Secondo quanto riportato dal corrispondente dell'agenzia di stampa vietnamita al Cairo, l'Egitto ha compiuto una svolta nella coltivazione del grano tollerante al sale, riuscendo a coltivarlo utilizzando acqua ad alta salinità.
Il suddetto esperimento è stato condotto nella zona di El-Moghra, nella provincia di Matrouh, nel deserto nord-occidentale egiziano, lontano dal fiume Nilo e inadatto all'irrigazione su larga scala.
L'acqua utilizzata per irrigare il riso è acqua di falda con una salinità fino a 8.000 parti per milione (ppm). I risultati sperimentali mostrano un elevato tasso di germinazione, una maggiore tolleranza al sale e il potenziale per ulteriori aumenti di resa con un'applicazione su larga scala.
La qualità del grano soddisfa inoltre i criteri standard, indicando un potenziale di efficienza economica nella coltivazione di colture alimentari in ambienti ad alta salinità.
Il progetto rientra in un programma di bonifica di 1,5 milioni di feddan (circa 630.000 ettari) di terreno desertico egiziano, con l'obiettivo di espandere i terreni coltivabili e ridurre la pressione sulle limitate risorse idriche del fiume Nilo.
In collaborazione con il Centro di Ricerca sul Deserto (DRC) del Ministero dell'Agricoltura e della Bonifica dei Terreni, sono state sviluppate tre varietà di grano tolleranti alla salinità, utilizzando tecniche agricole moderne finalizzate alla produzione su larga scala.
Il presidente e amministratore delegato della Egyptian Rural Development Company, Amr Abdel Wahab, ha definito questo risultato "un traguardo significativo sia dal punto di vista scientifico che pratico", aggiungendo che l'azienda sta applicando metodi basati sulla ricerca per espandere la produzione agricola in condizioni difficili.
Il programma di riabilitazione da 1,5 milioni di feddan viene attuato nell'ambito della strategia nazionale egiziana per lo sviluppo sostenibile, l'uso efficiente delle risorse e la modernizzazione dell'agricoltura.
Fonte: https://www.vietnamplus.vn/ai-cap-thu-nghiem-thanh-cong-trong-lua-my-bang-nuoc-man-post1107494.vnp








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