In occasione del centenario della Giornata della Stampa Rivoluzionaria del Vietnam (21 giugno 1925 – 21 giugno 2025), il libro "100 Storie Professionali", curato e pubblicato dalla Casa Editrice Politica Nazionale in collaborazione con il Museo della Stampa del Vietnam, offre un'affascinante raccolta di storie professionali di giornalisti vietnamiti e internazionali.
In quanto parte integrante del lavoro ideologico del Partito, la stampa rivoluzionaria del nostro Paese, fondata dal Presidente Ho Chi Minh , ha portato fin dalla sua nascita in sé la missione di forza d'avanguardia, un'arma affilata che ha dato un contributo significativo alla causa della liberazione nazionale e della costruzione della nazione.
Per un intero secolo, la stampa rivoluzionaria vietnamita ha accompagnato la nazione, affermando il suo ruolo pionieristico come arma affilata sul fronte ideologico e culturale e come voce del Partito, dello Stato e del popolo. La stampa ha prontamente e in modo esaustivo riportato le direttive e le politiche del Partito, le leggi e i regolamenti dello Stato e le grandi e storicamente significative conquiste del nostro Paese nella lotta per l'indipendenza e la libertà nazionale e, dopo quasi 40 anni di rinnovamento nazionale, ha rispecchiato con veridicità e vivacità gli affari politici, economici , culturali, sociali, di difesa, di sicurezza e di politica estera del Paese; e al contempo ha propagato e diffuso i valori morali e culturali e i buoni costumi del popolo vietnamita, mettendo in luce buoni esempi e modelli virtuosi in tutti i campi della vita sociale, con lo spirito di "usare la bellezza per vincere la bruttezza". La stampa è in prima linea nella difesa attiva del fondamento ideologico del Partito, combattendo e confutando prontamente le opinioni errate, ostili, reazionarie e opportunistiche, che sono inventate, calunniose e causano divisioni interne e minano l'unità all'interno del Partito e della società.
Quando il paese era sotto il dominio coloniale, la stampa fu la tromba che risvegliò e incoraggiò il popolo a insorgere in rivoluzione per rovesciare i regimi coloniali e feudali, liberare la nazione e conquistare il potere per il popolo. Una volta al potere, la stampa mobilitò le forze dell'intera nazione per salvaguardare il governo, proteggere le conquiste della rivoluzione, resistere all'invasione, raggiungere l'indipendenza e l'unificazione e condurre il paese verso una nuova fase di sviluppo. In tempo di pace, il Partito affidò alla stampa la missione pionieristica di diffondere e far conoscere le politiche e le direttive del Partito e dello Stato, e di riflettere la realtà della costruzione e della difesa nazionale.
Ogni storia contenuta nel libro è al tempo stesso coinvolgente e profonda, e dimostra che i giornalisti non si limitano a svolgere il proprio lavoro, ma lottano, si sacrificano e difendono l'etica professionale. Attraverso queste storie, i lettori possono percepire la dedizione e il coraggio di generazioni di giornalisti rivoluzionari, insieme alla discreta bellezza di quelle penne sempre impegnate a combattere per la verità e la giustizia.
Questo libro raccoglie numerose storie esemplari e altamente simboliche sulla professione giornalistica. "Dal mattone rosso alla casa del giornalismo rivoluzionario" racconta il percorso che ha portato il quotidiano Thanh Nien, associato al nome del leader Nguyen Ai Quoc, a gettare le basi del giornalismo rivoluzionario in Vietnam. "Imparare a scrivere giornalismo dalla vita e dalla classe operaia" afferma che il giornalismo rivoluzionario deve essere strettamente legato alla realtà, con il popolo al centro della creatività. Diverse storie hanno lasciato un segno profondo nei giornalisti Truong-Chinh e Xuan Thuy, come "L'incidente della perdita della scatola di carta da stampa", "Fare giornalismo su un letto di bambù", ecc. "La storia dietro la foto di due soldati" del giornalista Chu Chi Thanh dimostra il potere della riconciliazione attraverso le immagini. Inoltre, "Perché ogni giornalista sia veramente un segretario del suo tempo" del giornalista Ha Dang stimola una riflessione sul ruolo del giornalismo nel guidare la società durante il periodo di đổi mới (rinnovamento). E la storia della famosa frase "Occhi brillanti, cuore puro, penna affilata" del giornalista Huu Tho stabilisce uno standard professionale sostenibile. "Da soldato appassionato di scrittura a mentore nel mondo del giornalismo" è il racconto veritiero del giornalista Ta Ngoc Tan, che narra le sue passioni personali e la sua carriera nell'insegnamento del giornalismo.
Questo libro non è solo la storia di singoli individui, ma anche una vivida memoria delle agenzie di stampa, "pietre miliari" legate a ogni periodo storico. Dal percorso di costruzione del quotidiano Nhan Dan, organo ufficiale del Comitato Centrale del Partito, alla formazione del quotidiano Tin Tuc (Agenzia di Stampa del Vietnam) in condizioni urgenti e difficili. Il quotidiano Saigon Giai Phong, nato subito dopo la riunificazione del paese, si assunse una grande responsabilità nel lavoro ideologico in una terra un tempo divisa.
È impossibile non menzionare altre forme di media come la radio, la televisione e i documentari – con i primi notiziari trasmessi da Voce del Vietnam, le prime immagini trasmesse dalla televisione vietnamita o i film prodotti dallo Studio Centrale di Cinema Documentario e Scientifico – che contribuirono a creare un panorama mediatico rivoluzionario completo e vivace.
"100 storie dalla professione" è stato pubblicato in occasione del centenario della Giornata della Stampa Rivoluzionaria del Vietnam, il 21 giugno, come sentito dono di gratitudine, segno di apprezzamento e sostituto dei fiori inviati ai giornalisti di ieri, di oggi e di domani. Il libro può essere regalato a colleghi, parenti e insegnanti nel campo del giornalismo, come un modo per preservare la memoria professionale e trasmettere la fiamma della passione alle nuove generazioni.
Grazie al suo stile semplice, al linguaggio accessibile e alla ricchezza di emozioni, questo libro non è destinato solo ai professionisti del settore, ma rappresenta anche una risorsa preziosa per i lettori appassionati di giornalismo, studi sui media o semplicemente per chiunque desideri approfondire la conoscenza di una professione da sempre intrecciata al destino della nazione.
"100 storie dalla professione" è un messaggio che sottolinea come il giornalismo non sia solo un lavoro, ma una missione. Ogni pagina è un omaggio, un ricordo della professione giornalistica custodito nelle parole, una fiamma che continua a guidare i giovani scrittori nel loro percorso di giornalismo al servizio del popolo e della nazione.
Fonte: https://baolangson.vn/100-chuyen-nghe-tiep-lua-cho-nhung-cay-but-hom-nay-5049519.html








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