la visita di alto livello del presidente americano Donald Trump in Cina, valutando al contempo una serie di dati sull'inflazione statunitense superiori alle attese.
Il sentimento di rifugio sicuro continua a sostenere il dollaro statunitense in un contesto di persistenti tensioni geopolitiche in Medio Oriente. Alcuni esperti ritengono che gli Stati Uniti, in quanto importanti esportatori netti di energia, possano essere meno vulnerabili agli shock energetici legati all'Iran, rafforzando ulteriormente l'attrattiva del dollaro.
Il dollaro statunitense ha inoltre beneficiato di un forte sostegno dopo che l'indice dei prezzi alla produzione (PPI) degli Stati Uniti per il mese di aprile è aumentato più del previsto. Nello specifico, il PPI complessivo è cresciuto dell'1,4% su base mensile, ben al di sopra della previsione dello 0,5%, mentre l'aumento su base annua è balzato al 6% dal precedente 4%.
In particolare, anche l'inflazione di base ha sorpreso, con l'indice dei prezzi alla produzione (PPI) di base in aumento dell'1% su base mensile, ben oltre la previsione dello 0,3%, portando l'incremento su base annua al 5,2%, superiore al 4,3% previsto.
Gli investitori ora interpretano questi dati come un segnale che le pressioni inflazionistiche rimangono profondamente radicate nell'economia statunitense. Ciò ha indotto il mercato a ridurre le aspettative sulla capacità della Federal Reserve di tagliare i tassi di interesse a breve termine, e persino a iniziare a considerare il rischio di ulteriori rialzi dei tassi nel prossimo futuro.
Il contesto di inflazione persistentemente elevata ha spinto al rialzo i rendimenti dei titoli del Tesoro statunitensi, rafforzando ulteriormente il dollaro USA. Secondo ING, le recenti sorprese inflazionistiche hanno portato il tasso di interesse aperto (OIS) a un anno al livello più alto dall'inizio del 2025. Nel breve termine, si prevede che il mercato valutario continuerà a essere fortemente influenzato dai dati sull'inflazione, dalle politiche delle banche centrali e dagli sviluppi geopolitici globali.
Fonte: https://hanoimoi.vn/ty-gia-ngay-14-5-di-ngang-749831.html






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