
Questo dato rappresenta un significativo passo avanti negli sforzi per controllare il consumo di tabacco in un paese con una popolazione numerosa e un tempo considerato uno dei mercati con il più alto consumo di tabacco al mondo .
Secondo i Centri statunitensi per il controllo e la prevenzione delle malattie (CDC), i risultati preliminari si basano su un sondaggio condotto su oltre 24.200 adulti in tutto il paese.
In questa indagine, il CDC definisce i fumatori attuali come individui che hanno fumato almeno 100 sigarette nella loro vita e continuano a fumare quotidianamente o in determinati momenti della settimana.
I risultati mostrano che la percentuale di fumatori adulti negli Stati Uniti è scesa al 9% lo scorso anno, proseguendo un trend discendente di lungo periodo e segnando un traguardo significativo, poiché il 2024 sarà la prima volta che questo tasso scenderà sotto il 10%.
Rispetto alla metà degli anni '60, quando circa il 42% degli adulti americani fumava, il calo attuale è considerato uno dei cambiamenti più significativi nei comportamenti relativi alla salute pubblica nella storia moderna del paese.
Gli esperti di sanità pubblica ritengono che questo drastico calo sia il risultato di una combinazione di fattori che si sono susseguiti nel corso dei decenni. Tra questi figurano l'aumento delle tasse sul tabacco, il divieto di fumo nei luoghi pubblici, campagne di sensibilizzazione su larga scala e un notevole cambiamento nella consapevolezza sociale dei danni causati dal fumo in pubblico.
Gradualmente, il fumo non è più considerato un comportamento "normalizzato" nella società americana come lo era un tempo.
Nonostante i notevoli progressi compiuti, il fumo rimane una delle principali cause di morte prevenibili, con rischi diretti associati a cancro ai polmoni, malattie cardiovascolari e ictus.
Pertanto, il mantenimento del trend discendente rimane una priorità assoluta nella politica sanitaria pubblica degli Stati Uniti.
Oltre alle sigarette tradizionali, il rapporto ha rilevato anche un leggero aumento dell'uso di sigarette elettroniche tra gli adulti. Tuttavia, si prevede che questo tasso rimarrà relativamente stabile intorno al 7% entro il 2025, il che suggerisce che questo mercato non ha ancora subito le stesse significative fluttuazioni del calo delle vendite di sigarette tradizionali.
In questo contesto, gli esperti considerano il continuo calo dei tassi di fumatori un importante risultato per la salute pubblica, che contribuisce a salvare milioni di vite e miliardi di dollari in costi sanitari.
Yolonda Richardson, presidente e CEO della Campaign for Smoke-Free Kids, ha sottolineato che i risultati ottenuti sono una chiara dimostrazione dell'efficacia delle politiche di controllo del tabacco negli ultimi decenni.
Tuttavia, Richardson ha anche espresso preoccupazione per le attuali difficoltà negli sforzi di controllo del tabacco, poiché diversi programmi hanno subito tagli di bilancio negli ultimi anni, tra cui lo scioglimento dell'Ufficio per il fumo e la salute dei CDC e la riduzione delle campagne di sensibilizzazione nella comunità come "Consigli dagli ex fumatori".
Un tempo si riteneva che questa campagna avesse avuto un impatto significativo sul cambiamento delle abitudini legate al fumo negli Stati Uniti.
Secondo le stime citate da Richardson, la sola campagna "Tips" ha aiutato più di un milione di americani a smettere di fumare e ha fatto risparmiare oltre 7,3 miliardi di dollari in spese sanitarie.
Questi dati evidenziano il ruolo cruciale della comunicazione sanitaria nel sostenere la riduzione dei tassi di fumo a livello nazionale.
Richardson ha inoltre sottolineato che il mantenimento e il ripristino dei programmi di controllo del tabacco sono essenziali per continuare a ridurre il peso delle malattie, della mortalità e dei costi sanitari associati al tabacco negli Stati Uniti.
Con i tassi di fumatori scesi a livelli storicamente bassi, gli esperti ritengono che la sfida attuale non consista solo nel ridurli ulteriormente, ma anche nel prevenire la ripresa del comportamento legato al fumo attraverso le sigarette elettroniche e i nuovi prodotti a base di nicotina.
Nonostante i progressi significativi, il quadro generale mostra che la guerra contro il tabacco negli Stati Uniti è tutt'altro che finita, ma sta entrando in una nuova fase in cui le politiche di salute pubblica devono adattarsi ai cambiamenti nel comportamento dei consumatori e al moderno mercato dei prodotti a base di nicotina.
Fonte: https://baovanhoa.vn/doi-song/ty-le-hut-thuoc-tai-my-xuong-muc-thap-ky-luc-233453.html







Commento (0)