I media thailandesi hanno appena riportato che la Procura Suprema ha deciso di incriminare Min Pechaya e Sam Yuranunt in relazione al clamoroso caso noto come "The Icon Group".

Secondo le ultime informazioni, la decisione è stata presa a seguito delle obiezioni del Dipartimento investigativo speciale thailandese (DSI), dopo che il pubblico ministero incaricato del caso speciale aveva precedentemente suggerito di non procedere con l'azione penale per mancanza di prove. Il prossimo passo sarà la convocazione dei due artisti presso il Tribunale penale per la presentazione delle accuse. Qualora non si presentassero come previsto, le autorità potranno procedere al loro arresto con la forza, secondo quanto previsto dalla legge.

Design senza nome (3).jpg
Due attori di spicco rischiano di essere nuovamente processati a più di un anno dalla loro scarcerazione.

Entrambi sono indagati per cinque capi d'accusa, tra cui: complicità in frode ai danni del pubblico, inserimento di dati falsi in un sistema informatico, raccolta fondi fraudolenta, vendita diretta illegale e gestione di un'attività di network marketing senza licenza.

Questo sviluppo contraddice le informazioni risalenti al gennaio 2025, quando Min Pechaya e Sam Yuranunt furono rilasciati dopo 86 giorni di detenzione preventiva. All'epoca, la Procura concluse che non vi erano prove sufficienti per accusare i due artisti di frode.

Dopo il suo rilascio, Min Pechaya ha espresso con emozione la sua fiducia nel sistema giudiziario e ha ribadito la sua innocenza. L'attrice ha dichiarato di voler riposare e riprendersi prima di tornare al lavoro e ha lasciato aperta la possibilità di tenere una conferenza stampa, se necessario.