
Il team 2 del Dipartimento di Gestione del Mercato di Hanoi monitora le attività commerciali di un negozio Petrolimex in via Tran Quang Khai, Hanoi. Foto: Tran Viet/TTXVN

Il team 2 del Dipartimento di Gestione del Mercato di Hanoi monitora le attività commerciali di un negozio Petrolimex in via Tran Quang Khai, Hanoi. Foto: Tran Viet/TTXVN
Il 26 marzo, sulla base di una proposta del Ministero delle Finanze , il Primo Ministro Pham Minh Chinh ha firmato la Decisione n. 482/QD-TTg sull'applicazione dell'imposta ambientale, dell'IVA e dell'imposta speciale sui consumi di benzina, gasolio e carburante per aviazione, ove necessario per l'interesse nazionale. Di conseguenza, l'imposta ambientale su benzina (escluso l'etanolo), gasolio e carburante per aviazione sarà ridotta a 0 VND/litro; benzina e gasolio saranno esentati dalla dichiarazione e dal pagamento dell'IVA, ma potranno comunque beneficiare della detrazione dell'IVA a monte; e l'imposta speciale sui consumi di benzina sarà anch'essa adeguata allo 0%, con effetto dalle ore 24:00 del 26 marzo 2026 fino al 15 aprile 2026.
In precedenza, il 9 marzo 2026, il Governo ha emanato il Decreto n. 72/2026/ND-CP che modifica le aliquote preferenziali dell'imposta all'importazione per alcuni prodotti petroliferi e materie prime per la produzione di petrolio, contenute nella Tariffa doganale preferenziale per l'importazione, emanata con il Decreto n. 26/2023/ND-CP del 31 maggio 2023 del Governo, relativa alla Tariffa doganale per l'esportazione, alla Tariffa doganale preferenziale per l'importazione, all'Elenco dei beni e alle aliquote assolute, miste e alle imposte all'importazione al di fuori del contingente tariffario. Di conseguenza, l'imposta all'importazione sui prodotti petroliferi è stata ridotta allo 0% a breve termine, in conformità con il Decreto n. 72/2026/ND-CP che modifica le aliquote preferenziali dell'imposta all'importazione per alcuni prodotti petroliferi e materie prime per la produzione di petrolio.
Secondo gli esperti economici, la riduzione delle tasse su benzina e diesel è solo una componente della gestione finanziaria e di bilancio complessiva. Parlando con la stampa, il signor Ngo Tri Long (Associazione vietnamita di consulenza finanziaria) ha affermato che, affinché il mercato operi in modo stabile, è necessario un approccio coordinato che preveda l'utilizzo di molteplici strumenti; tra questi, la gestione e l'utilizzo efficaci del Fondo di stabilizzazione dei prezzi della benzina rivestono particolare importanza. Questo fondo funge da "ammortizzatore" per il mercato, contribuendo ad attenuare gli shock di prezzo a breve termine quando i prezzi mondiali dell'energia subiscono un'impennata. Una gestione flessibile dei contributi e delle spese del fondo offre alle autorità di regolamentazione maggiore margine di manovra per mantenere la stabilità dei prezzi al dettaglio, limitando l'effetto a catena sull'inflazione e sui costi di produzione.
Un'altra soluzione fiscale cruciale è il rafforzamento della capacità nazionale di riserva petrolifera. Nel contesto di catene di approvvigionamento energetico globali sempre più rischiose, la creazione di un sistema di riserve strategiche di dimensioni adeguate aiuterà l'economia a rispondere in modo proattivo alle interruzioni di approvvigionamento. Il Ministero delle Finanze sta coordinando con i ministeri e gli enti competenti lo studio di meccanismi per la mobilitazione delle risorse di bilancio, promuovendo al contempo la socializzazione degli investimenti nei sistemi di riserva al fine di accrescere gradualmente l'autosufficienza energetica.
Dal punto di vista della gestione del bilancio, la ristrutturazione delle entrate energetiche è vista anche come una soluzione a lungo termine per creare margine di manovra fiscale in periodi di volatilità. Secondo la signora Vu Thu Nga, vicedirettrice generale dei servizi di consulenza fiscale di Deloitte Vietnam, l'esperienza internazionale dimostra che molti Paesi hanno riallocato le entrate derivanti dalle imposte sull'energia durante i periodi di prezzi bassi per creare riserve di bilancio o istituire fondi di stabilizzazione, generando così spazio fiscale per intervenire quando i prezzi delle importazioni aumentano bruscamente.
