Durante i caldi mesi estivi, i serpenti spesso si introducono nelle case o nei giardini per sfuggire al caldo e cercare cibo, il che può facilmente portare a incontri indesiderati tra esseri umani e questi animali. Saper distinguere rapidamente tra serpenti velenosi e non velenosi vi aiuterà a mantenere una distanza di sicurezza e a gestire le situazioni correttamente, riducendo al minimo i rischi per persone e animali domestici.
Ecco cinque caratteristiche chiave che vi aiuteranno a distinguere questi due gruppi di serpenti:
1. Forma della testa di serpente
Questa è la caratteristica più facile da osservare da una distanza di sicurezza quando il serpente è immobile:
Serpenti velenosi: La maggior parte dei serpenti velenosi (come vipere e cobra) ha una testa distintamente triangolare e un collo stretto. Questo perché possiedono due ghiandole velenifere ingrossate ai lati delle guance.
Serpenti non velenosi: la loro testa è solitamente ovale, rotonda o allungata, e si collega al corpo in modo continuo con una curva armoniosa, senza restringimenti a livello del collo.

Pericolosa eccezione: il krait, noto anche come krait fasciato, appartiene alla famiglia dei serpenti velenosi, ma la sua testa è piuttosto rotonda, quasi come quella di un serpente non velenoso.
2. La forma della pupilla dell'occhio
Se siete abbastanza vicini da poter osservare gli occhi del serpente (o vederli nelle fotografie):
Serpenti velenosi: le loro pupille (la parte nera dell'occhio) presentano spesso delle linee verticali, simili a quelle dell'occhio di un gatto.

Il serpente perlato è un serpente non velenoso con occhi rotondi.
Serpenti non velenosi: le loro pupille sono rotonde, simili a quelle degli occhi umani o degli uccelli.
3. Squame della coda
Questa caratteristica si trova nella parte inferiore della coda del serpente (dall'ano fino alla punta della coda):
Serpenti velenosi: solitamente presentano un'unica fila di squame che percorre tutta la lunghezza della coda. Le squame più grandi sono disposte molto vicine tra loro e non sono divise in due.
Serpenti non velenosi: solitamente presentano due file di doppie scaglie alternate (le scaglie sotto la coda sono divise a metà da un solco centrale).
4. Colore e motivo sulla pelle
Serpenti velenosi: spesso presentano colori vivaci, motivi fortemente contrastanti o segni di avvertimento distintivi (ad esempio, gli anelli neri e gialli del krait, gli anelli bianchi e neri del krait fasciato o gli archi branchiali svasati e simili a occhiali del cobra).

Serpenti non velenosi: la loro colorazione è solitamente più spenta, e serve da mimetismo per confondersi con l'ambiente, come il marrone terroso o il verde chiaro (come il serpente betta o il serpente d'acqua), e non hanno la capacità di gonfiare il cappuccio per rappresentare una minaccia.
5. Comportamento e reazioni quando si incontrano persone
Serpenti velenosi: spesso più sicuri di sé, aggressivi o ostinati. Quando incontrano una persona, tendono a rimanere immobili, ad assumere una posizione difensiva (allargando il cappuccio, alzando la testa, sollevando la coda, emettendo crepitii o forti sibili) e ad essere pronti a colpire anziché fuggire.
Serpenti non velenosi: Di solito sono molto timidi. Quando vedono una persona o sentono un rumore, la loro prima reazione è quella di strisciare via velocemente per nascondersi.
Nota:
Le regole sopra elencate sono solo linee guida generali e ci sono sempre delle eccezioni. Nelle condizioni di scarsa illuminazione estiva o in preda al panico, è facile scambiare un serpente velenoso per uno non velenoso.
Pertanto, la regola più sicura da ricordare è che, indipendentemente dal tipo di serpente che si incontra, è necessario mantenere una distanza minima di 2 metri e non tentare mai di catturarlo, poiché ciò potrebbe provocare l'istinto aggressivo dell'animale, inducendolo ad attaccare e mettendovi in pericolo.
Inoltre, per evitare di attirare i serpenti in casa, è bene tenere a mente anche quanto segue:
Pulisci e riordina regolarmente la casa, evitando di accumulare oggetti, legna da ardere e rifiuti che possono facilmente diventare nascondigli per i serpenti.
Limitate la piantumazione di piante rampicanti e arbusti fitti; se decidete di piantarli, devono essere potati regolarmente per garantire una buona ventilazione e una facile visibilità.
Evitate di lasciare cibo sparso in casa e in giardino, perché attirerà roditori e, di conseguenza, serpenti.
Fonte: https://baovanhoa.vn/doi-song/5-cach-phan-biet-ran-khong-doc-va-ran-co-doc-de-de-phong-trong-mua-he-233326.html








Commento (0)