Di recente, le immagini di un caffè di Ho Chi Minh City con decine di computer portatili accesi in uno spazio silenzioso hanno attirato l'attenzione sui social media. Invece di chiacchierare e socializzare, i clienti frequentano il locale principalmente per studiare e lavorare, creando un'atmosfera simile a quella di un ufficio o di una biblioteca. Questo modello viene spesso definito "caffè silenzioso" e testimonia una tendenza nel settore del caffè che si sta spostando dalla semplice vendita di bevande allo sfruttamento della funzionalità dello spazio.
In vista dell'apertura di una nuova filiale, una caffetteria ha dichiarato di voler rimanere fedele al suo modello originale: un locale che offre anche spazi in affitto per seminari, lavori di gruppo e sessioni di formazione. Gli ambienti e gli arredi sono stati progettati e sono flessibili per consentire ai clienti di lavorare o organizzare eventi.
Il filo conduttore di questi modelli è l'ottimizzazione dell'utilizzo degli spazi: molti esercizi sono aperti 24 ore su 24, 7 giorni su 7, offrendo spazi tranquilli, sale riunioni private e pacchetti di abbonamento flessibili, contribuendo a mantenere alti i tassi di occupazione durante tutto il giorno e la notte, anziché operare in modo efficiente solo durante le ore di punta, come avviene nei modelli tradizionali delle caffetterie.
Secondo gli esperti, nel contesto del settore alimentare e delle bevande (F&B) che negli ultimi tempi ha dovuto affrontare numerose sfide, il passaggio dalla semplice vendita di bevande a un'attività multifunzionale aiuta i bar a ottimizzare i costi e a diversificare le fonti di reddito.
Le statistiche mostrano che solo circa il 21% delle aziende del settore alimentare e delle bevande considera i freelance e le start-up come pubblico di riferimento principale, il che indica che il modello del "caffè tranquillo" ha ancora un significativo potenziale di crescita.
Fonte: https://vtv.vn/xu-huong-kinh-doanh-ca-phe-im-lang-100260113054926713.htm







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