Inoltre, la politica fiscale è orientata a sostenere la transizione energetica, dando priorità agli investimenti nelle energie rinnovabili, nella rete elettrica e nello stoccaggio per ridurre la dipendenza dai combustibili fossili e promuovere la crescita verde. Un'adeguata struttura fiscale incentiva anche l'utilizzo di energie pulite, riducendo la pressione sulle tradizionali fonti petrolifere.
Tra le soluzioni fiscali complessive, la riduzione delle imposte all'importazione prevista dal Decreto n. 72/2026/ND-CP è considerata un elemento chiave, a dimostrazione di una risposta politica rapida e flessibile alle fluttuazioni del mercato energetico internazionale. La riduzione dell'imposta all'importazione sulla benzina senza piombo dal 10% allo 0%, insieme a quella su molti altri carburanti e materie prime petrolchimiche dal 7% allo 0% (per un periodo limitato), contribuisce a ridurre i costi di importazione, ad ampliare le fonti di approvvigionamento e a creare margini per la gestione dei prezzi interni. Dato che il Vietnam importa ancora circa il 30% dei suoi prodotti petroliferi, questa politica contribuisce ad aumentare la flessibilità dell'offerta e a ridurre i rischi derivanti dalle fluttuazioni del mercato internazionale.
Oltre al suo impatto a breve termine sulla riduzione dei costi, il Decreto 72 contribuisce anche a diversificare le fonti energetiche. Poiché il Vietnam attualmente dipende fortemente dall'ASEAN e dalla Corea del Sud, una contrazione dell'offerta proveniente da queste regioni a causa di tagli alla capacità produttiva e restrizioni alle esportazioni potrebbe portare a carenze e aumenti dei prezzi. Questa politica contribuisce a ridurre il rischio di interruzioni dell'approvvigionamento e a sostenere la stabilità dei prezzi interni.
Pertanto, quando le tariffe di importazione preferenziali vengono ridotte allo 0%, le imprese possono importare in modo flessibile da molti mercati diversi, comprese fonti prive di tariffe preferenziali nell'ambito di accordi di libero scambio. Ciò contribuisce a migliorare l'adattabilità della catena di approvvigionamento energetico agli shock esterni, rafforzando così la sicurezza energetica nazionale.
Secondo la signora Vu Thu Nga, la possibilità di modulare in modo flessibile le imposte sulle importazioni di prodotti petroliferi può essere considerata uno strumento politico per ampliare l'offerta, ridurre i costi di produzione e stabilizzare le aspettative del mercato, supportando così gli obiettivi di crescita economica a breve termine. Allo stesso tempo, se opportunamente concepito, questo strumento fiscale può anche contribuire a guidare la transizione verso fonti energetiche più pulite nel lungo termine, aiutando il Vietnam a ridurre gradualmente il rischio di dipendenza dai combustibili fossili importati.
Gli esperti hanno inoltre sottolineato che garantire la sicurezza energetica non è solo una questione di approvvigionamento fisico, ma è strettamente legato anche alla capacità di gestire le politiche macroeconomiche. L'attuazione proattiva e coordinata da parte del Ministero delle Finanze di soluzioni quali adeguamenti fiscali flessibili, funzionamento del Fondo di stabilizzazione dei prezzi, rafforzamento delle riserve strategiche e sostegno alla transizione energetica, dimostra un approccio gestionale sempre più proattivo e lungimirante.
Considerato il previsto continuo aumento della domanda di energia in Vietnam, trainato dall'industrializzazione e dall'espansione del suo sistema logistico, il ruolo della politica fiscale diventerà sempre più importante. Si prevede che uno stretto coordinamento tra strumenti fiscali, politica monetaria, gestione dei prezzi e strategie di sviluppo energetico sostenibile crei un efficace "scudo", rafforzando la resilienza dell'economia contro le fluttuazioni sempre più imprevedibili del mercato energetico globale.
Fonte: https://baotintuc.vn/kinh-te/bo-dem-chinh-sach-truoc-cu-soc-nang-luong-20260330162807192.htm
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